3 castelli della Val D’Aosta

fortezze medievali da vedere in val d'aosta
La Valle d’Aosta è conosciuta oggi per i suoi splendidi paesaggi e montagne. Dal punto di vista storico va altresì aggiunto che era una regione dedita all’agricoltura, poi cedette il passo alla lavorazione di alcuni tipi di metalli e oggi vive invece quasi interamente di turismo. Il capoluogo Aosta vanta un centro storico in cui ancora oggi sono presenti resti romani e medievali. Premesso ciò, va detto che ci sono anche svariati monumenti degni di essere ammirati, tra cui ben 22 castelli come ad esempio quelli di Verrès e di Fenis oppure la fortezza di Bard. A tale proposito vediamo cosa hanno da offrire questi tre castelli della Valle d’Aosta, e come si propongono oggi a visitatori che li scelgono in occasione di una vacanza in questa piccola quanto affascinante regione del nord Italia.

ll castello di Verrès

Il castello di Verrès fu eretto allo scopo di proteggere l’omonimo borgo. Nello specifico si tratta di un’imponente struttura a forma di cubo e con ogni lato largo 30 metri. Il castello di Verrès è tuttavia uno dei pochi di tipica impronta medievale presente in Valle d’Aosta, e nonostante il suo aspetto bellicoso non mancano sale con particolari quanto superbe decorazioni. Optare per una visita guidata del castello, significa tra l’altro conoscere a fondo usi e costumi dei suoi abitanti ed in particolare della famiglia dei signori di Challant che verso la fine del XIV secolo conferirono alla struttura l’aspetto odierno. Infine vale la pena aggiungere che percorrendo una scala in legno si arriva fino al sottotetto, che a sua volta consente di accedere alla terrazza dove i militari eseguivano la ronda e che si snoda su ben 120 metri. L’interno invece affaccia su un ballatoio in legno che serviva a convogliare l’acqua piovana utilizzata sia per uso personale da cortigiani e soldati che per lavaggi di vario genere. Trascorrere alcune ore in questa struttura, significa quindi fare un tuffo nel passato e capire meglio come vivevano le popolazioni valdostane.

Il castello di Fenis

Il castello di Fenis rappresenta la fortezza medievale meglio conservata della Valle d’Aosta e fu costruita a metà del XIV secolo da Aimone di Challant, membro di una prolifica famiglia imparentata con i Savoia. Il castello, che utilizzava una doppia cerchia di mura per la sua difesa, sarebbe stato uno scenario perfetto per una fiaba viste le sue torri appuntite, porte e scale a chiocciola. Il cortile quattrocentesco circondato da balconi in legno è tra l’altro elegantemente decorato con affreschi anch’essi ben conservati. All’interno si può vedere la cucina con un enorme camino che forniva il riscaldamento centrale in inverno, l’armeria e le stanze spaziose e luminose utilizzate dal signore e dalla signora del maniero. Se si ha quindi del tempo per visitare un trittico di castelli in Valle d’Aosta scegliendolo dalla lista dei 22 disponibili, questo appena descritto merita sicuramente di essere considerato come una priorità.

La Fortezza di Bard

A sud-est della Valle d’Aosta, c’è la Fortezza di Bard e va detto che ha una storia lunga e gloriosa. Si trova inoltre in una posizione strategica in quanto serviva come punto di controllo dei principali valichi alpini che dalla Francia conducevano in Italia. Il rafforzamento militare di questi valichi alpini (o chiuse), iniziò nei primi anni del IV secolo d.C. e continuò per molti anni. La fortezza che si può ammirare oggi propone ancora vari pezzi d’artiglieria ed era il luogo in cui risiedevano circa 400 soldati. La struttura tuttavia nel corso dei secoli ha subito pochissimi attacchi nemici, e questa è la ragione per cui lo stato di conservazione è ancora perfetto.

NCC Tudisco ti porta a fare un tour delle Langhe

viaggio enogastronomico nelle langhe

L’Italia è un Paese ricco di storia e di tradizioni, ogni regione della penisola possiede un patrimonio di cultura, folklore e gastronomia unico nel suo genere.

Il Piemonte è la regione più occidentale d’Italia, con un territorio prevalentemente collinare e montuoso ha una forte vocazione vitivinicola cui si affianca tutta una serie di prodotti gastronomici fortemente territoriali che completano lo spettro culinario tipico.

 

Perché fare un tour enogastronomico delle Langhe

 

La zona delle Langhe, compresa tra le province di Asti e di Cuneo, ha un’antica tradizione vinicola. Il territorio collinare ben si presta alla coltivazione di viti di alta qualità offrendo un’ottima esposizione ed un terreno ideale per fornire ai frutti il sapore, la croccantezza e gli aromi giusti. I vini prodotti in questa porzione d’Italia sono rinomati in tutto il mondo e rappresentano un’eccellenza del Made in Italy, con certificazioni DOC e DOCG è possibile degustare vini come: Barolo, Nebbiolo, Barbaresco, Dolcetto d’Alba, Dolcetto di Dogliani, Barbera d’Alba e così via.

Questi vini hanno il pregio di accompagnare bene gli altri prodotti gastronomici che caratterizzano questa regione come il rinomato tartufo d’Alba, la nocciola tonda gentile delle Langhe, svariati formaggi DOP.

Tutto questo affiancato alla particolare conformazione territoriale offre opportunità uniche per i turisti che possono ammirare un panorama mozzafiato ed immergervisi come se fosse un quadro d’autore da poter attraversare e visitare.

La migliore opzione per riuscire ad assaporare a pieno tutto il gusto di questo territorio è noleggiare un auto con conducente.

La flessibilità offerta dal noleggio auto con conducente per tour enogastronomici vi consente di godervi a pieno questo giro in uno dei sapori italiani più tipici.

 

I tour con conducente organizzati da NCC Stefano Tudisco

 

L’autonoleggio Stefano Tudisco offre un servizio inappuntabile, con autisti altamente professionali che vi accompagneranno a vistare le bellezze di un territorio così ricco di storia e tradizione. Potrete scegliere tra tre programmi: Wine Tour, Truffle Experience e Full Experience Tour.

Il Wine Tour prevede la visita guidata alle cantine di una nota azienda vitivinicola con degustazione di vini continuando il percorso facendo tappa a Neive per il pranzo per poi proseguire per la città di Barolo ammirando l’imponente castello millenario che domina il territorio circostante.

Il Truffle Experiece consente ai visitatori di tuffarsi nelle tradizioni locali partecipando alla caccia al tartufo. Potrete immergervi nei boschi e passeggiare in compagnia dei trifulau e i loro cani alla ricerca del rinomato fungo sotterraneo. Dopo questa magica avventura sarete accompagnati a pranzo e quindi a visitare la città di Barolo per poi rientrare a Torino.

Infine con il pacchetto Full Experience Tour potrete immergervi completamente nel territorio delle Langhe ed apprezzare le varie sfumature del paesaggio, culinarie e tradizionali. Durante questo Tour sarete accompagnati alla caccia al tartufo e, dopo una corroborante mattinata trascorsa nei boschi un buon pranzo vi ammalierà con tutti i suoi profumi e sapori. Nel pomeriggio l’esperienza sensoriale si arricchisce ulteriormente con la visita guidata alla cantina di un’azienda vitivinicola dove vi sarà possibile scoprire tutti i segreti del processo di vinificazione passando dai vigneti fino all’invecchiamento nelle cantine terminando il giro con una degustazione dei vini prima di rientrare a Torino.

La durata di questi tour è di otto ore con partenza e arrivo a Torino. I viaggi saranno effettuati con auto di lusso e la disponibilità del conducente vi renderà la gita più piacevole e rilassante. Non dovrete preoccuparvi di seguire il navigatore con il rischio di perdervi e non raggiungere le località da visitare, inoltre potrete godervi la degustazione dei vini in tutta tranquillità dato che avrete un conducente che vi ricondurrà in piena sicurezza a Torino.

Come funziona un motore a scoppio?

funzionamento del motore a scoppio

Per la maggior parte delle persone, un’auto è uno strumento da riempire di benzina che li sposta dal punto A al punto B. Ti sei mai fermato e hai pensato, come fa effettivamente a farlo? Cosa la fa muovere? A meno che tu non abbia già optato per un’auto elettrica per la tua guida, la magia del funzionamento del motore a scoppio potrebbe affascinarti. Vediamo ora, come funziona esattamente un motore? In particolare, un motore a scoppio è uno strumento termico in quanto converte l’energia dal calore della combustione della benzina in lavoro meccanico, o coppia. Quella coppia viene applicata alle ruote per far muovere l’auto. E a meno che tu non stia guidando un’antica Saab a due tempi (che suona come una vecchia motosega ed erutta fumo oleoso dallo scarico), il tuo motore funziona secondo gli stessi principi di base sia che tu stia guidando una Ford, sia che tu stia sfrecciando con una Ferrari.

 

I motori hanno pistoni che si muovono su e giù all’interno di tubi metallici chiamati cilindri. Immagina di andare in bicicletta: le tue gambe si muovono su e giù per girare i pedali. I pistoni sono collegati tramite aste (sono come i tuoi stinchi) a un albero motore e si muovono su e giù per farlo girare, allo stesso modo in cui le tue gambe fanno andare avanti la bici, che a sua volta alimenta la ruota motrice della bicicletta o le ruote motrici dell’auto. A seconda del veicolo, ci sono tipicamente tra due e 12 cilindri nel motore, con un pistone che si muove su e giù in ciascuno.

 

 

Da dove viene la potenza del motore

 

 

Ciò che spinge quei pistoni su e giù sono migliaia di minuscole esplosioni controllate che si verificano ogni minuto, create mescolando carburante con ossigeno e accendendo la miscela. Ogni volta che il carburante si accende avviene una combustione. Il calore e i gas in espansione di questa mini esplosione spingono il pistone verso il basso nel cilindro. Quasi tutti i motori a combustione interna di oggi (per farla semplice, qui ci concentreremo sui propulsori a benzina) sono della varietà a quattro tempi. Oltre alla corsa di combustione, che spinge il pistone verso il basso dalla parte superiore del cilindro, ci sono altre tre corse: aspirazione, compressione e scarico.

 

I motori hanno bisogno di aria (cioè ossigeno) per bruciare carburante. Durante la fase di aspirazione, le valvole si aprono per consentire al pistone di agire come una siringa mentre si sposta verso il basso, aspirando l’aria dall’ambiente attraverso il sistema di aspirazione del motore. Quando il pistone raggiunge il fondo della sua corsa, le valvole di aspirazione si chiudono, sigillando efficacemente il cilindro per la corsa di compressione, che è nella direzione opposta alla corsa di aspirazione. Il movimento verso l’alto del pistone comprime la carica in aspirazione.

 

 

I quattro tempi di un motore a quattro tempi

 

 

Nei motori più moderni di oggi, la benzina viene iniettata direttamente nei cilindri vicino alla parte superiore della corsa di compressione. (Altri motori miscelano prima l’aria e il carburante durante la corsa di aspirazione.) In entrambi i casi, appena prima che il pistone raggiunga la parte superiore della sua corsa, nota come punto morto superiore, le candele accendono la miscela di aria e carburante.

L’espansione risultante di gas caldi e in combustione spinge il pistone nella direzione opposta (in basso) durante la corsa di combustione. Questa è la corsa che fa girare le ruote della tua auto, proprio come quando spingi sui pedali della bicicletta. Quando la corsa di combustione raggiunge il punto morto inferiore, le valvole di scarico si aprono per consentire ai gas di combustione di essere pompati fuori dal motore (come una siringa che espelle l’aria) mentre il pistone risale. Quando lo scarico viene espulso, continua attraverso il sistema di scarico dell’auto prima di uscire dalla parte posteriore del veicolo, le valvole di scarico si chiudono al punto morto superiore e l’intero processo ricomincia.

In un motore per auto multi-cilindrico, i cicli dei singoli cilindri sono sfalsati l’uno dall’altro e distanziati uniformemente in modo che le corse di combustione non avvengano contemporaneamente e per far si che il motore sia il più equilibrato e regolare possibile.

Ma non tutti i motori sono uguali. Sono disponibili in molte forme e dimensioni. La maggior parte dei motori automobilistici dispone i cilindri in linea retta, come un quattro cilindri in linea, o combina due banchi di cilindri in linea in una V, come un V-6 o un V-8. I motori sono anche classificati in base alla loro dimensione, o cilindrata, che è il volume combinato dei cilindri di un motore.

 

I diversi tipi di motori

 

Ci sono ovviamente eccezioni e piccole differenze tra i motori a combustione interna presenti sul mercato. I motori a ciclo Atkinson, ad esempio, modificano la fasatura delle valvole per creare un motore più efficiente ma meno potente. I motori diesel fanno tutto questo senza candele. Ma non importa il motore, fintanto che è della varietà a combustione interna, le basi di come funziona rimangono le stesse.

Oleodinamica Mas: per la manutenzione e il collaudo degli apparati oleodinamici

manutenzioni di impianti oleodinamici
Proprio come qualsiasi altro macchinario e sistema inerente all’industria meccanica, anche gli apparati oleodinamici, con l’usura e l’uso continuato nel tempo, possono essere esposti a delle variazioni delle loro prestazioni.
Più nello specifico, le cause che determinano dei cali nelle attività produttive di questi sistemi sono:

    • l’inevitabile usura della componentistica;
    • il reciproco assestamento delle parti che si muovono nell’impianto;
    • i cambiamenti delle proprietà intrinseche dell’olio idraulico impiegato.

 

La manutenzione degli impianti oleodinamici

L’unico modo per poter porre rimedio a tutto ciò, è la necessaria manutenzione di cui i sistemi oleodinamici, come qualsiasi altro impianto meccanico, abbisognano per preservare le funzionalità di tutta la componentistica e delle conseguenti prestazioni che tali apparati e macchinari dovrebbero garantire.
Di per sé, tutte le attività di manutenzione sono sempre state caratterizzate da attività ordinarie e straordinarie.
Rientrano nelle attività ordinarie tutte le operazioni periodiche di controllo e manutenzione dei sistemi, da attuare ad intervalli regolari e prestabiliti. Al contrario, sono straordinarie quelle operazioni improvvise che si effettuano in diretta conseguenza di perdite, danni strutturali o cali vertiginosi delle performance offerte.
Quale che sia l’esigenza del singolo impianto, l’Oleodinamica Mas è ormai un brand dall’esperienza pluriennale affermato nell’ambito dell’oleodinamica, grazie ai suoi esperti e la loro formazione altamente professionale, in grado di operare con velocità ed efficienza su qualsiasi tipo di sistema e dispositivo oleodinamico, riparando anche i danni più gravi e risollevando così dei fermi9 critici impianto.
Il personale competente di Oleodinamica Mas può lavorare agilmente con diversi sistemi, come centrali oleodinamiche, sedi di collaudo, presse, escavatori, trituratori e macinatori, e perfino attrazioni di parchi a tema, ma non solo.
I settori di pertinenza di Oleodinamica Mas sono:industria;
trasporto;
settore nautico;
settore ferroviario;
agricoltura;
riciclaggio.

Servizi offerti da Oleodinamica Mas

Nello specifico, Oleodinamica Mas è in grado di effettuare operazioni di manutenzione oleodinamica  ordinarie e straordinarie, finalizzate a verificare le condizioni dell’impianto, lo stato delle componenti e gli eventuali interventi richiesti. Pertanto, offre una gamma piuttosto ampia di servizi, non solo riparazioni, ma anche osservazione dell’olio idraulico e tutte le parti che della componentistica del sistema e che ne garantiscono il suo funzionamento, al fine di fornire al cliente un resoconto completo delle condizioni dell’impianto oleodinamico analizzato.
Tra i servizi offerti, figurano anche il flussaggio e filtraggio di tutto il sistema oleodinamico, di modo da garantire una più lunga ed efficiente vita alle migliorie apportate dalle operazioni di manutenzione. In più, l’Oleodinamica Mas si occupa anche di installazione e operazioni di cablaggio direttamente sui dispositivi, nei locali in cui sono collocati, per un tempestivo ed efficace servizio di assistenza e manutenzione completo, preciso e competente. Infine, è possibile anche commissionare molteplici operazioni diversificate di revisione e collaudo completo dell’impianto oleodinamico, della sua componentistica e di tutti i macchinari, garantiti, peraltro, dal rilascio di un certificato ufficiale e accurato, il cui scopo è quello di garantire la riuscita di ogni intervento di manutenzione svolto e, di conseguenza, la ritrovata funzionalità e il completo recupero delle elevate performance di tutti gli elementi che sono stati soggetto di manutenzione, sia essa ordinaria o straordinaria. L’Oleodinamica Mas si è specializzata a tal punto da poter riparare ogni pompa oleodinamica di tutti i più famosi brand sul mercato, e il loro collaudo viene attuato per mezzo di banco prova dinamico, la cui potenza massima è di 50 KW. In definitiva, se si cerca affidabilità, discrezione e la più alta formazione professionale nel campo dell’oleodinamica, allora Oleodinamica Mas può rispondere a queste esigenze. Per ulteriori informazioni, visitare il sito del brand e contattare attraverso i canali ufficiali lì presenti, come il comodo form che consente, mediante la veloce compilazione delle generalità personali e dell’azienda, e una spiegazione accurata, di richiedere direttamente un intervento per il proprio impianto oleodinamico.

L’ architettura HI Tech e le sue origini

cos è l architettura hi tech ?
L’ architettura hi-tech (alta tecnologia) è uno stile che ha preso vita verso la fine degli anni ’70 ed è esploso nel corso del decennio successivo. Un sinonimo spesso utilizzato per indicare questo stile è “tardo modernismo” e in generale si colloca tra il modernismo e il postmodernismo. Nello specifico, l’architettura hi-tech ha subito l’influenza dell’architettura moderna, ma la prima si connota in vista della sua continua necessità di esprimere le innovazioni tecnologiche apportate all’architettura e per l’elevazione di edifici completamente differenti rispetto al contesto. Reyner Banham fu uno dei primi critici di questo stile; definendo gli edifici come dei “capannoni di servizio” in quanto lasciano intravedere non solo la struttura stessa dell’edificio, ma anche attrezzature, tubature, e servizi di costruzione.

Principi generali e strutturali

Tra gli elementi cardine dell’architettura hi-tech vi sono, infatti, la volontà di sorprendere sempre l’osservatore con elementi innovativi, la coesistenza di più funzioni e l’utilizzo di materiali facilmente visibili dall’esterno come vetro e acciaio. La visione progressista di questo stile architettonico, si sfoga completamente negli edifici, i quali si presentano stilizzati, longilinei, imponenti.
Gli edifici hi-tech vengono ripetuti modularmente nelle dimensioni sia longitudinalmente che trasversalmente, con la ripetizione del piano o della facciata e spesso vi è l’adozione di elementi prefabbricati. Con riferimento agli interni, sono spesso rappresentati da componenti industriali (come prodotti chimici) in considerazione della loro resistenza ma anche per una questione puramente estetica o funzionale. Un altro obiettivo era rendere gli interni perfettamente visibili dall’esterno, così si giustifica l’utilizzo di vetrate e superfici nitide e trasparenti. Questo stile voleva essere simbolo di una corrente minimalista ma al contempo del progresso, in piena linea con lo sviluppo economico e sociale di quegli anni.

Esempi di architettura hi-tech

Uno dei primi esempi di architettura hi-tech è la Cattedrale di Brasilia, progettata da Oscar Niemeyer negli anni Sessanta. E’ basata su un design di forma iperboloide e la struttura è stata costruita in cemento armato con il tetto in vetro. Tra il 1971 ed il 1977 a Parigi, è stato costruito un altro edificio simbolo dell’architettura hi-tech, il Centre George Pompidou, a cura degli archistar Richard Rogers e Renzo Piano. La struttura non fu priva di polemiche a causa della sua forma “di navicella”. Altro progetto hi-tech che porta la firma dell’architetto francese Jean Nouvel, è il più recente Institut du Monde Arabe di Parigi, che è stato dotato di un meccanismo fotosensibile di oscuramento interno, in grado di farlo reagire quasi organicamente alle condizioni di luminosità esterne. Nouvel sostiene che “un edificio deve saper comunicare le inquietudini di un epoca”; pensiero non molto lontano da quello di Renzo Piano che afferma “l’architettura è simbolo di una intera società”. Quest’ultimo è una personalità cardine dell’architettura hi-tech in Italia, maestro che da sempre ha rappresentato al meglio questa corrente avanguardista. Uno dei migliori modelli di architettura hi-tech è il palazzo della HSBC a Hong Kong, progettato da Norman Foster nei primi anni Ottanta del Novecento e con cui si aprì la strada al concetto di “sostenibilità”. Dello stesso periodo è il Centro Direzionale di Napoli in Italia, anch’esso uno degli elementi simboli di questo modello architettonico. Ideato dal progettista giapponese Kenzo Tange, è costituito da palazzi e grattacieli che ad oggi ospitano gli uffici di importanti multinazionali ed enti amministrativi. Quelli citati, sono solo i casi più noti, ma vi sono altre importanti opere significative sparse per il mondo.

Considerazioni finali

Si può concludere affermando che l’architettura hi-tech ha aggiornato quella moderna e in quanto movimento nato negli anni ’70, ha da sempre subito l’influenza del boom industriale e dell’innovazione tecnologica in genere. E’ uno stile che punta a dare a tutto un aspetto industriale ma trattenendo il principio della funzionalità già rimarcato dalla precedente architettura moderna. Allo stesso tempo si mira ad un edificio che non sia limitato; ma bensì ad uno che dovrebbe essere in grado di fornire tutti i servizi tecnici necessari per un uso aperto e diversificato. E’ una corrente che guarda al futuro tramite la progettazione dello spazio.

Influencer, YouTuber e Blogger: i lavori più in voga tra i giovani

influencer, youtuber e blogger

Senza alcun dubbio questa può essere definita l’epoca della tecnologia, che ha modificato completamente la quotidiana di ognuno di noi. L’avvento e lo sviluppo di internet e del digitale ha portato a una serie di trasformazioni non soltanto dal punto di vista sociale ma anche professionale. In questo senso, sicuramente l’avvento dei social e delle piattaforme digitali ha concesso maggiori opportunità di lavoro a persone di tutte le età, alcune delle quali hanno saputo sfruttare al massimo queste chances costruendosi una vera e propria ricchezza.

L’avvento dei social e le nuove frontiere lavorative: le nuove opportunità per i giovani

I giovani sono sicuramente quelli che più di ogni altro hanno saputo approfittare delle nuove tecnologie per costruirsi una professione. Le piattaforme digitali e i domini su cui aprire blog online, ad esempio, hanno permesso ad appassionati di viaggi ma anche a esperti di varie discipline di fare della propria passione un vero e proprio lavoro. I blogger sono infatti semplici utenti di una piattaforma digitale i quali, grazie alle capacità di comunicazione e alla passione per un settore specifico, riescono a costruirsi una fetta di pubblico affezionato che segue costantemente gli aggiornamenti dei post. Il guadagno si ottiene tramite la pubblicità attraverso i banner.

Un metodo molto simile a quello che riguarda il mondo di Youtube: nato come piattaforma su cui vedere video per intrattenimento, è ormai diventato uno dei canali più usati per guadagnare denaro. Questo genere di lavoro ha preso piede inizialmente negli Stati Uniti e in Asia, per poi diffondersi anche in Europa e nel resto del mondo; occorre estro, capacità di comunicazione e una buona

Apparecchiatura per riuscire a catturare gli utenti e soprattutto fidelizzarli. La professione può essere ben retribuita, come dimostra questo elenco degli youtuber più pagati al mondo.

A proposito di apparecchiatura, tra gli articoli più importanti che possono servire sia agli youtubers che ai blogger rientra sicuramente una buona sedia: queste persone infatti trascorrono molte ore sedute per montare, vloggare e ideare contenuti, ed è fondamentale che stiano comode e non vadano incontro a problemi posturali. Per questi motivi un’ottima scelta sono le sedie da gaming, ideate per i professionisti nel settore dei videogiochi: si tratta di sedie spesso dotate di schienale reclinabile e regolabile, poggiatesta e poggia braccia in materiale ergonomico.

Gli influencer: la professione del futuro

Menzione a parte meritano gli influencer, personaggi ormai conosciuti in tutto il mondo che rappresentano probabilmente una delle professioni che più prenderà piede per i prossimi decenni. Si tratta di persone che, soprattutto grazie all’utilizzo professionale di Instagram, riescono a fidelizzare una parte degli utenti social dirottando così le loro scelte commerciali.

Il meccanismo è molto semplice: più pubblico riesci a fidelizzare più pubblico fidelizzerai in futuro, e più le aziende ti contatteranno perché sanno che grazie a te riusciranno a vendere i propri prodotti. Le aziende dunque pagano gli influencer affinché essi pubblichino storie o post con i loro prodotti, creando così un giro di business non indifferente.

Il mondo degli influencer è molto criticato ma, di fatto, rappresenta una realtà sempre più importante nel mondo del lavoro e difficilmente sarà destinato a tramontare, almeno nel breve periodo.

Leggi anche: Come e quanto guadagna uno YouTuber

Ristruttura il tuo ufficio grazie a Sator

ristrutturazione ambienti lavorativi

A seconda degli spazi disponibili, la progettazione di studi professionali e uffici chiavi in mano è il primo step da affrontare per ottimizzare ambienti lavorativi a cellule o open space. Ridisegnare e ristrutturare sedi aziendali richiede molta professionalità e lungimiranza, poiché la riorganizzazione dei volumi e dei vani deve prevedere oltre alle postazioni di lavoro direzionali, anche grandi spazi destinati ad archivio, area d’attesa e meeting room.

La suddivisione degli ambienti negli studi professionali non è solo una soluzione architettonica ed estetica, ma deve sempre rispecchiare la mission aziendale e lo spirito del team che occupa le zone lavoro. Gli interventi migliori che sono stati implementati dal gruppo di ingegneri e designer dell’azienda Sator sono stati quelli con uno spiccato home landscape negli interni, in grado di integrare al massimo i collaboratori fra loro e favorirne l’interazione lavorativa e umana. Grande importanza viene attribuita al design funzionale soprattutto negli ingressi e nelle aree d’attesa, dove ogni dettaglio d’arredo introduce il core business del committente con personalizzazioni ad hoc.

Partizioni, pareti divisorie e controsoffitti sono gli strumenti stilistici più versatili per customizzare studi professionali e punti vendita. La progettazione contract, cosiddetta chiavi in mano è il fiore all’occhiello della ditta di ristrutturazioni e restyling Sator; soluzioni modulari, ottimizzazione degli spazi, arredi su misura e esaltazione delle potenzialità di living sono le colonne portanti di un modello di design funzionale e moderno.

Ristrutturazione uffici e arredamento spazi di lavoro: design e funzionalità

Progettare studi professionali e spazi di lavoro chiavi in mano richiede la competenza di architetti e ingegneri che lavorando in simbiosi creano ambienti piacevoli in grado di aumentare la produttività e il benessere degli occupanti. Arredare uffici e suddividere le postazioni di lavoro con elementi componibili è un compito che esige flessibilità da parte dell’interior designer; i mobili modulari devono essere al servizio dell’utilizzatore ed essere fruibili al massimo. Avere la possibilità di ricomporre a piacere le geometrie delle varie zone dell’ufficio rispecchia appieno il nuovo modello di co-working richiesto dagli studi professionali. Lo staff di progettisti di Sator individua le attrezzature e gli arredi per ufficio che meglio si integrano con gli interventi di restyling aziendali e corporate, seguendo i lavori di restauro dal progetto fino al dopo consegna.

La progettazione di rinnovate sale meeting e aree marketing è fondamentale se si vuole rinverdire uno studio professionale noioso e improduttivo; l’attenzione alle norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro e l’importanza di una illuminotecnica funzionale sono i primi elementi sui quali intervenire negli uffici e negli ambienti lavorativi in generale. La domotica, l’automazione e l’interazione digitale audio e video sono nuovi aspetti da non sottovalutare nella ristrutturazione di postazioni e ambienti dove la produttività e la gestione delle informazioni è fondamentale. Gli interventi di progettazione e design di Sator sono imprescindibili per spazi di lavoro esigui e mal distribuiti: complementi di arredo per uffici moderni, uniformità di stile e customizzazione delle ristrutturazioni sono i capi saldi della pianificazione per un nuovo studio

Progetti contract chiavi in mano: uffici completi e funzionali

La progettazione contract permette al committente di vivere la ristrutturazione aziendale in totale serenità; rispetto delle normative vigenti, design e attenzione alle nuove esigenze del mondo del lavoro d’ufficio fanno parte delle competenze che gli esperti Sator applicano nei restyling aziendali e dei punti vendita. Postazioni centrali che permettono una supervisione all’interno degli studi professionali, zone break per la condivisione e il relax, illuminazione corretta e flessibilità delle suddivisioni mobili rappresentano la visione e il concept stilistico dell’azienda. Non doversi preoccupare di allestire personalmente l’arredamento uffici e la predisposizione illuminotecnica per scrivanie e stazioni di lavoro, si concretizza per il committente in un grande risparmio di energie e di tempo. Scrivanie, archivi, lampade e complementi d’arredo per studi professionali vengono scelti e pensati dagli architetti per dare un tocco personalizzato agli ambienti e potenziare il senso di benessere e accoglienza dei luoghi di lavoro. Ristrutturazione facciate, customizzazione dei punti vendita, rifacimento impianti elettrici, automazione e gestione ottimale degli spazi aziendali sono interventi imprescindibili per rinverdire la mission aziendale e ridare nuovo smalto a uffici, studi, open space e corner.

Siti per annunci gratis: quali scegliere e perché

siti annunci gratis

Se una volta per gli annunci si utilizzavano giornali locali, oggi la piazza di Internet ci dà modo di sfruttare tutta la potenzialità del territorio aumentando il bacino di contatti; proprio per questo motivo sono nati diversi siti che trattano annunci ma non tutti sono gratis come dicono. Se stai cercando siti dove pubblicare annunci gratis oggi ti sveliamo una vera chicca: Grandi Annunci è un portale conosciuto e molto frequentato che permette davvero la pubblicazione di annunci gratuiti; zero commissioni all’iscrizione, nessun pagamento alla pubblicazione ma soprattutto nessuna percentuale sulla vendita. Grandi Annunci mantiene la sua promessa e diventa quindi uno dei portali più cliccati in Italia per il settore. Con categorie vaste che spaziano dal lavoro alle vacanze, dagli immobili alle auto, Grandi Annunci copre tutto il territorio nazionale offrendo una divisione capillare con oltre 20.000 comuni per trovare le offerte più vicine. Apprezzato sia dai venditori che da chi acquista, Grandi Annunci è un ottimo sito per annunci che garantisce massima serietà.

Siti per annunci gratis: dove pubblicare

Chi è alla ricerca di un sito dove pubblicare annunci gratuiti non può non cedere al richiamo di Grandi Annunci: con la possibilità di inserire un testo accompagnato da 20 foto senza dover versare nessuna cifra. Grandi Annunci è gratuito davvero, in ogni sua fase di utilizzo sia da parte di chi pubblica l’annuncio, sia da parte di chi acquista.

Come utilizzare Grandi Annunci

Grandi Annunci si distingue tra i siti per annunci gratis per la facilità di navigazione e la chiarezza di utilizzo. Dopo essersi registrati, seguendo una procedura guidata estremamente intuitiva, si può procedere alla creazione del proprio annuncio. Una volta completato il proprio account inserendo i dati aziendali, la partita iva e l’indirizzo, contatto telefonico e indirizzo email. Tra i plus c’è la possibilità di inserire il link del sito web senza dover pagare nulla. La pubblicazione è assolutamente facile e veloce: è sufficiente seguire la procedura e compilare i campi per poter vedere online l’annuncio. Oltre ad essere gratuito non c’è limite alle pubblicazioni: il numero degli annunci che si possono inserire è illimitato. Nessuna distinzione tra aziende o privati: il servizio di pubblicazione annunci è sempre gratuito.

Perché pubblicare su un sito di annunci

Grandi Annunci è un portale famoso, uno tra i più famosi in Italia, specializzato proprio nella pubblicazione e divulgazione di annunci. Con un sistema davvero gratuito il portale ha conquistato la fiducia di moltissimi utenti che sono la vera forza del sito. Più utenti online attivi, più c’è possibilità che quegli annunci vengano visti da un potenziale interessato. Con un’ottima visibilità anche grazie alle citazioni in radio, sui social e su altri canali, Grandi Annunci firma importanti collaborazioni con brand che acquistano banner proprio con lo scopo di giovare della visibilità di un sito tanto conosciuto e frequentato. Pubblicare su Grandi Annunci è gratuito, ed è forse uno dei motivi principali per cui sceglierlo, ma ha dei plus come ad esempio la possibilità di inserire il link al proprio sito per aumentare le visite o quello di aggiungere fino a 20 immagini ad ogni annuncio. Insomma, senza spendere nulla potreste riuscire ad ottenere ottimi benefici sia sul personal branding sia riuscendo a vendere prodotti o servizi.

Che tipo di annunci si possono pubblicare

Grandi Annunci tratta diverse categorie: va a lavorare su territorio, proponendo una mappatura puntuale e spazia negli argomenti. Tra le categorie troviamo abbigliamento, una intera sezione dedicata agli animali con annunci per ritrovare cani smarriti ma anche per pet-sitter o altri servizi dedicati agli amici a 4 zampe, vengono poi trattate tematiche lavorative con annunci commerciali o di case vacanza che potrai vendere o affittare dopo aver calcolato il valore immobiliare senza dimenticare la categoria viaggi in cui compaiono hotel, strutture e altri servizi dedicati.

Clinica dermoestetica Cristal Beauty: previeni l’invecchiamento della pelle

trattamenti di dermoestetica
La dermoestetica o medicina estetica è un ramo differenziato della dermatologia , unisce infatti la dermatologia con l’estetica. Si occupa di eliminare imperfezioni esistenti ma anche di prevenzione dell’invecchiamento cutaneo. Tratta la correzione di inestetismi, in maniera non invasiva, in quanto non vengono utilizzate tecniche chirurgiche. Cristal Beauty, che si occupa da anni di questo settore, crede molto nella dermoestetica ed ha puntato sulla formazione interna per raggiungere elevati livelli di qualità, per offrire il massimo ed essere sempre all’avanguardia con tecniche ed apparecchiature. Effettua trattamenti moderni, con la passione e la dedizione che la contraddistingue da sempre. Vediamo ora insieme, più nello specifico di cosa si tratta e quali benefici apporta al nostro corpo.

Trattamenti dermoestetici offerti da Cristal Beauty

Cristal Beauty effettua a Rivalta di Torino, i migliori trattamenti di medicina estetica:

    • Filler: si tratta di una sostanza iniettabile , che ha lo scopo di ridurre le imperfezioni , crea volume, lo modifica e rinnova; è un trattamento largamente utilizzato. Generalmente la sostanza utilizzata è l’acido ialuronico; esistono inoltre svariate zone del corpo che possiamo trattare con il filler come per esempio, gli zigomi, la bocca , naso, mandibola , mento.
    • Filler capelli: il trattamento è finalizzato a nutrire e a far crescere più sani i capelli. Vi sorprenderà con la sua efficacia.
    • Blefaroplastica non invasiva: si tratta di un intervento non invasivo che va ad alzare la palpebra e ridona la naturale bellezza e ampiezza all’occhio.
    • Radiofrequenza frazionata del viso: un trattamento che riduce i segni di cicatrici ed inestetismi, largamente utilizzato per il suo potere rinvigorente sui muscoli del viso e del collo.
    • Asportazione nei, tecnica utilizzata sia per estetica che prevenzione.
    • Rinoplastica non invasiva: ridisegna i lineamenti del naso senza tecniche chirurgiche, ma sfrutta l’acido ialuronico e botulino per effettuare modifiche e riempimenti.
    • Mesoterapia: molto utilizzata e ricercata come tecnica, elimina la ritenzione idrica e la buccia d’arancia. Utilizzata anche per altre terapie antiestetiche.
    • Lifting del viso non invasivo, ottimi risultati assicurati.
    • Lipofilling, questo trattamento rimodella l’intero corpo , riempie le zone che necessitano di essere riempite e dona le forme desiderate.
    • Botox, la tossina botulinica o più comunemente chiamata botox, rilassa la muscolatura per eliminare rughe e segni del tempo, inevitabili con l’avanzare dell’età.
    • Flebologia con micro incisione, trattamento dedicato alla varici o vene varicose.

I vantaggi di rivolgersi a Cristal Beauty

Presso il centro specializzato in dermoestetica Cristal Beauty, si effettuano i migliori trattamenti mettendo a disposizione specialisti con altissimi livelli di preparazione tecnica per darvi un’esperienza unica e sicura. La clinica dermoestetica, si occuperà di ritardare i segni del tempo, vi coccolerà con prodotti all’avanguardia e rimodellerà il corpo in modo naturale e mantenendo intatti i lineamenti, rinfrescherà e rigenererà la vostra pelle con peeling rigeneranti e trattamenti pensati e realizzati per il vostro benessere fisico, non soltanto per il fattore estetico.I migliori trattamenti, realizzati da personale esperto e specializzato vi aspettano per avere la migliore esperienza possibile.
I percorsi saranno creati appositamente sulle basi delle reali esigenze del vostro corpo, non lasciando segni evidenti se non i risultati sperati e tanto voluti.

Come e quanto guadagnano gli YouTuber?

quanto guadagnano gli youtuber

Diventare YouTuber è una di quelle pazze idee che potrebbe essere passata per la mente di ognuno. La promessa di un guadagno facile facendo ciò che più si ama è un grande stimolo verso il desiderio di affacciarsi a quel mondo.

YouTube sta sempre più assumendo la dimensione di TV del futuro, presentando contenuti di livello altissimo, quasi cinematografico. Il compito dei creator è trovare il giusto compromesso tra qualità e moda, realizzando contenuti tali da attirare un grande pubblico.

Come funziona la monetizzazione di YouTube?

I fattori che determinano quanto un canale sia famoso sono iscritti e ore di visualizzazione. Raggiunti i 1000 iscritti e le 4000 ore di visualizzazione nell’arco degli ultimi 12 mesi, sarà possibile richiedere a YouTube di monetizzare i propri video. Occorrerà poi che avvenga una valutazione del proprio canale per poter iniziare a guadagnare dai contenuti realizzati.

Verranno inserite delle pubblicità durante la riproduzione dei media e il proprietario del canale guadagnerà dalla visione di quest’ultime.

Quanto guadagna uno YouTuber con La monetizzazione di un video?

Stimare il guadagno è un processo molto difficile, dato che le entrate dipendono da molti fattori. La nicchia a cui si rivolge, gli argomenti trattati, la lingua e la nazionalità del creator sono fattori che fanno fluttuare le entrate. A parità di visualizzazioni, uno YouTuber che tratta di finanza guadagnerà più di uno che parla di fai-da-te. Il discriminante è quanto le aziende siano disposte a pagare per ottenere uno spazio pubblicitario all’interno di quel video. L’obiettivo è una campagna pubblicitaria mirata a coloro che, guardando video su un determinato argomento, potrebbero essere interessati a pubblicità di aziende del settore.

Il guadagno per mille visualizzazioni si aggira tra 0,50 e 2 dollari, ma la maggioranza dei creator si attesta attorno alla soglia minima.

Partnership e contenuti pubblicitari

La monetizzazione non è l’unica fonte di guadagno per uno YouTuber. È possibile che un creator venga contattato da un’azienda affinché pubblicizzi o recensisca un proprio prodotto. In tal caso non verranno inseriti contenuti pubblicitari da YouTube e il guadagno sarà totalmente derivante dal proprio accordo con l’azienda.

Esempi semplici si trovano nella nicchia del gaming. Un creator viene pagato per utilizzare un certo mouse, oppure per recensire quanto sia comoda e piacevole la sedia da gaming offerta da una data azienda. In questo modo il produttore ottiene uno spot mirato al pubblico potenzialmente interessato e lo YouTuber realizza una pubblicità in linea con i propri contenuti.

Anche in questo caso più grande sarà il canale e maggiori saranno le visualizzazioni, più una compagnia sarà disposta a pagare. Entra in gioco anche il fattore della nicchia in cui si opera, dato che una piattaforma di trading pagherà sicuramente più di un produttore di diserbanti.

L’attrezzatura giusta per fare lo YouTuber

Chi decide di diventare uno YouTuber deve dotarsi di attrezzatura adeguata per la registrazione dei video ma allo stesso tempo avere una postazione comoda dato che le ore da seduto potrebbero essere diverse. Vediamo insieme quali sono gli elementi essenziali da possedere:

  • microfono, meglio se a condensatore;
  • fotocamera;
  • scrivania spaziosa;
  • sedia ergonomica (es. sedie da gaming);

Sono tutti elementi da scegliere con molta cura ed è consigliabile documentarsi bene prima dell’acquisto. A tal proposito consigliamo di leggere le recensioni del sito www.sediedagaming.it.

Fare lo YouTuber conviene?

Come qualsiasi realtà, questa considerazione va vista in prospettiva. Un piccolo canale realizzato a tempo perso, potrebbe essere sicuramente un buon modo per diffondere la propria passione. Nel momento in cui YouTube diventa un lavoro, è bene tenere conto la volubilità del pubblico, rapportata alla propria capacità di creare nuovi contenuti.

Un buon modo per rendersi conto di quali potrebbero essere gli ipotetici guadagni è SocialBalde, così come questo tutorial di Aranzulla.

Lavorare con le proprie passioni è certamente allettante, basta dimostrare di avere le carte in regola.