Cosa si può produrre dalla canapa?

come si usa la canapa

La canapa è un elemento presente in natura, che offre una vasta gamma di applicazioni nei settori più disparati.

In questo articolo analizzeremo nel dettaglio come è possibile utilizzare al meglio la pianta e perché una coltivazione di questo genere può fornire una serie di interessanti sbocchi dal punto di vista professionale ed economico.

Si tratta di un vegetale piuttosto semplice da far crescere, che non necessita di cure particolari e presenta un’ottima resa nel tempo se sono presenti determinate condizioni climatiche e ambientali.

 

Gli usi alimentari

 

– Semi di canapa: questo alimento si utilizza in cucina per le sue proprietà altamente nutrienti, ricco di acidi grassi indispensabili per il funzionamento dei muscoli e del sistema nervoso.

Parliamo in particolare di acido linoleico e di una serie di aminoacidi che consentono il funzionamento dei principali apparati del corpo.

Se la sostanza viene privata del THC, cioè la componente che viene comunemente considerata droga, si tratta di un valido aiuto contro il colesterolo alto, la sinusite, le malattie dell’apparato cardiocircolatorio come ictus e infarto, l’artrosi e l’asma.

 

– Olio di canapa: dai semi è possibile estrarre un prezioso succo che viene solitamente utilizzato a crudo sugli alimenti per donare una nota di sapore e usufruire di tutte le proprietà benefiche del prodotto.

Numerose sono le vitamine che fanno parte della composizione della canapa, come la A, la B, la E, utili per il funzionamento di tutti gli organi e per favorire un mantenimento dei tessuti rispetto al progressivo invecchiamento.

 

Bonifica di terreni

 

Se possedete un terreno che necessita di essere bonificato, potete utilizzare i semi di canapa per renderlo nuovamente utilizzabile e trattarlo in maniera del tutto naturale.

In particolar modo con questo metodo vengono eliminati i metalli pesanti che possono nuocere gravemente alla salute, soprattutto se vanno a contaminare la falda acquifera e quindi i cibi che crescono sotto terra.

Si tratta di una sostanza naturale che con contiene pesticidi o sostanze chimiche e tossiche, perfettamente in linea con le esigenze dell’ambiente.

 

Tessuti naturali

 

La canapa viene utilizzata per creare tessuti morbidi e naturali, perfettamente tollerati da ogni tipo di pelle e simili al cotone come tipo di trama.

Numerosi sono pertanto gli indumenti che è possibile realizzare in questo modo, apprezzati per la loro freschezza soprattutto nel corso della stagione estiva.

L’impatto ambientale è ridotto al minimo rispetto alle fibre sintetiche, così da rispettare il territorio e allo stesso tempo realizzare capi di qualità, in grado di durare molto a lungo nel tempo e non provocare alcun genere di allergia.

 

Sostituto del legno per mobili

 

La canapa è un materiale che ha preso sempre più piede nel settore della falegnameria, andando a sostituire il legno per la realizzazione di alcuni tipi di prodotti.

Sono pertanto sempre più frequenti nelle case i tavoli di questo elemento, così come alcuni tipi di mobili che si adattano perfettamente a un ambiente rustico e dal sapore country.

Si tratta di prodotti che posseggono le stesse caratteristiche del legno, come la resistenza e la capacità di isolare correttamente il calore, mantenendo una corretta temperatura tra le mura domestiche.

 

Materie plastiche alternative al petrolio

 

Essendo il petrolio una risorsa che sta iniziando concretamente a scarseggiare sul nostro pianeta, è opportuno trovare delle soluzioni che possano sostituirlo.

La canapa è una delle più valide, poiché permette la realizzazione di materie plastiche di ottima qualità, che possono essere impiegate in diversi settori della vita e dell’industria specializzata.

Si tratta di un modo per preservare il pianeta dallo sfruttamento intensivo, utilizzando un elemento abbondante sul territorio e dalle proprietà estremamente positive e soprattutto bio.

 

Carta per giornali e imballaggi

 

Una volta estratti i semi, della canapa rimane uno strato legnoso dal quale è possibile ricavare un tipo di carta utile per numerose funzioni.

La qualità è discreta ed è possibile realizzare cartoni per imballaggi e fogli di giornale di un certo spessore.

In questo modo si evita di tagliare una quantità di alberi superiore al consentito, rispettando la natura ed evitando così l’erosione del suolo a seguito di un disboscamento eseguito in maniera selvaggia.

I prodotti alla canapa legale presenti sullo shop di Rossmary

prodotti contenenti canapa cbd

Al giorno d’oggi sono sempre di più le persone che sono interessate alla possibilità di acquistare e consumare prodotti a base di canapa. Sul sito di Rossmary si possono trovare tutte le formulazioni migliori con la presenza solo di componenti naturali e che non abbiano subito alcuna lavorazione che possa alterarne chimicamente i principi attivi.

 

Cosa si intende per Cannabis light?

 

Occorre innanzitutto precisare che tutti i prodotti alla canapa di Rossmary sono assolutamente legali. Questi prevedono esclusivamente la presenza di Cannabis light, ovvero una sostanza che si può utilizzare senza problemi. Infatti, va ricordato che si tratta di una tipologia di canapa che è legale in quanto prevede una concentrazione di THC, ossia Tetraidrocannabinolo, inferiore allo 0,6%. Dalla Cannabis Sativa, grazie a una serie di procedure meticolose e a metodi agronomici innovativi che si basano su una serie di studi botanici, alla Cannabis light attualmente utilizzata. Il che vuol dire che sono nate delle varietà meno potenti per ciò che riguarda gli effetti sulla psiche. Senza dimenticare che non vanno considerate in alcun modo stupefacenti in quanto non causano dipendenza né tanto meno problemi psichici. Il CBD, ovvero il Cannabidiolo, è la sostanza attiva che contribuisce ad avere quegli effetti benefici contro dolori neuropatici ed altre patologie e fastidi.

 

Le infiorescenze

 

Da Rossmary è possibile acquistare le infiorescenze a base di Cannabis light che sono legali e che non causano alcun tipo di effetto collaterale nocivo. Si ha un effetto totalmente calmante e rilassante grazie alla presenza del CBD, che è quello che molti cercano, anche a scopo benefico. Va ricordato che grazie alla combustione delle infiorescenze, proprio il CBD e i vari principi attivi di questi prodotti possono entrare nei polmoni in maniera più rapida, in quanto è concomitante con l’ossigeno. Questo comporta che arrivino nel sistema circolatorio in modo più efficiente. Questo tipo di utilizzo permette di avere un effetto che può durare fino ad un massimo di un paio d’ore. I terpeni che sono presenti nella Cannabis light possono rivelarsi particolarmente efficaci in chi soffre di ansia e agitazione e vuole concedersi un momento di spensieratezza.

 

L’olio di CBD

 

La Cannabis light può essere assunta anche come olio, una sostanza particolarmente gradita alla maggior parte delle persone. L‘olio di CBD si ottiene dai fiori della Cannabis Sativa e si possono avere delle concentrazioni di THC più basse, così da evitare effetti sulla psiche non propriamente benevoli. L’olio è perfetto per far sì che le sostanze cannabinoidi non si alterino da un punto di vista chimico. Questo è molto importante, così da avere una certa integrità e mantenere dei prodotti di alta qualità. Ci sono varie modalità con cui poter consumare olio di CBD: il che vuol dire che per tutti sarà molto semplice trovare quello più adatto alle proprie esigenze e ai propri gusti. Infatti, non mancano coloro che scelgono di assumere direttamente l’olio in gocce, così da assorbirlo puro e avere benefici tangibili. Il vantaggio principale è quello di poter assumere l’olio direttamente per via orale, precisamente sotto la lingua, così da avere effetti immediati vista l’elevata vascolarizzazione della zona. Questo serve per comprendere il motivo per cui uno dei prodotti più venduti in questi ultimi tempi sull’e-commerce è l’olio di Cannabis light che permette di avere notevoli benefici già dopo pochi istanti dal suo utilizzo.

Integratori alimentari, a cosa servono?

integratori alimentari

Oggi gli integratori alimentari sono ormai parte dell’alimentazione quotidiana e in commercio ne esistono di ogni tipologia, una seconda delle esigenze dei consumatori. Ma cosa sono effettivamente gli integratori alimentari? In pochi sanno rispondere di conoscere cosa contenga il prodotto che consumano più o meno regolarmente. Saperlo è importante perché, nonostante non siano curativi, gli integratori alimentari aiutano l’organismo a stare bene, alleviano disturba lievi e donano la percezione generale di benessere.

Cosa sono gli integratori alimentari

Gli integratori alimentari sono altamente concentrati di nutrienti e in generale di sostanze dai poteri nutritivi e fisiologici: possono dunque contenere sali minerali, vitamine, metaboliti, enzimi fonti, fibre, acidi grassi essenziali, fermenti lattici, aminoacidi ed estratti di origine vegetale.
Come suggerisce particolari il nome, si utilizzano per integrare un’alimentazione carente macronutrienti, in momenti come la menopausa, la gravidanza, periodi di stress eccessivo o di pratica intensa sportiva oppure semplicemente si sta adottando un’alimentazione scorretta e equilibrata.
Gli integratori alimentari possono essere assunti in forma di barrette, flaconcini, bustine, capsule o compresse e sono venduti in farmacie o parafarmacie, palestre e supermercati.Si intende dunque che possono essere assunti senza ricetta medica ma si consiglia sempre di rivolgersi a un nutrizionista per un parere competente. Inoltre è importante chiarire che gli integratori alimentari di qualità non promettono miracolose guarigioni quindi bisogna diffidare da questa tipologia di prodotti.
Un’alta cosa importante è quella di seguire i dosaggi indicati nel foglietto illustrativo: assumere infatti una dose eccessiva ad esempio di vitamina, rompe l’equilibrio della cosiddetta Densità Osmotica presente nel sangue e si rischia così di andare in Ipervitaminosi, con una serie di conseguenze sulla salute.
Per capire inoltre se un determinato integratore è di qualità, bisogna controllare il livello della biodispinibilità di un certo principio attivo e nutriente, quindi in quale forma è presente: più è alta la biodisponibilità, maggiore sarà il suo assorbimento da parte dell’organismo.

Gli integratori alimentari più utilizzati

Gli integratori alimentari maggiormente utilizzati sono quelli a base di vitamine: ad eccezione della vitamina D, tutte le altre non sono prodotte dall’organismo e quindi devono essere assunte attraverso l’alimentazione. Il fabbisogno vitaminico dipende da una serie di fattori, sesso, età, regime alimentare e stato di salute: in ogni caso è sempre importante consultare un medico per non assumere dosi eccessive e andare in ipervitaminosi, con danni soprattutto al fegato.
Gli integratori a base di sali minerali sono invece necessari quando si perdono molti liquidi, a causa del clima, dell’attività sportiva o di uno stato febbrile. Nonostante siano presenti solo nel 6% circa nell’organismo, sono fondamentali per il benessere fisico.
Diffusissimi sono poi gli integratori ricchi di probiotici, ossia quei microrganismi vivi che, una volta ingeriti, colonizzano l’intestino e si moltiplicano, riequilibrando la flora batterica. I prebiotici invece sono sostanze che pur non venendo digerite, sono utilizzate dalla flora intestinale stimolando la crescita e la funzionalità dei batteri presenti già nell’intestino.
Per il benessere intestinale sono consigliati anche gli integratori alimentari a base di fibre, carbone attivo ed estratti vegetali come ad esempio il Psillio.
Sono poi molto coloro che ricorrono agli integratori per perdere peso, spesso anche utilizzandoli come sostituto di un pasto, sempre previo parere medico.Questi prodotti migliorano il metabolismo dei lipidi e dei carboidrati, sotto controllo la fama e aiutano a perdere peso: sono tengono ricchi di Gymnema, Fucus, Glucommanano, Garcinia Cambogia.
Contro la stanchezza psicologica e fisica, si utilizzano molto gli integratori alimentari a base di ginseng, vitamina, guaranà, aminoacidi e sali minerali: nei periodi in cui si svolgono attività fisiche intense, si ricorre spesso agli integratori a base di creatina.
Si ricorre molto all’uso di integratori alimentari anche per contrastare lo stress ossidativo, per mantenersi in salute la vista, la pelle, i capelli e il sistema osseo: le donne fertili utilizzano integratori a base di isoflavoni di soia, di acido folico, di folati e di agnocastro; per quelle in menopausa invece è meglio optare per i prodotti ricchi di vitamina A e di calcio.
Un sito che di consultare, per quanto concerne consigli e recensioni su integratori alimentari e non solo, è senza dubbio tagbolab.it.

Album matrimonio, come scegliere le migliori immagini

album-matrimonio

album-matrimonioCome scegliere le foto per l’album del matrimonio? Una domanda che può affliggere gli sposi: ovviamente, desideriamo solo le immagini migliori da inserire nell’album, che ha il compito prezioso di narrare il giorno più speciale di sempre per una coppia. Un aiuto può darlo comunque il fotografo, che potrà suggerire come selezionare le foto e ottenere un risultato finale equilibrato e armonioso nel complesso.

In genere, l’impaginazione di un album del matrimonio non deve né essere pesante o eccessiva, né comunque annoiare. Il contesto deve concedere respiro e soprattutto devono alternarsi le inquadrature: dai mezzi busti fino alle figure intere, il continuum in un album fotografico matrimoniale non può proprio mancare.

Se hai bisogno di una consulenza fotografica per le tue nozze, fai un salto su matteobraghetta.com: troverai i suggerimenti migliori per il tuo album!

Come scegliere le immagini per l’album del matrimonio?

La preoccupazione principale degli sposi è quella di non ricevere delle foto magnifiche: perfette, impeccabili, che tolgono il fiato. Per questo motivo è essenziale trovare un fotografo che possa seguire la cerimonia nel modo migliore, sfruttando tutte quelle idee di nozze più belle di sempre. A tal proposito, sarebbe importante richiedere una consulenza per elaborare al meglio le idee di base.

In realtà, creare l’album è molto divertente, e lo è certamente di più rispetto alla pianificazione delle nozze, che può stressare e mettere tensione. L’album è un messaggio: è un documento che attesterà nel tempo le emozioni di quel giorno speciale. Non è dunque solo una questione di pratica o tecnica, o di essere venuti bene in foto.

Prenditi il tuo tempo per scegliere

Mai andare troppo di fretta: è questo l’errore che fanno molti sposi. L’album di nozze non va elaborato in pochi minuti, ma va pensato. Scegliere con calma è la soluzione migliore: basta prendersi qualche giorno, anche, non è obbligatorio in alcun modo prendere subito una decisione, perché altrimenti ci si potrebbe pentire.

Sì, è anche vero che alcuni fotografi per matrimonio consegnano anche una chiavetta USB con le fotografie delle nozze al completo. Ma è l’album il risultato finale, quello che si sfoglierà un giorno insieme ai propri figli, ai nipoti. E deve principalmente raccontare una storia: la vostra.

Scegli gli effetti speciali

Tra l’altro, negli ultimi tempi ormai non c’è più un limite agli effetti speciali che possiamo inserire nel nostro album di matrimonio. Dai testi fino alle foto sovrapposte, l’impaginazione va decisa insieme al fotografo, che poi avrà il compito di stampare l’album. Di base, tuttavia, consigliamo di non sovraccaricare le pagine in modo eccessivo, ma di dare risalto alle immagini.

Inizia dalle prime venti foto

Uno dei metodi migliori per prendere una decisione è di scegliere inizialmente delle immagini, e dunque fare una prima scrematura. Le foto dovranno ovviamente essere scelte in base alla categoria: la preparazione degli sposi, la chiesa, il ristorante, il lancio del bouquet, il taglio della torta, il momento dei saluti. In media si inseriscono dalle 50 alle 100 foto in un album: inizia dalle prime venti.

Scegli con cura, ma non rimandare

Abbiamo detto che abbiamo bisogno del nostro tempo per vedere quali immagini inserire nell’album delle nozze, ma è sbagliato rimandare la decisione finale e procrastinare. In tal senso, la revisione risulterà difficile, perché a quel punto non sapremo più scegliere.

Decidi la tipologia di album

Come hai sempre immaginato il tuo album? Dallo stile al colore, abbiamo decine di modi al giorno d’oggi per personalizzarlo. Ovviamente, possiamo anche richiederlo di modeste dimensioni – piccolo, medio o grande – o ancora optare per una copertina rigida, o con una foto. Fatti aiutare dal fotografo: per qualsiasi dubbio o indecisione, ricorda che è lui il professionista della fotografia.

Tutti i migliori brand di occhiali

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migliori-brand-occhialiQuali sono i migliori brand di occhiali? Scegliere la montatura per gli occhiali da vista o da sole non è semplice. Ci sono dei casi in cui dobbiamo ovviamente considerare la forma del nostro viso, anche e soprattutto per adattarli nel migliore dei modi. Dobbiamo dire che gli occhiali sono un po’ un biglietto da visita: dalla forma squadrata ai più classici Ray-Ban, alcuni tra i brand migliori da considerare per un acquisto sicuro.

Dove acquistare i migliori occhiali da sole online? Grazie alle piattaforme sul web, abbiamo l’occasione di comprare degli occhiali da vista o da sole a un prezzo più che competitivo. Senza considerare la vasta scelta rispetto al negozio, con un catalogo molto ben fornito. Compra il tuo occhiale da sole con scalapay: clicca qui.

Ray-Ban

Potevamo forse non aprire la lista dei migliori brand di occhiali senza citare un grande classico come i Ray-Ban? Negli anni, le loro tendenze sono diventate una certezza per molti. I produttori di occhiali da sole hanno proposto delle montature particolari, e ne hanno più di 1600 per uomo e per donna. Forme e design si uniscono per realizzare una montatura funzionale. La più famosa? Sicuramente gli occhiali da sole a specchio.

Polaroid

Il marchio Polaroid ha spesso proposto dei modelli di occhiali innovativi e con lenti polarizzate. I loro prezzi di vendita non sono affatto male e tra l’altro il filtro delle lenti protegge dai raggi UVA e UVB. Per quanto riguarda il design delle montature, è abbastanza classico, e sicuramente merita un posto tra i migliori brand.

Swarovski

Il brand Swarovski è uno dei più amati di sempre, soprattutto perché offrono prodotti in cristallo di qualità davvero eccellente. Gli occhiali da vista e da sole targati Swarovski hanno sempre dei dettagli che impreziosiscono il tutto, con un design elegante, ma anche molto speciale. L’azienda ha sempre puntato a un mix di innovazione e creatività, senza limiti.

Ralph Lauren

Tutti conoscono il brand Ralph Lauren, che è anche nel settore dell’ottica, poiché ha spesso offerto delle collezioni di occhiali da vista e da sole di grande impatto estetico. I loro prodotti offrono quel fascino senza tempo di uno stile personalizzato, che è quello di Lauren.

Dior

Brand di alta moda, i migliori occhiali di lusso sono sicuramente firmati Dior. Oltre a offrire montature di qualità elevata, nella loro collezione troviamo tantissime forme, ma anche colori e sfumature alla moda, che abbracciano le moderne tendenze. Resistenti, meravigliosi e trendy, gli occhiali da sole Dior in forma rotonda, cat eye, quadrata o rettangolare ti permettono di trovare il modello migliore per te.

Gucci

Chi ama la moda e il fashion, può forse perdersi un paio di occhiali da sole Gucci? Qui spaziamo non solo nel campo dell’eccellenza – i materiali sono a dir poco perfetti – ma anche nella fantasia, nella creatività e nell’innovazione. Le montature Gucci presentano sempre un dettaglio speciale, e spesso offrono un occhiale leggero ma resistente. Lo stile di Gucci è inconfondibile e non passa decisamente di moda.

Carolina Herrera NY

Forse è uno dei brand più famosi di occhiali di sempre. Fondata nel 1981, nel giro di 40 anni è diventata un vero e proprio punto di riferimento per le donne. Gli occhiali firmati Carolina Herrera NY sono un vero esempio di eleganza senza tempo, con una raffinatezza molto particolare.

Versace

Ancora un ultimo brand di lusso che consente di acquistare occhiali da sole d’eccellenza. Il marchio è ovviamente una sicurezza: gli articoli di Versace sono sempre molto interessanti e offrono tutta la comodità di una montatura pensata per essere portata per ogni occasione. Tra l’altro, il brand offre anche montature per occhiali da vista, per chi non vuole indossare le lenti a contatto.

Cosa visitare ad Alba e dintorni

luoghi da visitare ad alba e dintorni

Le Langhe offrono scenari fantastici dove trascorrere piacevoli momenti sia che vogliate passare del tempo immersi nella natura, che preferiate essere affascinati dai centri storici delle sue caratteristiche città.

Arrivando ad Alba, questa piccola cittadina in provincia di Cuneo, è impossibile non notare immediatamente le tre torri principali, le meglio manutenute delle molte esistenti, da qui il caratteristico soprannome di “città delle cento torri”.

Queste costruzioni di epoca medioevale erano utilizzate insieme alle mura romane per la difesa della città.

Avrete la sensazione passeggiando per le vie del centro storico, di rivivere in epoca antica.

Molte sono le manifestazioni che rivestono Alba e i suoi abitanti con i panni medievali per far assaporare pietanze della storia tradizionale e rivivere gli usi di quel tempo antico.

Il centro di Alba

Molti sono i simbolismi che avrete modo di incontrare passeggiando nel centro di Alba,

i più caratteristici aspetti che la rappresentano sono i quattro evangelisti :

L’angelo, il leone, il bue e l’aquila.

Simboli importanti per la città che ha preso il nome proprio dalle iniziali di questi quattro elementi.

Una visita alla cattedrale in stile gotico dedicata a San Lorenzo è d’obbligo non solo per ammirare la bellezza della piazza centrale del Risorgimento e avere modo di vedere da vicino le tre torri centrali.

Entrando nella cattedrale avrete la possibilità di percorrere le navate, ammirare la maestosità delle colonne e la bellezza dei soffitti stellati colorati in un azzurro luminoso.

La stessa bellezza la ritroverete dentro la chiesa sconsacrata di San Domenico dove l’accostamento dei colori e la bellezza delle navate riproporrà lo stesso fascino dello stile gotico.
La chiesa è utilizzata per mostre eventi e concerti. Sarà un’esperienza veramente magica se avrete la possibilità durante la vostra permanenza di assistere a un concerto gospel all’interno di questa bellissima struttura.

Interessante e di sicuro effetto la visita nei sotterranei della città dove un esperto archeologo vi guiderà attraverso le affascinanti ricostruzioni storiche. Avrete modo di visitare vari siti in un percorso di oltre trenta tappe che rivelano le costruzioni romane sulle quali fu fondatala la città medioevale.

Le visite sono possibili la seconda e la quarta domenica di ogni mese o il primo e il terzo sabato e in alternativa nei giorni della manifestazione dedicata al tartufo o poco prima delle feste Natalizie.

Un consiglio: prenotate le visita ai sotterranei vi darà la possibilità di un accesso omaggio per visitare il museo civico F. Eusebio, dove potrete ammirare non solo reperti romani ma anche di epoca preistorica e al suo interno troverete sale dedicate alle scienze naturali.

Una piccola culla di sapori: vino buono e ottima cucina.

Il prodotto caratteristico per il quale Alba è conosciuta in tutto il mondo è il tartufo bianco al quale si legano feste popolari tradizionali oggi divenute incontri internazionali per tutti gli amanti del prodotto..

Interessante anche se non amate questo famoso ingrediente è assaporare i molti piatti caratteristici delle Langhe: dalle paste ripiene, alla Bagna Cauda ai dolci della tradizione accompagnati da ottimi vini

Un tour enogastronomico da percorrere ammirando i meravigliosi scenari tra vigne e coltivazioni dichiarati per la caratteristica bellezza, patrimonio dell’UNESCO

I bambini si divertiranno ad arrampicarsi sulle panchine giganti disseminate lungo i percorsi che uniscono i borghi delle Langhe e passeggiando nei dintorni di Alba potrete scoprire luoghi incantevoli quali:

    • il centro storico di Neive il più antico borgo medioevale delle Langhe.
    • la Cappella del Barolo , la chiesa più colorata d’Italia.

Numerose la cantine dove poter degustare sia il Barolo che gli altri caratteristici vini prodotti nella zona .

Se siete amanti del tartufo o volete conoscere gli usi legati alla tradizione, non potete non visitare il castello Grinzane di Cavour dove ogni anno si tiene l’asta mondiale per la vendita del tartufo d’alba.

Importante curiosità che il ricavato della vendita andrà totalmente devoluto in beneficenza a ospedali ed enti benefici. All’interno del castello potete visitare un museo dedicato al vino.

Tornerete a casa rigenerati dalla bellezza dei luoghi che avete visitato con la voglia di partire di nuovo per scoprire nuove meraviglie.

Stupisci amici e parenti con il cesto regalo Riserva d’Italia

dono natalizio composizione enogastronomica

Arriva il Natale e uno dei dubbi ricorrenti è come scegliere il giusto regalo.
Siamo sempre alla ricerca di un dono capace di sorprendere chi lo riceve, ma allo stesso tempo vogliamo essere certi di avere la piena soddisfazione nel regalarlo.

Non sembra un compito facile, passiamo le giornate pre-natalizie alla ricerca dell’idea giusta, dimenticandoci del fatto che la scelta migliore da sempre è la semplicità di un pensiero fatto con il cuore, scelto tra i prodotti naturali che il nostro territorio offre, un carico di quella magica tradizione che da sempre lo contraddistingue.

Donare un cesto di Natale enogastronomico è la soluzione migliore per accontentare le aspettative di chi amiamo, dandoci la certezza di aver fatto una scelta di gusto.
Queste composizioni danno a chi le riceve la possibilità di portare in casa propria il sapore di terre lontane, sarà un po’ come tornare in vacanza, rivivere i momenti passati in visita nei borghi più suggestivi della nostra bella Italia.

Con questa scelta, soprattutto, avrete la garanzia di donare prodotti provenienti da lavorazioni artigianali, fatti seguendo le più tradizionali ricette.
Certamente regalerete ai vostri cari la piacevolezza di assaporare nuovamente il senso del ritrovato buon gusto nei sapori genuini della tradizione popolare.

Composizioni regalo per tutti i palati, adatte a tutte le tasche

Non preoccupatevi esistono varie composizioni in vari formati in grado di soddisfare le esigenze di tutti.

Tutti i cesti contengono i cibi previsti dalla tradizione natalizia, per cui non mancherà anche nel cesto base un buon vino spumante, il Panettone o in alternativa il Pandoro in aggiunta ad una preparazione dolce o salata che riporti alla mente di chi l’assaggia il pranzo di Natale.

Già con questo semplice dono avrete fatto cosa gradita, chi assaporerà il tipico dolce natalizio di fattura artigianale accompagnato dal giusto vino spumante, vi ringrazierà di cuore, perché uno dei piaceri della vita è proprio lasciarsi coccolare da una morbida carezza dolce, magari davanti al caminetto acceso nelle fredde giornate invernali.

Se volete aggiungere un tocco di classe in più, il cesto potrà arricchirsi con formaggi tipici o salumi di produzione artigianale, particolari formati di pasta aromatizzata e magari una bottiglia di vino proveniente dalla regione che avete scelto per rappresentare il vostro dono.

Il gusto che accompagna queste festività durerà sulla tavola di chi riceve il cesto enogastronomico molto più a lungo e il ricordo del vostro regalo sarà una piacevole festa quotidiana.

Si uniscono alle altre confezioni anche preziosi cioccolatini, confetture, dolci speziati, oli profumati al tartufo e leccornie di tutti i tipi, gradite al gusto di grandi e piccini.

La confezione si impreziosisce e passa dal semplice cartone a diventare un importante scrigno in legno, un oggetto che resterà ad arredare la casa, adatto a essere collezionato, capace di conservare il suo calore anche per tutti i Natali che verranno.

Magari al suo interno potranno essere riposti gli addobbi natalizi, potrà servire come scatola dei ricordi o sarà possibile utilizzarlo come cantinetta per vini pregiati, un regalo nel regalo, insomma, che chi lo riceverà avrà modo di rivivere nel quotidiano.

Il cesto enogastronomico è un dono gradito da fare ai vostri vicini o collaboratori per dimostrare la vostra gratitudine per il lavoro svolto o semplicemente per ringraziare della disponibilità che vi hanno accordato in tutto l’arco dell’ anno.

Analisi dei dati di un e-commerce, come accrescere le vendite?

analisi-dati-ecommerce

Un ecommerce è a tutti gli effetti un’attività che, pur operando prettamente via web, bisogna ben monitorare. Ecco perché è bene conoscere quella che è l’analisi dei dati di un determinato ecommerce così da valutare l’andamento e verificare dove poter migliorare per rendere il proprio business a tutti gli effetti vincente. Ecco perciò tutto quello che serve sapere per quanto riguarda questa tematica molto interessante e da non sottovalutare.

Analisi dati e-commerce: perché?

Questa è una domanda che molti potrebbero porsi e a cui è fondamentale dare la giusta risposta. Coloro che vogliono aumentare i propri guadagni sullo store online devono dedicare del tempo a questa analisi dei dati. Solo così si possono verificare eventuali falle, ma anche cose da migliorare o implementare. Così come, grazie all’analisi dei dati, è anche possibile verificare se in qualche modo possano esserci problemi di vario genere nel completamente nell’ordine o anche nell’inserimento di prodotti nel carrello.

Chi vende online non può permettersi di trascurare nessun aspetto, anche quello che si potrebbe dare per scontato. Ecco perché non mancano coloro che scelgono di vendere sul web e affidarsi comunque a dei professionisti con alte competenze in questo ambito. Ma non solo, dato che ci sono strumenti digitali che allo stesso modo si possono ben sfruttare.

KPI: di cosa si tratta?

In tema di analisi dei dati di un ecommerce non si può fare a meno di parlare di un parametro nello specifico, ossia il KPI. Con questo acronimo si intende “Key Performance Indicator”: si tratta di indicatori numerici che permettono di valutare l’andamento di un determinato processo su un ecommerce. Si stabiliscono in base a degli obiettivi particolari. Tra i KPI principali ci sono, ad esempio, i costi di acquisto di un determinato prodotto, così da rendersi conto in modo migliore dello sconto da fare.

Così come è bene prendere in esame anche il tasso di conversione che indica quella che è la percentuale di visitatori che visualizza i contenuti di un sito e procede a effettuare un acquisto. Se questo tasso è basso non è proprio un segno positivo in quanto vuol dire che l’e-commerce attira anche un buon numero di utenti, senza però portarli a completare un ordine in maniera rapida e intuitiva. Questi ovviamente sono alcuni degli esempi principali, ma un ecommerce necessita di attenzione a tutto tondo.

Alcuni strumenti utili per dati di un ecommerce

Per poter analizzare i dati di un sito ecommerce è fondamentale conoscere alcuni strumenti, alcuni dei quali completamente gratuiti, che vengono forniti direttamente da Google. Appare dunque evidente che si tratta di una possibilità interessante per chi si è addentrato nel mondo delle vendite online. Tra le soluzioni migliori per l’analisi dei dati vi è, per esempio, Google Search Console: questo permette di valutare le condizioni del proprio ecommerce e come sta andando a tutti gli effetti. Fornisce dunque una panoramica anche sul posizionamento rispetto ad altri portali.

C’è anche Google Analytics, un famoso tool che valuta con attenzione il comportamento di coloro che navigano su un determinato sito web. Fino a dover considerare anche Google Grow My Store: questa non è altro che un’applicazione, gratuita come quelle viste fino ad ora. Viene messa a disposizione da Google per tutti i venditori che hanno scelto di passare al commercio sul web e che si può usare in maniera molto semplice. Un monitoraggio costante del proprio ecommerce viene fornito in questa maniera.

Quotazione oro: che cos’è e come si calcola

quotazione-oro

quotazione-oroCome si stabilisce la quotazione dell’oro? Il processo si chiama fixing oro, e non è molto semplice da comprendere, ma oggi andremo alla scoperta di uno degli aspetti più importanti del metallo prezioso. L’oro è da sempre considerato come un investimento sicuro, e pertanto molte persone scelgono di acquistare determinati gioielli per ritrovarseli un giorno. Torna sempre utile, e non va sottovalutato.

Il metodo di fissazione del prezzo dell’oro è il fixing: viene effettuata una valutazione complessiva delle quotazioni dei metalli preziosi. Non solo l’oro, dunque, ma anche l’argento, il platino, il rodio, l’iridio e il palladio. La quotazione va a fissare il prezzo dell’oro ed è condivisa in un dato orario e in un giorno specifico. In ogni caso, la quotazione dell’oro avviene due volte al giorno. Su compro-oro.it, è possibile scoprire la quotazione dell’oro e rivolgersi ai massimi esperti del settore.

Cos’è la quotazione dell’oro: scopriamo il fixing oro

Da sempre considerato come il materiale più sicuro su cui investire, questo metallo ha avuto un andamento sempre stabile nel tempo. Nei mercati finanziari, è difficile vedere crollare l’oro: viene considerato quasi un cuscinetto nei momenti in cui invece si hanno delle variazioni finanziarie importanti. Ovviamente, investire sull’oro è molto più semplice e immediato rispetto ai diamanti.

Se vuoi investire nell’oro o in ogni caso vuoi vendere l’oro che hai, devi sapere determinati aspetti. Non solo sul Compro Oro, ma anche su come funziona nel complesso il fixing. Quest’ultimo infatti ha sede nel mercato londinese. Ed è proprio a Londra che avviene la quotazione dell’oro due volte al giorno. Ovviamente la quotazione tiene conto di alcuni criteri, come la domanda e l’offerta. Di base, gli strumenti finanziari del fixing vanno a mantenere un certo equilibrio. Il costo non può schizzare alle stelle da un momento all’altro, e ovviamente tiene conto anche degli scossoni del mercato.

Come avviene il fixing oro a Londra?

Il mercato dell’oro apre ogni giorno alle 10.30 e termina alle 15.00. Dall’inizio alla fine ovviamente vengono considerati tutti i movimenti nei confronti del metallo prezioso, e dunque si va a esaminare la domanda e l’offerta. Dal momento in cui si promuove un certo equilibrio, è il motivo per cui questo mercato è ritenuto da sempre come uno dei più affidabili e controllati, oltre che trasparente. E quest’ultimo fattore non è in alcun modo da sottovalutare.

La quotazione dell’oro è infatti stata strutturata in modo tale da salvaguardare gli investimenti sul mercato. C’è di più da sapere, in ogni caso: il fixing è effettuato due volte al giorno e considera anche le tre valute più importanti al mondo. Ci riferiamo ovviamente all’euro, alla sterlina e ai dollari. Successivamente, la quotazione reale viene comunicata al London Bullion Market. Quest’ultimo stabilisce il prezzo e lo ufficializza agli investitori.

Perché seguire la quotazione dell’oro è importante?

Ovviamente, nel momento in cui si vuole diventare investitori dell’oro, non si può proprio ignorare il suo andamento sul mercato. Ci sono dei casi in cui abbiamo la necessità di vendere il nostro metallo prezioso, e dobbiamo farlo nel migliore dei modi, dando un controllo alla quotazione ma anche cercando di affidarci al miglior Compro Oro possibile.

Il prezzo stabilito dal Fixing è quello cui fare riferimento. Pertanto, quando ci si reca in un Compro Oro, è essenziale avere dato un’occhiata prima alla valutazione ufficiale dell’oro in tempo reale. Su questo punto non si può transigere in alcun modo, perché altrimenti si potrebbe venire truffati.

Un investimento che permette di avere sempre un appoggio

Esistono molteplici investimenti: c’è chi sceglie di lanciarsi sul settore immobiliare, chi sui Bitcoin e chi sull’oro. Ovviamente, se desideri vendere il tuo oro, prova la Boutique del Gioiello, il Compro Oro attento alla valutazione e alla quotazione in tempo reale. Se hai scelto di investire, non c’è alcun motivo per cui dovresti perdere parte del ricavato che ti spetta di diritto.

In ogni caso, prima di recarti a un Compro Oro, ci sono degli accorgimenti da seguire: leggi le recensioni del luogo in questione sul web, così da farti un’impressione a riguardo. Non dimenticare di appuntarti la quotazione dell’oro e di pesare i tuoi gioielli a casa. Sono solo dritte per essere certi di fare un affare “d’oro”, senza alcuna truffa.

Filtro anticalcare caldaia: perché è importante e quando cambiarlo

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Il filtro anticalcare caldaia è considerato uno di quei dispositivi fondamentali per il corretto uso della stessa, in quanto ad esso è affidato la funzione di trattare l’acqua presente all’interno dell’impianto termico per poter eliminare il calcare.

Tuttavia, non è esente da usure e danni a volte così gravi da necessitare la sua totale sostituzione; ecco perché è importante non solo effettuare una corretta manutenzione ma cambiarlo tempestivamente per evitare il deterioramento della caldaia.

Importanza del filtro anticalcare caldaia

 

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Uno dei problemi che accomuna gran parte delle caldaie a gas è proprio il calcare; ciò purtroppo, è legato al fatto che il nostro Paese per circa il 60% è formato da aree caratterizzate da acque dure.

Il filtro anticalcare caldaia ha quindi il compito di rimuovere i carbonati di calcio presenti nell’acqua dura.

Con il trascorrere del tempo però l’accumulo di carbonati di calcio può andare a compromettere il funzionamento dello stesso filtro o addirittura della caldaia.

Per tale motivo è consigliato cambiare il filtro con una certa regolarità ed evitare quindi che possa provocare dei guasti o che comunque possa non funzionare per come dovrebbe.

Tuttavia, numerosi sono i vantaggi legati alla presenza di tali filtri; questi, infatti, consentono di poter ottenere un risparmio piuttosto importante dei consumi, e, inoltre, prestando attenzione alla salute dell’impianto si favorirà anche una migliore prestazione.

La caldaia potrà riscaldare oltre che con maggiore facilità anche, soprattutto, con più velocità in quanto non rallentata dall’azione svolta dal calcare.

Quando e perché cambiare il filtro della caldaia

Cambiare il filtro anticalcare caldaia è quindi molto importante.

Abbiamo infatti affermato che tali filtri agiscono rimuovendo calcare, sedimenti e tutto ciò che è presente nella rete idrica e che può provocare nell’acqua un sapore poco gradevole definito addirittura un ‘sapore chimico’.

Il filtro agisce filtrando l’acqua, migliorandone la qualità e mantenendo anche la caldaia perfettamente funzionante; cambiando il filtro in maniera piuttosto regolare si evita che la caldaia possa subire dei danni e che possa quindi necessitare, nel tempo, di continua manutenzione.

La domanda però che tutti si chiedono a questo punto è quando cambiarlo: ovviamente, se il desiderio è quello di ridurre i costi di manutenzione della caldaia a gas al minimo ecco che allora il consiglio è assolutamente quello di sostituire il filtro ogni 12 mesi circa.

Tale scadenza potrebbe subire una modifica nei casi in cui la zona in cui si vive sia un’area con acqua dura e quindi dove il filtro per evitare che possa formarsi del calcare lavora con una maggiore velocità.

In queste zone il cambio del filtro anticalcare potrebbe rivelarsi necessario più frequentemente e quindi non ogni 12 mesi come precedentemente affermato.

Va sottolineato che vi sono alcuni modelli di caldaia che hanno una funzione molto importante ovvero quella di avvisare quando è arrivato il momento di effettuare il cambio; in questo modo si eviterà di dover segnare la data in cui è stato effettuato il cambio per evitare di dimenticarlo e quindi di conseguenza compromettere la funzione.

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Come riconoscere la presenza di calcare nell’acqua

Riconoscere la presenza di calcare nell’acqua è possibile e non è nemmeno complicato.

Questo, infatti, può presentarsi in diversi modi e spesso notarlo è davvero semplice: ad esempio, alcune volte si presenta come una sostanza granulosa e polverosa di colore bianco che può essere notata in particolar modo nel momento in cui si stirano i vestiti; oppure nel bollitore può presentarsi sotto forma di fiocchi grigiastri che si depositano sul fondo.

Proprio l’accumulo di calcare può ad esempio rendere inutilizzabili rubinetti e docce e compromettere il funzionamento di tutti gli elettrodomestici.

In questi casi una buona soluzione per proteggersi dal calcare, e allo stesso tempo proteggere tutti i propri elettrodomestici, potrebbe essere quello di utilizzare gli addolcitori d’acqua in modo da rendere la propria casa più ecologica e favorire il benessere dell’ambiente.