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Perdere peso senza dieta: segui questi 7 trucchi per dimagrire e raggiungi il tuo obiettivo

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Come perdere peso senza dieta? C’è un modo per rimettersi in forma sena dover per forza operare delle rinunce? Dimagrire non è impossibile, ma è importante in ogni caso seguire un regime alimentare pulito e mangiare di tutto, senza rinunciare davvero a nulla. Vediamo i migliori modi per perdere qualche kg.

Fare sport è essenziale

Se credi di poter dimagrire senza mettere il tuo corpo in moto, dobbiamo darti una cattiva notizia: fare sport è importante. Se non abbiamo molto tempo da dedicare alla palestra o a uno sport ben preciso, possiamo in ogni caso fare delle passeggiate di almeno 20 minuti al giorno, con ritmo sostenuto. A tal proposito, sai qual è lo sport preferito dalle donne? Fare shopping, perché ti permette di girare per negozi e di portare dei pacchi con te.

Mangia sempre alla stessa ora

Quanto è importante rispettare l’orologio biologico mentre si sta seguendo un regime alimentare sano e pulito? Tanto, anzi: è fondamentale. La regolarità è uno degli aspetti che ti permette di attivare il metabolismo e di bruciare maggiormente le calorie. Generalmente si consiglia di fare colazione a un’ora dal risveglio, di integrare delle proteine dopo 4 ore, zuccheri sani dopo 5 ore. A cena, invece, è preferibile non esagerare e tenersi possibilmente leggeri, così da non sovraccaricare la digestione alla notte.

Non avere fretta

Viviamo in un mondo che sostanzialmente ci porta ad avere una vita super frenetica. Ma non è giusto né corretto, perché il nostro corpo ha bisogno del suo tempo per rimettersi in forma. A pranzo o cena, o in generale durante i pasti, è importante mangiare lentamente, perché la prima digestione avviene in bocca, non nello stomaco.

Usa degli integratori per dimagrire

Un modo molto utile per perdere peso e per agevolare il peso forma è quello di usare gli integratori alimentari. Sostanzialmente ci sono dei prodotti che permettono di sfruttare il loro potere saziante, che velocizzano l’assorbimento dei lipidi, eliminano le scorie e le tossine e attivano il metabolismo. Sono tante le clienti che hanno recensito in modo positivo Spirulina Fit: se non lo conosci, il nostro consiglio è di leggere la guida all’acquisto. L’alga spirulina è tra le sostanze migliori per rimettersi in forma: se non ne hai mai sentito parlare, leggi l’articolo di Wikipedia.

Non saltare gli spuntini

Lo spuntino e la merenda sono essenziali quando si sta seguendo la dieta, e lo sono soprattutto per chi vuole perdere peso. Il motivo? Tra la colazione e il pranzo o tra il pranzo e la cena, scatta un bisogno psicologico: soddisfare la fame, anche se non è molta, e coccolarsi, viziarsi. Gli spuntini però devono essere intelligenti, devono bloccare la fame psicologica: tè, tisane, frutta fresca centrifughe di verdura o frutta secca sono perfetti da sgranocchiare (e super sani).

Sostituisci alcuni alimenti

In genere, non possiamo mangiare tutto ciò che vogliamo: dobbiamo in ogni caso limitare il consumo di carboidrati e zuccheri raffinati. Sebbene non sia obbligatorio rimuovere i carboidrati dal proprio regime alimentare – anzi, è sbagliato senza il supporto di uno specialista – rimane il fatto che dovremmo preferire gli alimenti integrali, come il pane, la pasta e il riso integrale.

Migliora il tuo stile di vita rendendolo più equilibrato

L’ultimo consiglio è in realtà molto semplice: il cibo fa bene, e spesso non mangiamo perché dobbiamo, ma perché ci piace. Trova però il tuo equilibrio: mangia il giusto, concediti ogni tanto uno strappo alla regola, ma rendi la tua vita meno sedentaria e più attiva. Con il tempo inizierai a vedere i primi risultati. Infine, se soffri di stress, considera un percorso di aiuto: è un nemico della buona salute e anche della linea.

Abitate nella città di “Bergamo” e avete necessità di un buon centro d’ implantologia dentale?

Implantologia Centro Daina

Allora rivolgetevi con fiducia al centro “Daina”.
Noterete subito che il paziente viene messo al centro e rispettato prima di tutto come persona e poi come un caso “clinico”.
Inoltre c’è una forma di rispetto anche nei confronti della situazione economica di chi si rivolge a loro, in quanto basano la soluzione ideale per il loro problema pure su tale aspetto.
I servizi offerti, poi, sono in continuo aggiornamento e sono svolti da un “team” fondato su una grande competenza e professionalità.
Qui di seguito potrete leggere più nel dettaglio tutto ciò che riguarda l’ implantologia dentale svolta in questo centro.

Cos’è l’ implantologia dentale?

Esattamente si tratta di una procedura che permette d’inserire nell’osso posto nella zona della mascella oppure della “mandibola” delle radici di tipo “artificiale”. Queste ultime hanno il compito di sostituire in maniera efficace uno o più denti che mancano.
Dopo aver integrato perfettamente l’impianto nell’osso, si potrà proseguire con l’avviamento delle “corone”, ovvero della dentatura “artificiale”, poste direttamente sopra l’impianto. In alternativa si potranno andare a “cementare” su un “moncone”, che poi bisognerà provvedere ad avvitare all’installazione.
La realizzazione di un “impianto” di questo genere è svolta in base a diversi tipi di lunghezza e di diametri. Inoltre viene utilizzato rapportandosi al volume dell’osso rimanente, misurato mediante l’attuazione della “TAC”.

Per chi è adatta l’implantologia dei denti?

Tale tipologia d’intervento non presenta alcun effetto collaterale e, solitamente, si consiglia per qualunque tipo di paziente. Quindi per coloro che fumano in modo spropositato, ma pure per quelle persone che a causa di determinate malattie, hanno bisogno di fare dei controlli periodici.
In modo particolare, gli individui che si sottopongono a quest’operazione sono prettamente le persone adulte che soffrono di “edentulia”.
In ogni caso generalmente non esistono dei limiti d’età per svolgere questo specifico intervento ai denti.
Difatti può capitare che debbano sottoporsi all’ implantologia dentale pure coloro che appartengono alla fascia d’età più giovane, per via di un trauma o per un'”agenesia” dentaria.
In tali circostanze risulta fondamentale, prima di fare questo procedimento, appurare che la crescita delle ossa sia totalmente terminata.
Precedentemente all’ implantologia verranno svolti tutti i controlli medici indispensabili e un’accurata visita, per riscontrare che ci siano tutte le condizioni essenziali per poter procedere.
Poi per l’attuazione dell’ implantologia e per stabilire un piano curativo adeguato, capace di accordare le necessità funzionali e quelle dal punto di vista estetico di ogni paziente.
Nel caso in cui la quantità ossea non dovesse bastare per poter fare l’intervento, allora si potrà usufruire di soluzioni alternative, come per esempio la rigenerazione “ossea”.
Così si potrà avere la massa “ossea” giusta per lo svolgimento dell’ implantologia.

I due tipi d’implantologia “dentale”?

Il carico “differito” è la tecnica abituale che include il fatto di andare a fissare la “corona” sull’impianto unicamente dopo l'”osteointegrazione”. Quindi dopo circa “3” o “4” mesi. Durante tutto questo lasso di tempo, il paziente dovrà portare la protesi di tipo mobile.

L’ implantologia a carico immediato permette, invece, di riuscire a inserire dei particolari “impianti” per i denti costituiti dal “titanio” e il loro “caricamento” effettuati entrambi nella medesima seduta.
Oppure tale procedimento si può attuare entro massimo uno o un paio di giorni dopo l’intervento.
Tale procedura assicura una serie di notevoli benefici, per quanto concerne il lato estetico ma pure funzionale.
Oltre al vantaggio di poter disporre fin dal principio di una dentatura fissa.
In seguito a una scrupolosa visita preparativa e dopo diversi controlli strumentali, il vostro specialista localizzerà la soluzione maggiormente valida per poter poi intervenire.

In questo modo il paziente potrà ritrovare la voglia di sorridere e un’efficiente masticazione.

Le origini della medicina estetica

l'origine della chirurgia estetica
Contrariamente a quanto si pensi, la chirurgia estetica ha origini antichissime. Le prime testimonianze di interventi di chirurgia plastica risalgono infatti all’epoca degli antichi egizi, riportate a noi tramite papiri del 3.000 a. C. dove vengono raffigurate operazioni di traumi facciali, fratture nasali e della mandibola.
Per la ricostruzione di nasi, orecchie e labbra bisogna però arrivare nell’Asia del 400 a. C., dove queste pratiche erano molto utilizzate dalle popolazioni indù poiché il sistema giudiziario del tempo prevedeva amputazioni in caso di reato.
Lo sbarco in occidente della medicina estetica lo dobbiamo però ad Alessandro Magno, che nel 4 secolo a. C. invase l’India e importò queste nuove tecniche nel territorio europeo. La chirurgia estetica si diffuse in Europa alla velocità della luce, soprattutto nella Roma antica. Proprio a Roma si avvalse di queste pratica l’imperatore Giustiniano, che dopo essere stato rovesciato dal trono e sfregiato sul naso, impiegò la chirurgia plastica per sistemare il difetto fisico e tornare al comando.

Medioevo: un periodo buio per la chirurgia estetica

A seguito della caduta di Roma e dell’avvento dei barbari, queste tecniche chirurgiche cominciarono lentamente ad essere dimenticate. Questo fa del Medioevo un periodo, sotto questo punto di vista, di estrema arretratezza, dove però non sono mancate alcune eccezioni. Nel 920 nel Leechbook of Bald, un antico libro inglese di pratiche mediche, viene descritta la prima operazione atta a correggere la palatoschisi.
Nel 13º secolo però papa Innocenzo III proibì ogni intervento chirurgico, questo comportò che la maggior parte dei medici dell’epoca iniziarono a vedere queste operazioni come disonorevoli, lasciandole divenire competenza dei barbieri.
È solo grazie agli arabi che successivamente queste pratiche tornarono in auge anche nel Vecchio Continente

In Italia?

Come dicevamo prima, nel medioevo effettuare operazioni di chirurgia estetica era diventato mestiere per barbieri. Proprio in Italia si svilupparono infatti numerose famiglie che erano solite tramandarsi il mestiere di generazione in generazione. La più famosa di queste famiglie fu sicuramente la famiglia Branca, che nel 1442 reintrodusse la costruzione del naso con l’antica tecnica indiana. Come riportato dalla descrizione che ne diede Alexander Benedictus, i Branca per riparare le parti della faccia interessate utilizzavano pelle proveniente dal braccio. Questa tecnica in seguito venne ribattezzata come “metodo italiano“.

I chirurghi inglesi e l’inizio della chirurgia moderna

Nel 16º secolo iniziò nuovamente un periodo buio per la chirurgia, che terminò soltanto nel 18º secolo grazie agli inglesi, dopo l’invasione dell’India. Un chirurgo inglese di nome Lucas, descrive in una lettera del 1794 una ricostruzione nasale a cui aveva assistito in India. Tra i lettori a cui Lucas si rivolse c’era Joseph Carpue, chirurgo inglese che dopo essersi esercitato sui cadaveri praticò nel 1816 una rinoplastica ad un ufficiale mutilato da una sciabolata, ridando così nuovo splendore alla chirurgia indiana.
Due anni dopo l’allora più famoso dottore del tempo Carl Von Gräfe pubblicò un saggio contenente 55 operazioni diverse di rinoplastica, blefaroplastica e palatoplastica. Solamente però nel 1892 Robert Weir arrivò ad una completa ricostruzione del naso grazie all’aggiunta di una parte ossea. Nello stesso anno John Orlando, chirurgo di Rochester, pubblicò uno studio sulla rinoplastica internasale, ovvero concepita per non lasciare cicatrici interne.

La chirurgia plastica volta alla bellezza

Fino alla fine del 19º secolo la chirurgia estetica fu quasi esclusivamente ricostruttiva e di scarso valore. Tutto cambiò allo scoppio della 1º guerra mondiale, da cui migliaia di giovani tornarono sfigurati. Contemporaneamente la chirurgia plastica fu accettata anche dalle università, che negli anni 20 iniziarono ad insegnarla. Questo comportò un notevole aumento di sicurezza negli interventi che adesso potevano contare sull’utilizzo di anestesia, trasfusioni e rischio di mortalità drasticamente diminuito.
Tra le numerose nuove operazioni permesse dalle ricerche la più importante è sicuramente quella al seno. Prima si tentò con iniezioni di materiale sintetico, poi con paraffina e cera d’api(ben presto abolite per i danni recati ai pazienti, successivamente si impiantarono protesi e solo nel 1963 si diffusero gli attuali impianti in silicone.

Denti sani ed estetica dentale da Studio Dentistico Cristaldent a Torino

Studio Dentistico Cristaldent

Mentre l’uso corretto e coerente di spazzolino e filo interdentale è essenziale per mantenere denti e gengive sani, visitare il tuo dentista generale ogni sei mesi è una componente vitale della tua salute orale. Il tuo dentista generico può rilevare problemi di salute orale che non possono essere visti senza l’aiuto di un occhio esperto o di strumenti professionali.

Identificando eventuali problemi di salute orale prima che possano progredire, puoi risparmiare dolore e denaro inutili per pagare procedure più estese. L’odontoiatria preventiva assicura che i denti e le gengive rimangano in ottima salute in modo che il tuo sorriso possa durare una vita.

L’obiettivo dell’odontoiatria generale è correggere eventuali problemi di salute orale prima che abbiano la possibilità di svilupparsi. Il tuo dentista o igienista generale presso Studio CristalDent ti aiuterà a mantenere il tuo sorriso forte somministrando un esame di salute orale, radiografie digitali, pulizia e lucidatura professionale dei denti, screening del cancro orale e sigillanti opzionali e/o trattamento al fluoro. Il più grande elogio che riceviamo è attraverso il passaparola degli amici e della famiglia dei nostri pazienti al nostro studio. Promettiamo di onorare le vostre raccomandazioni e di continuare a fornire cure odontoiatriche di qualità incrollabile a tutti i pazienti che entrano dalle nostre porte.

Panoramica
Offriamo servizi che riflettono le esigenze di ogni singolo paziente. Ci prendiamo il tempo per ascoltare tutti i nostri pazienti e rimanere all’avanguardia degli ultimi sviluppi nelle tecniche e nella tecnologia dentale per creare bei risultati di sorriso che durano. Sul nostro sito Web facile da navigare, troverai una mappa della nostra posizione con le indicazioni per il nostro ufficio e informazioni relative alle nostre numerose procedure dentistiche, inclusi i sintomi del paziente per la tua formazione.
Puoi anche conoscere il nostro staff nella nostra sezione chi siamo. Per tua comodità, abbiamo anche fornito nuovi moduli per i pazienti stampabili per farti risparmiare tempo in sala d’attesa.

Cosa aspettarsi

Assicurati di informare il tuo dentista su tutte le informazioni necessarie riguardanti la tua salute personale e tutti i farmaci che potresti assumere in modo che possiamo garantire al meglio la tua sicurezza e cura con ogni procedura. Offriamo sedazione odontoiatrica per i pazienti che possono provare ansia o avere difficoltà a ricevere le cure dentistiche di cui hanno bisogno.

La prevenzione è l’obiettivo

L’esame odontoiatrico può rilevare i problemi in anticipo, sono molto più facili e meno costosi da trattare. Più il tuo dentista conosce la tua salute generale, più può essere efficace nell’affrontare le tue esigenze di salute orale.

Durante la visita odontoiatrica

Il tuo dentista probabilmente controllerà i tuoi denti per la carie e valuterà la salute delle tue gengive. Il tuo dentista o igienista dentale pulirà quindi i tuoi denti. Il tuo dentista presterà particolare attenzione alla placca e al tartaro. Ci prendiamo il tempo per ascoltare ogni paziente.
Ascoltiamo le tue preoccupazioni e la visione del sorriso per offrirti un’esperienza dentale incredibile incentrata sulla tua salute orale e sul tuo comfort. Non vediamo l’ora di vedervi presto!

Dalle pulizie e dagli esami agli impianti dentali, faccette dentali e persino apparecchi ortodontici, i dentisti di Studio Cristadent a Torino possono tirare fuori il meglio dal tuo sorriso.

VISITA ODONTOIATRICA GRATUITA
Sarai presentato a tutti i membri del nostro personale amichevole durante la tua consulenza gratuita. Il tuo dentista valuterà la tua salute orale, risponderà a qualsiasi domanda e dubbio tu possa avere e elaborerà un piano di trattamento che rifletta al meglio i risultati del sorriso che desideri ottenere.

RICEVI IL TUO PIANO DI TRATTAMENTO
Ascoltiamo e rispettiamo le esigenze e le preferenze di ogni paziente e ci impegniamo a fornire i risultati eccezionali del sorriso che crediamo meritino i nostri pazienti. Offriamo un’ampia selezione di procedure odontoiatriche e rimaniamo aggiornati sugli ultimi sviluppi dell’odontoiatria moderna per darti il ​​sorriso dei tuoi sogni.

OTTIENI IL TUO PREZZO REALE
Tutti i costi delle procedure odontoiatriche sono spiegati chiaramente in anticipo in modo che tu possa lasciarti una consulenza con una chiara comprensione del prezzo del tuo trattamento. Offriamo piani di pagamento flessibili e finanziamenti odontoiatrici in modo da poter ottenere i risultati del sorriso che desideri con un budget accessibile.

Ortodonzia e faccette per migliorare l’estetica dentale

migliorare il sorriso con faccette e apparecchio

Per sfoggiare il vostro miglior sorriso serve, innanzitutto, un’adeguata igiene orale. Questa accortezza è alla base di ogni buon risultato estetico: serve a garantire denti bianchi, a prevenire la carie e l’irritazione delle gengive.

Ma dentifricio e spazzolino il più delle volte, da soli, non sono sufficienti. È in queste situazioni che entrano in campo i rimedi dell’ortodonzia, attraverso trattamenti in grado di risolvere anche le criticità più complesse.

Ortodonzia: di cosa si tratta?

Facciamo un passo indietro e cerchiamo di spiegare di cosa stiamo parlando. È quella disciplina che permette di correggere la posizione sbagliata di denti e della mandibola laddove quest’ultima generi problematiche alla dentatura.

La maggior parte delle volte queste difficoltà peggiorano l’estetica, ma soprattutto non permettono allo spazzolino di scorrere come dovrebbe, dando vita a malattie che è bene provare a risolvere.

Come se non bastasse, una posizione dei denti che non è quella che dovrebbe essere può portare i muscoli alla base della masticazione a non lavorare in maniera ottimale. Un cattivo funzionamento che, a lungo andare, provoca dolori alle articolazioni, alle spalle, alla schiena e continui mal di testa.

Dunque l’ortodonzia serve sia per ragioni di tipo estetico, ma anche legate alla salute. Questi trattamenti si basano su apparecchi creati su misura, sia fissi che mobili, attraverso i quali ottenere un sorriso da fotografia.

Gli apparecchi ortodontici fissi sono composti da fasce sottili fissate attorno ai denti. Esse sostengono i fili che consentono la tensione necessaria affinché i denti assumano la posizione corretta. Questi apparecchi vengono periodicamente controllati (indicativamente una volta al mese) in modo che il professionista ne verifichi continuamente l’efficacia e, se necessario, li ricalibri.

Gli apparecchi più moderni sono ormai molto leggeri e piccoli: indossarli sarà tutt’altro che un fastidio.

Oltre a quelli fissi, gli apparecchi ortodontici mobili rappresentano un’alternativa altrettanto utilizzata. Ovviamente è il medico odontoiatrico a suggerirne l’utilizzo sulla base delle esigenze e dei disturbi da correggere di volta in volta.

L’estetica dentale, in questo modo, migliora nel giro di alcune settimane. La maggior parte dei disturbi può essere risolta efficacemente fin da bambini, ma questo non vuol dire che gli adulti non possano con altrettanto successo.

Peraltro i recenti passi avanti hanno consentito un’ortodonzia invisibile che, anche durante il trattamento, risulta per nulla invasiva, riducendo al minimo l’impatto visivo sulla bocca e sui denti.

Le faccette dentali permettono di raggiungere ottimi risultati e sono una scelta sempre più ricorrente per la loro semplicità di utilizzo e funzionalità.

Vediamo più da vicino come possono essere utilizzate.

Faccette dentali: a cosa servono?

Stiamo parlando di sottilissime lamine in ceramica (dette anche veneers in lingua inglese) che raggiungono uno spessore di appena 0,5 millimetri. Attraverso interventi di tipo ortodontico vengono applicati sulla superficie dei denti, sia su quelli dell’arcata superiore che inferiore.

Questa soluzione permette un sorriso splendente, segno di salute e benessere, in grado di trasmettere sicurezza e una rinnovata piacevolezza estetica.

Grazie alle faccette, è possibile migliorare rapidamente la forma, il colore, la posizione e la lunghezza dei denti rendendo la vostra bocca solare.

L’effetto sbiancamento e uno dei più apprezzati dal punto di vista estetico. L’ingiallimento dipende da svariati fattori, legati ad esempio all’alimentazione, al fumo o alle caratteristiche personali di ogni persona.

I trattamenti specifici sono spesso lunghi e complessi, per questo tante volte si preferisce ricorrere alle faccette grazie alle quali si possono raggiungere risultati più favorevoli in minor tempo.

Come si realizzano le faccette dentali

Questo trattamento è personalizzato sulle esigenze di ognuno: la prima visita prevede la radiografia e la raccolta delle impronte necessarie a un intervento su misura. Quindi vengono eseguite accurate prove sui denti in modo da valutare le dimensioni, le modalità di applicazione e soprattutto il risultato estetico che si intende conseguire d’accordo col paziente.

Quindi si procede con la vera e propria cementazione delle faccette, che può essere preceduta da quelle provvisoria al fine di preparare i denti all’intervento.

L’importante è utilizzare materiali di qualità e rivolgersi a professionisti ortodontici. In questo caso le faccette dentali dureranno a lungo e, grazie anche a una buona igiene orale, doneranno un sorriso splendente per molto tempo.

Come Deve Essere l’Abbigliamento Sanitario

Abbigliamento Sanitario

In un ambiente lavorativo che riguardi l’ambito sanitario e medicale è fondamentale utilizzare un abbigliamento conforme a standard ben precisi e stabiliti precedentemente.

Inoltre in un ospedale o in una clinica privata vi sono diversi ruoli che vanno dal medico, all’infermiere ed ai volontari del primo soccorso ed è importante che il paziente che si reca in una di queste strutture abbia subito la possibilità di individuare le varie figure.

Tutto ciò è ovviamente disciplinato da normative che variano in base alla ragione o alla provincia di appartenenza ma in questa guida parleremo di quali sono le regole generali imposte, in tema di abbigliamento sanitario.

 

Abbigliamento per i Medici

L’abbigliamento standard per un medico è certamente il camice bianco, che risulta essere molto funzionale perché può essere lavato ad alte temperature garantendo un elevato grado di igiene e di pulizia.

Ma questo non è l’unico motivo per cui si utilizza il camice bianco. Vi è infatti anche un valore altamente estetico perché per un paziente l’idea di un dottore curato ed ordinato che indossa un camice bianco (quindi un colore che indica purezza), è sinonimo di affidabilità.

Esistono diverse tipologie di camice bianco che si differenziano per i bottoni, per il colletto o per i polsini ma un elemento che non deve mai mancare nella divisa di un medico è la targhetta di riconoscimento che dovrà essere sempre ben leggibile. Tutto questo materiale è acquistabile su www.medvetsrl.it, un sito che si occupa proprio della vendita online di abbigliamento, articoli e apparecchi medicali.

 

Medici in Sala Operatoria

La situazione cambia invece per la sala operatoria dove la divisa indossata da chi opera è verde o azzurra.

Anche in questo caso si tratta di una scelta ben precisa in quanto questi colori annullano l’intensità del colore rosso associato al sangue. Chi opera infatti trascorre molte ore al giorno in sala operatoria e la percezione del sangue rosso, a lunga andare potrebbe diventare fastidioso.

In questo modo invece il rosso andrà ad annullarsi grazie all’intervento del colore verde o azzurro e permetterà al personale medico di lavora in totale tranquillità.

Svolgendo questo lavoro per molte ore al giorno, in qualsiasi reparto, sarà necessario utilizzare calzature con tallone antishock per attutire eventuali movimenti bruschi e suola antiscivolo con soletta antibatterica e sterilizzabile.

 

Abbigliamento per Infermieri

L’abbigliamento bianco per gli infermieri è necessario perché conferisce un aspetto altamente igienico ma negli ultimi tempi vi è la tendenza a spezzare la divisa utilizzando colori pastello che comunque incutono tranquillità in chi li guarda e per chi li indossa per molte ore al giorno.

Deve comunque essere una divisa comoda per garantire la libertà di movimento durante lo svolgimento della propria professione e prevede inoltre l’aggiunta di cardigan o felpe per evitare sbalzi termici quando ci si reca da un reparto all’altro.

 

Abbigliamento per Operatori Sanitari

Gli OSS, Operatori Socio Sanitari, si occupano dell’aiuto dei pazienti totalmente o parzialmente dipendenti, nello svolgimento delle attività quotidiane e di supporto al personale infermieristico.

Questo comporta la possibilità di sporcarsi spesso e svolgendo un lavoro molto movimentato è necessario avere una divisa facilmente igienizzabile e comoda.

Il colore dipende spesso dalle normative regionali o provinciali ma in ogni caso si tratterà di abbigliamento in cotone comprendente casacca, pantalone, calzini, cuffietta e zoccoli comodi.

Cosa significa CBD?

significato cbd

Spesso si sente parlare di CBD ma non tutti sanno il suo significato reale.
Esattamente il CBD è un elemento che si trova in grande quantità all’interno della Cannabis.
Tale sostanza non crea dipendenza e offre una considerevole varietà di applicazioni curative. Svariati controlli di tipo scientifico stanno appurando tutti i risultati e i potenziali impieghi che si possono ottenere mediante l’utilizzo del CBD.
Gli esperti mostrano un enorme interesse per quanto concerne le sue proprietà terapeutiche ed è già stato adoperato per il trattamento di molti problemi correlati allo stato di salute.
Attualmente viene considerato una delle componenti principali della “Cannabis” terapeutica.

Caratteristiche del CBD e in cosa si differenzia dal THC

Il CBD è un cannabinoide che permette di agevolare il recupero della salute. Inoltre riesce a effettuare un’importante ed efficace intervento per quanto concerne stati ansiosi, carenza di memoria e problematiche specifiche come per esempio l’epilessia.
Considerando che non produce quelle determinate sostanze che vanno ad agire sulle funzionalità psichiche, il CBD risulta conforme alla legge in molte zone del mondo.
Al contrario il THC va ad alterare la mente, in quanto causa nel consumatore delle sensazioni di esuberanza estrema.
Nell’ambito commerciale si possono trovare svariati tipi di prodotti che si basano sull’olio di Canapa e CBD, ottenuti in base al metodo di estrazione adoperata.
È essenziale ribadire che l’elemento vegetale primario che viene usato per la produzione degli estratti di CBD fa parte della varietà di cannabis iscritta al registro comunitario Europeo e quindi è consentito nella coltivazione per l’utilizzo industriale.

L’olio di CBD

È disponibile in diversi dosaggi e la sua peculiarità è rappresentata dall’adattabilità di utilizzo.
Per poterlo realizzare il suo estratto viene stemperato con l’olio dei semi di canapa: questo rimedio consente di ottenere i vari tipi di oli che si possono trovare in commercio.
Si può assumere in vari modi: mettendolo sotto la lingua, in aggiunta al cibo e a ciò che si beve ogni giorno, oppure si può ingoiare mediante le pillole.
È importante tener presente che gli effetti del CBD risultano molto più repentini nonché efficienti quando si sceglie di assumerlo per via sublinguale.
Difatti questa metodologia assicura un modo di dosare minuzioso e regolare e permette di poter usufruire di ottimi risultati in tempistiche estremamente minime, ovvero dai 5 fino a un massimo di 20 minuti.
Le compresse in “gel” costituiscono l’opzione all’olio che vi dà la possibilità di ovviare un sapore sgradevole, come pure lo sperpero o il dosaggio eccessivo.
Paragonato al primo metodo quello mediante capsule richiede un po’ più di tempo per fare effetto, ma resta in ogni caso il mezzo più richiesto e usato da tutti quegli individui che hanno un palato particolarmente delicato.

I cristalli di CBD

Costituiscono la parte più pura del CBD e per crearli si ha bisogno di varie tappe di mutazione e di raffinazione, che conducono un po’ alla volta a ottenere un’incontaminatezza superiore nel prodotto finale.
Nel momento in cui comincia la solidificazione, a quel punto si vanno a formare i cristalli. Poi la procedura continua finché non raggiunge una percentuale quasi interamente pura dell’articolo in questione.

E-liquid

Il CBD si può prendere attraverso la forma liquida che si può trovare all’interno di una sigaretta elettronica. Inalare i vapori corrisponde a un’operazione che dà la possibilità di poter evitare i rischi associati al fumo.
In più è una modalità assolutamente utile e valida per il rapido assorbimento di cannabinoidi.
Gli effetti positivi di questo sistema sono velocissimi: ci si inizierà a sentire molto rilassati e la sintomatologia collegata a stati di dolore risulta notevolmente ridotta.

A cosa serve il CBD e dove si può comperare

Come è stato già sottolineato precedentemente, ha una grande efficacia per quanto concerne determinati stati di salute.
Attualmente si può definire un vero e proprio medicinale di prima scelta per un’ampia gamma di problematiche e di malattie.
Il CBD è un considerevole supporto per contrastare diversi disturbi come infiammazioni, ansia, “convulsioni”, mancanza di sonno e tanti altri aspetti.
Il CBD è legale nel nostro territorio, pertanto si può comprare senza alcuna prescrizione medica.
Si può facilmente trovare sul  web negli appositi e-commerce come https://thewolfofcbd.it/ ,  oppure negli esercizi commerciali specializzati.
Si suggerisce di controllare la qualità che deve essere eccellente, prima di procedere con l’acquisto.
Infine è rilevante controllare che non ci siano internamente dei tipi di solventi che potrebbero essere dannosi per la salute.

Il riso integrale proprietà e benefici

nell’ambito dei prodotti alimentari, si sa, che è preferibile acquistare un prodotto grezzo che raffinato, soprattutto quando ci si deve cimentare in cucina per preparare delle pietanze a base di riso.

C’è chi lo sceglie integrale e chi invece bianco, ma una cosa è certa ed è stata anche appurata: un cereale integrale è molto meglio di quello raffinato, perché si rivela di gran lunga più salutare: possiede molteplici proprietà benefiche, presenta una componente di fibre e lipidi nettamente superiore, garantisce una maggiore qualità nutritiva, insomma da come si può denotare di primo acchito, è meglio prediligere il riso integrale.

Ma per meglio comprendere i benefici che questo eccellente cereale possiede, vediamo quali sono le proprietà benefiche che vanta.

Il riso integrale favorisce la digeribilità

Quante volte è capitato che, dopo un pasto post-pranzo si accusa un senso di sonnolenza.

Sicuramente quasi a tutti, ma consumando il riso integrale a pranzo, questo non avviene.

Il motivo è molto semplice: non affatica lo stomaco e di conseguenza risulta altamente digeribile.

Inoltre, si rivela un ottimo alimento da integrare nelle diete perché grazie ad un alto contenuto di fibre, l’appetito si riduce stimolando automaticamente il senso di sazietà.

Valido alleato per le affezioni cardiache e tonico per il sistema riproduttivo

Grazie alla quantità di selenio presente, il rischio di poter sviluppare qualche affezione legata al cuore, oppure eventuali disturbi intestinali e artrite si riducono drasticamente.

Inoltre, secondo uno studio eseguito non molto tempo fa è stato dimostrato che grazie al consumo di alimenti che contengono questo minerale, il rischio di sviluppare alcune forme di tumore si abbassa di gran lunga.

Non da ultimo, bisogna sottolineare che la presenza di manganese nel riso integrale, apporta benefici anche al sistema riproduttivo.

Nello specifico, rilascia ormoni, produce energia e possiede ottime proprietà antiossidanti in quanto contrasta i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cutaneo precoce e di altri disturbi.

Gli altri benefici che apporta all’organismo

Essendo ricco di antiossidanti e di fibre, previene il rischio di contrarre il cancro al colon.

Naturalmente parliamo di studi che attualmente non hanno una base scientifica.

Per cui tale informazione va presa con le dovute precauzioni.

Il riso integrale è considerato altresì un ottimo alimento per le persone diabetiche perché ha la funzione di controllare i livelli di zuccheri presenti nel sangue.

In aggiunta è altamente consigliato anche per le persone in sovrappeso o per chi soffre di insufficienza renale.

Per chi ha difficoltà ad addormentarsi o soffre di insonnia, il consumo di riso integrale potrebbe essere la soluzione.

Non a caso, possiede una piccola percentuale di melatonina, pertanto l’utilizzo è consigliato anche per le persone che soffrono di insonnia.

Oltre a quelli citati, ne illustriamo altri che sono tra i più importanti:

  • rafforza il sistema immunitario perché ricco di micronutrienti;
  • non contiene glutine e può essere consumato dalle persone celiache;
  • viene consigliato per trattare la candida o per le donne in menopausa.

Riso integrale: controindicazioni

Il riso integrale non subisce il processo di raffinazione a differenza di quello bianco, pertanto una volta aperta la confezione si consiglia di consumarlo nell’arco di una settimana perché altrimenti rischia di irrancidire.

Il suo consumo deve essere moderato nei soggetti che soffrono di diarrea cronica.

 

Le migliori bacche di cacao da provare

bacche di cacao

Le migliori bacche di cacao da provare

Le bacche di cacao sono dotate di tutti gli effetti considerati come un ottimo integratore alimentare in grado di apportare all’organismo varie sostanze benefiche e sono considerate una parte fondamentale della sana alimentazione. Tali bacche, difatti, particolari delle caratteristiche positive di cui è proprio difficile fare a meno. Infatti riescono ad agire intensamente in quanto degli energizzanti naturali e stimolanti per il sistema nervoso. Oltretutto, tali bacche incluse anche un grande ventaglio di proprietà antiossidanti e antidepressive. Tuttavia non è necessario cercare e consigliare di assumere le migliori bacche di cacao per ottenerne il massimo dei benefici.Ma quali sono le migliori bacche di cacao tra tutte quelle presenti sul mercato? Cerchiamo di scoprirlo insieme.

Sevenhills Wholefoods

Tra le principali bacche di cacao da provare assolutamente spicca il marchio Sevenhills Wholefoods. Quest’ultimo propone ai clienti la possibilità di assaggiare le bacche di cacao integrali e senza alcun conservante o altra sostanza sintetica. Per questo le bacche di cacao del marchio Sevenhills Wholefoods hanno un gusto molto forte e intenso, tanto che al giorno d’oggi sono presenti tutti gli effetti considerati tra i migliori tra quelli presenti sul mercato. Queste bacche sono pregiate e vengono raccolte a mano direttamente nel Sud America. Separate vengono lavorate a temperature medie (minori di 45 ° C per preservare le proprie sostanze benefiche). Il marchio di base è quello Bio ed è certificato dalla Soil Association in quanto privo di glutine e degli allergeni.Inoltre questo marchio è anche riconosciuto come Vegan.

NaturaleBio

Parlando delle migliori bacche di cacao presenti sul mercato non bisogna dimenticarsi di tutto ciò che riguarda il marchio Naturale Bio. Come dice anche il nome, si tratta di un produttore che offre solo prodotti naturali e biologici. Anche questo ha un certificato biologico, in quanto offre delle bacche di cacao prive di sostanze sintetiche. Il cacao così offerto viene integrato completamente e tutto il processo di produzione è certificato per essere naturale. Le bacche vengono raccolte manualmente nel Sud America e quindi spedite in Europa.

Biojoy

Nella classifica delle migliori bacche di cacao da provare non può mancare anche un altro marchio di spicco. Stiamo parlando di Biojoy, un marchio che da diversi anni ormai offre a tutti i propri clienti la possibilità di assaggiare le bacche di cacao al 100% naturali. Esso, difatti, propone l’attenzione dei clienti delle bacche di cacao grezzo, che quindi si usa usare senza problemi a seconda di chi sono le esigenze e i desideri dei clienti. Vengono comunque essiccati dopo la raccolta manuale che avviene direttamente in Sud America e la loro qualità è garantita.

CasaLuker

CasaLuker è un produttore che propone ai clienti delle granelle di bacche di cacao ben preparate e tostate, il che rende l’appuntamento perfetto per i vari utilizzi. Le bacche di questo produttore mantengono inalterate le loro sostanze nutritive e hanno un sapore un po ‘particolare. Per questo tali bacche sono perfette per le varie lavorazioni dei dolci, nella pasticceria oppure nella gelateria. Non a caso vengono usati spesso anche per la decorazione dei dessert o dei biscotti.

Fabrica de Chocolate Momotombo

Infine, spiccano le bacche di cacao della Fabrica de Chocolate Momotombo. In questo caso le bacche di cacao sono al 100% della monorigine del Nicaragua. Tutte le bacche richieste di mira Tessuto di cioccolato Momotombo sono state selezionate e raccolte completamente a mano e il cliente finale ha la piena garanzia di poter usufruire di solo delle migliori bacche tra quelle disponibili. Il costo non è assolutamente alto e la qualità è elevata, anche perché la Fabrica de Chocolate Momotombo è riuscita a conquistare vari premi che ne dimostrano l’affidabilità.

Cura al meglio i denti del tuo bambino

I denti decidui o comunemente denominati “da latte” (in tutto 20) rappresentano la prima dentatura di ciascuno di noi. I primi denti da latte a presentarsi sono i centrali inferiori intorno ai 6 mesi, mentre gli ultimi a cadere sono i canini a 12 anni circa. Affinché il bambino possa giovare di una dentatura permanente in grado di svilupparsi in un ambiente sano, è molto importante avere cura della dentatura decidua.

La carie

I batteri della placca aggrediscono i residui di cibo creando un ambiente acido che intacca lo smalto del dente e permette all’infezione di progredire in profondità. Per evitare questo è importantissimo lavarsi spesso i denti.

Evoluzione della carie

  • Lo smalto è il primo tessuto ad essere intaccato.
  • La carie si estende alla dentina.
  • L’infezione giunge fino alla polpa del dente, causando infiammazione e necrosi

La prevenzione

Fare una prevenzione efficace è possibile e doveroso. Una buona igiene orale e abitudini alimentari corrette possono evitare al bambino l’intervento del dentista e renderanno i suoi denti più robusti anche da adulto.

Come pulire i denti del tuo bimbo

  • Comincia a spazzolare i denti del bimbo non appena essi spuntano con una garzina asciutta, poi con uno spazzolino piccolo.
  • Fare attenzione che i bimbi non deglutiscano la schiuma del dentifricio e si sciacquino bene.
  • Lo spazzolino deve essere preferibilmente di durezza media.
  • Sostituisci lo spazzolino quando è consumato o comunque non usarlo per più di 3 mesi.
  • Lo spazzolino deve avere una testina piccola per raggiungere ogni zona della bocca.
  • È importante che il bambino sia abituato fin da subito a lavarsi i denti.
  • Sii d’esempio per i tuoi bambini in modo che imparino una corretta igiene orale.
  • Non trascurare i denti più nascosti e difficili da pulire.
  • Fai attenzione anche allo spazio tra un dente e l’altro.
  • Spazzola i denti del bambino 3 volte al giorno, meglio se dopo i pasti.
  • I microbi della carie si possono trasmettere da un soggetto all’altro tramite contatto diretto e indiretto della saliva quindi lo spazzolino non va scambiato tra bambino e bambino. È consigliabile che anche gli adulti che sono a contatto con i bambini (tramite l’utilizzo di cucchiaini per l’assaggio dei cibi, ciucci, tettarelle, etc.) abbiano la bocca sufficientemente sana.

Ricorda

Fai in modo che lavarsi i denti diventi un gioco, non una noiosa abitudine. Evita le frasi come: “Lavati i denti e poi fila a letto!”.

Il fluoro

Il fluoro irrobustisce lo smalto e la dentina svolgendo un’azione importante sui denti in formazione fissandosi ad essi. Si trova nel dentifricio, arricchendo così la saliva e offrendo una barriera protettiva in più, o può essere somministrato in pastiglie, anche con il pasto se nella forma di monoflucrofosfato (altrimenti lontano dai pasti non essendo compatibile con il calcio).

L’importanza di una corretta alimentazione

Alimenti amici dei denti:

  • Latte, yogurt, formaggi
  • Uova
  • Pesce
  • Riso
  • Frutta e verdura

Alimenti nemici dei denti:

  • Cibi ricchi di zuccheri: caramelle, paste dolci, miele, marmellate, bevande zuccherate.
  • Cibi molli e gommosi (che aderiscono ai denti e alle gengive e si annidano negli interspazi).

Pulisci i denti subito, per evitare la trasformazione dei residui di cibo in placca

Alcuni consigli:

  • Non abituare il bimbo a ricevere alimenti zuccherati per farlo stare buono, per confortarlo o per premiarlo.
  • Per dissetarlo l’acqua è la cosa migliore.
  • Attenzione ai succhi di frutta, evitare quelli zuccherati (oltre allo zucchero attenzione a: sciroppo di glucosio, fruttosio, saccarosio, destrosio, miele, zucchero invertito, maltosio).
  • Integrare la dieta con il fluoro.

L’importanza del dentista

Rivolgiti al dentista:

  • Per il primo controllo (2 anni e mezzo / 3 anni circa);
  • Per visite regolari due volte all’anno

Ricorda

  • La visita dal dentista deve essere per il vostro bambino una consuetudine fin da piccolo e non deve essere associata solo al fastidio nel caso di una carie da curare.

Non spaventare il bambino con frasi che rendono terribile il dentista.