Dove si comprano le corone di alloro per la laurea?

torino acquistare corona per la laurea

Se sei ormai prossimo alla laurea, o se sta per laurearsi un tuo compagno di corso o uno tra i tuoi più cari amici (o amiche) c’è un dettaglio che non può per nessun motivo al mondo essere lasciato in secondo piano: la corona di alloro. Si tratta infatti di uno degli elementi fondamentali per celebrare il grande giorno in maniera adeguatamente solenne e festosa.

Franca Fiori è il negozio giusto per effettuare il tuo acquisto e per non restare deluso in un’occasione di questo livello!

Rivolgiti con fiducia a Franca Fiori: si tratta di persone che possono vantare alle loro spalle lunghi anni di esperienza nel settore, che hanno quindi permesso loro di raggiungere ineguagliabili livelli di competenza e di professionalità.

 

FRANCA FIORI: UN SERVIZIO ALL’ALTEZZA DI OGNI SITUAZIONE

 

L’esperienza professionale dell’attività comincia nella città di Torino nell’ormai lontanissimo 1977. Da allora, questa famiglia dedica interamente la propria vita a scegliere il fiore più adatto per ogni genere di circostanza e di ricorrenza, mettendo sempre tutta la propria competenza e professionalità, raggiunta grazie a tanti anni di esperienza, al servizio della clientela. Rivolgersi a Franca Fiori vuol dire mettersi nelle mani di persone che hanno fatto dei fiori una vera e propria ragione di vita, e posseggono dunque tutte le competenze necessarie a scegliere prima, ed a comporre poi, tutti gli abbinamenti floreali necessari per celebrare adeguatamente ogni tipo di ricorrenza, da quelle più serie ed importanti, a quelle più leggere e divertenti.

Non fanno eccezione le sedute di laurea: per queste occasioni così particolari ed importanti, che segnano un vero e proprio momento di passaggio, quasi un ingresso ufficiale nel mondo degli adulti, Franca Fiori prepara sia bouquet e composizioni personalizzate in base alle richieste ed ai gusti personali di ciascun cliente, sia le celeberrime corone di alloro, disponibili in svariate misure e stili differenti.

 

CORONA DI ALLORO: ECCO TUTTI I DETTAGLI PER FARE LA SCELTA GIUSTA

 

La corona di alloro per la laurea a Torino, è disponibile da Franca Fiori in tante versioni differenti, che possono essere personalizzate su richiesta adeguandole allo stile di ciascuna persona ed ai suoi desideri. Si tratta veramente del regalo perfetto per un amico, un collega o un famigliare che si laurea, oppure lo si può scegliere anche per se stessi, per concedersi un auto regalo simbolico per celebrare come si deve il traguardo tanto faticosamente conseguito.

 

MODALITÀ D’ACQUISTO

 

Le corone di alloro confezionate da Franca Fiori possono essere acquistate direttamente in negozio, online, oppure ordinate telefonicamente per essere successivamente recapitate presso l’ateneo prescelto nel giorno ed orario stabiliti. Le consegne vengono effettuate in tutta la città di Torino ed è inoltre possibile concordare una spedizione in tutta la provincia: i tempi di consegna non superano le 24 ore!

I prezzi delle corone sono veramente alla portata di tutte le tasche: una corona modello base, molto semplice, con le foglie di alloro e il nastro rosso, costa appena 25 euro. I prezzi salgono gradualmente in base alle varie tipologie di richieste aggiuntive, si tratta comunque sempre di cifre estremamente contenute, che tutti possono concedersi.

Il costo della corona può naturalmente variare anche in base alla località presso la quale sarà necessario effettuare la consegna.

Per mettersi in contatto con Franca Fiori, è sufficiente visitare il sito nel quale sono reperibili anche i contatti telefonici per stipulare un accordo diretto.

Come rendere accogliente una casa al mare

casa al mare

Per rendere accogliente una casa al mare la prima regola da rispettare è quella dello stile costiero, anche se non bisogna esagerare con immagini e manufatti a forma di ancora. L’arredamento nautico sembra eccessivo infatti antiquato e kitsch. Tuttavia, è sempre possibile ancora evocare il mare nella casa incorporando riferimenti più sottili, come tavolozze di colori blu e bianco o apparecchi di illuminazione con elementi di corallo. Tante altre sono comunque le opportunità per rendere accogliente una casa al mare e che di seguito ci apprestiamo a descrivere dettagliatamente.

Optare per legno stagionato e rattan

Per rendere accogliente una casa al mare, è importante curare sia gli esterni che gli interni. Nel caso dei primi conviene optare per mobili e componenti d’arredo in legno stagionato oppure rattan e vimini. Se i materiali infatti si prestano per le intemperie, non scoloriscono al sole e risultano di facile manutenzione. Il legno tuttavia è ideale anche per gli interni, in quanto aiuta a sentirsi piùti. Premiato ciò, va aggiunto che secondo esperti architetti e mobilieri, come ad esempio Il Mobile Brianza, impostare una casa vacanze con un design costiero è una priorità;infatti, questo stile permette di inserire nel contesto tanti altri elementi come ad esempio la iuta o l’alga marina ossia materiali ideali per la tessitura di tendaggi, tappeti e lenzuola per la camera da letto. Da evitare sono quindi manufatti lucidi, metallici o realizzati con materiali sintetici.

Creare un’atmosfera rilassata con pareti a sbalzo

Rendere accogliente una casa al mare significa anche decorare le pareti con gusto e attinenti al tema. Per fare un esempio a tavole a seconda del design impostato, si può optare per la posa in legno massello del classico colore mogano se il contesto è in stile inglese, oppure per delle doghe che presentano scanalature staccate, tagliate in alto e in basso e che consentono di combattere saldamente tra loro. Tuttavia se si preferisce optare per delle pareti a sbalzo, basta tinteggiarle della tonalità preferita che può essere del classico bianco o con colori turchese o celeste, ossia entrambi che richiamano il mare.Fatto ciò, per massimizzare il concetto di sbalzo, si può poi provvedere all’innesto (a macchia di leopardo) di borchie in legno o metallo oppure semplicemente per la posa di quadri con un tema i paesaggi marini.

Illuminare gli spazi interni con elementi naturali

Aggiungere un tocco di stile costiero alla casa al mare significa renderla ancora più accogliente. Per fare in modo che ciò possa avvenire, conviene illuminare gli spazi interni con elementi naturali. L’illuminazione del resto è un fattore chiave per ottenere un design poiché il marittimo può aiutare sia ad amplificare la luce naturale che per scegliere l’oggettistica realizzata con linee semplici e tocchi tropicali. come ad esempio con conchiglie e altri materiali naturali. Lanterne e luci che ricordano un faro sono alcuni esempi di illuminazione costiera, così come anche l’aggiunta di altre lampade ricavate magari da fioriere in vimini, in ferro battuto o in legno tutti materiali ideali per creare delle eleganti luci sospese e rendere il contesto tipico di un casolare sul mare.Per rendere accogliente una casa al mare, vale infine la pena optare per un po’ di verde sia negli interni che negli esterni. Alcuni ficus per primi e palme o altri esemplari di piante della stessa tipologia per i secondi, sono alcuni esempi di come perfetto il design costiero anche sotto questo aspetto.

L’arte del vero arredo artigianale

arte-vero-arredo-artigianale

arte-vero-arredo-artigianaleQuando design fa rima con handmade: il caso di Impagliando Design.

All’anima delle cose.

Non ho mai creduto al silenzio degli oggetti. E’ tutta una questione di orecchio.
Accostati a una sedia e sentirai quante cose ha da dire.

Con questa frase dell’autore Fabrizio Caramagna, vogliamo introdurvi a un viaggio nel mondo dei mobili artigianali che farà una tappa nell’antica arte dell’impagliatura, per poi terminare in una bottega di Meda, in provincia di Monza e Brianza.

Iniziamo.

La capacità di realizzare con le proprie mani è insita dell’uomo, nei tempi passati era un bisogno, una pura necessità, come il cacciare. Anche nelle nostre attività quotidiane, pensiamo per esempio al cucinare, trasformiamo semplici materie prime in qualcosa di gustoso da portare a tavola.

Con il passare dei secoli quest’attività è diventata un talento ed è qui che sono nati artigiani e artisti. Questi ultimi, con maestria e sapienza, danno forma a oggetti semplici che, con il loro passaggio, migliorano in qualcosa di unico. Ed è proprio dall’abilità del creare con le mani che si entra nel mondo dell’arredo artigianale.

In pieno Rinascimento, complice una maggiore stabilità sociale ed economica, si diffonde il bisogno di riempire gli spazi abitativi e l’arte dell’arredamento così come oggi lo conosciamo. Un vero e proprio sfoggio di prestigio e ricchezze che passa attraverso le stanze decorate di castelli e palazzi delle città.

Pezzi unici, oggetti rari, grandi mobili in essenze esotiche: articoli che oggi, come allora, scegliamo e affidiamo a maestri artigiani. Dopo il boom delle grandi catene di mobilifici, negli ultimi anni si è registrata un’inversione di tendenza verso mobili e complementi d’arredo su misura e fatti a mano. Torna la ricerca e la cura nell’arredare la casa e l’esclusività fa tendenza.

L’handmade firmato Impagliando Designarte-arredo

Diceva bene Stendhal quando affermava che la vocazione è avere per mestiere la propria passione! E, di passione, sono fatti Eugenio e Marta, i fondatori di Impagliando Design. Entrando nella loro bottega, ci si trova pervasi da profumi perduti di erbe naturali e circondati da oggetti antichi, alcuni mai visti prima d’ora.

Ok, ma che cosa è Impagliando Design? Un Laboratorio Artigianale Creativo che dal 2012 propone servizi di impagliatura, incannatura e restauro a Meda. Antiche lavorazioni, eseguite esclusivamente a mano, con grande precisione e tecnica.

Per le province di Milano, Monza, Varese e Como sono un vero e proprio punto di riferimento per chi ricerca riparazioni di sedie impagliate Milano e opere di intreccio tramite corde e materiali tradizionali. Il loro plus? Comprendere le esigenze di ogni cliente e restituirgli pezzi unici che abbiano un’anima e una storia.

Veri e propri artisti dell’intreccio.

La sedia Chiavari

Ogni giorno da Eugenio e Marta vengono portate vecchie sedie impagliate, la maggiore parte davvero malmesse, nella speranza di farle tornare agli antichi splendori. Tra le più comuni vi è la sedia chiavari: seduta antica, ma ancora attuale, grazie alla sua incredibile leggerezza.

Ideata nel 1807 dall’ebanista di cui porta il nome, ebbe da subito un incredibile successo per la semplicità degli elementi decorativi e strutturali. Per riparare questi oggetti si scelgono materie prime di qualità che, intrecciate perfettamente al telaio, conferiscono stabilità e durabilità.

La professionalità acquisita negli anni garantisce il restauro di sedute di ogni tipo, epoca o stile, dalle più classiche in legno fino alle più contemporanee realizzate con materiali moderni. Anche gli intrecci e le lavorazioni che si possono applicare sono tanti e bellissimi: a dama, ad alveare, a scacchiera, a centro e a busta.

Non solo impagliatura e incannatura

Impagliando Design è una fucina di idee che non poteva di certo fermarsi con l’impagliatura e l’incannatura. Da qualche anno, affascinati dalla contaminazione di fibre naturali con elementi di diversa natura, si sono spinti anche verso altri settori.

Sono ora pronti a proporre una collezione originale di oggetti d’arredo insoliti nelle forme e nei giochi di colore, frutto della loro abilità e fantasia. Ultima, ma non per importanza, l’attività di Setup & Flowers con la quale creano composizioni e allestimenti per negozi, shooting e abitazioni.

La casa diventa così un luogo 100% personale, che rispecchia appieno i proprietari e che racconti le nostre radici. Un luogo dove passare il tempo, con amici o in solitaria, è un piacere.

Come proteggere i metalli dalla ruggine

prevenire la ruggine

La ruggine è il segno evidente di un processo di degrado che riguarda gli oggetti metallici e può verificarsi a causa dell’azione che gli agenti atmosferici (pioggia, neve, salsedine,…) esercitano sui metalli esposti in ambienti esterni, ma lo stesso degrado può interessare anche i metalli presenti all’interno delle costruzioni come reazione alla presenza di ossigeno (ossidazione).

 

Perché è importante eliminare la ruggine

 

La ruggine non è semplicemente un problema estetico, ma è indice di un indebolimento irreversibile che può verificarsi in un periodo di tempo più o meno lungo a seconda della dimensione della superficie esposta alle azioni dell’ambiente esterno e delle condizioni in cui si trova l’oggetto metallico. Alla lunga infatti, la ruggine può comprometterne la resistenza del metallo poiché dallo strato più esterno il processo di ossidazione e di erosione si allarga agli strati più interni del materiale.

Se non si provvede a una prevenzione e manutenzione adeguata, la ruggine può intaccare qualunque oggetto di metallo, colpisce infatti sia gli oggetti più comuni come gli elettrodomestici o gli utensili in metallo per uso domestico (ad esempio pentole o lame delle forbici), ma non sono immuni alla ruggine nemmeno ringhiere o impianti anche di grandi dimensioni. Inoltre la ruggine può intaccare e rendere meno resistenti anche piccole parti come viti o bulloni.

 

Come prevenire o eliminare il problema

 

Si può prevenire la formazioni della ruggine applicando agli oggetti metallici uno strato di vernice protettiva, utilizzando un semplice pennello, un rullo o una bomboletta spray e adottando costantemente nel tempo alcuni accorgimenti di cura dell’oggetto metallico.

Per prima cosa, è bene tenere il metallo lontano dall’acqua, quando non è possibile, l’ideale è asciugarli molto accuratamente ogni volta che entrano in contatto con acqua o umidità e, se si nota un principio di arrugginimento, è necessario agire tempestivamente rimuovendo la ruggine con l’ausilio di un po’ di carta vetrata, o con una miscela di succo di limone e sale fino, prestando attenzione a non espandere la ruggine in altri punti dell’oggetto perché in questo caso si potrebbe accelerare il processo di degrado. Intervenire tempestivamente, ma in maniera accurata, evita che il danno possa estendersi a tutta la superficie dell’oggetto.

Anche il sale danneggia i metalli, ad esempio la carrozzeria dell’automobile, bisogna quindi essere attenti soprattutto in inverno, quando il sale viene usato sulle strade per evitare la formazione di ghiaccio. Per quando riguarda l’auto, si possono usare prodotti specifici per prevenire e contrastare l’insorgenza della ruggine sulla carrozzeria e sui cerchi.

Il sale è molto presente nelle zone di mare, è bene quindi passare un paio di mani di vernice protettiva sulle ringhiere nelle case di villeggiatura al mare, per renderle più robuste e durevoli oltre che più gradevoli all’occhio.

Se la ruggine è già presente e non è possibile intervenire con la carta vetrata perché la superficie da trattare è molto estesa, ci si può dotare di prodotti antiruggine disponibili in commercio per eliminarla. Questi prodotti innescano una reazione chimica che trasforma la ruggine e permette di rimuoverla facilmente. In un secondo momento, è possibile stendere un prodotto antiruggine sulla superficie dell’oggetto di metallo per proteggerlo in futuro.

Il minio è comunemente usato come antiruggine, ma nei negozi sono disponibili molti prodotti fra cui scegliere. Se temete che i prodotti chimici presenti in commercio possano costituire un danno per la vostra salute, potete ricorrere ai rimedi naturali, ad esempio l’aceto bianco è un antiruggine naturale, è invece preferibile evitare la candeggina, che potrebbe danneggiare ulteriormente il materiale fissando la ruggine anziché rimuoverla.

Una volta eliminata ogni traccia di ruggine, è bene passare il prodotto antiruggine, anche nel caso in cui si voglia poi procedere a colorare l’oggetto con uno smalto. Le vernici comuni infatti non offrono una protezione adeguata se non sono accompagnate da una o due mani di prodotto specifico per contrastare l’ossidazione del metallo.

Dove acquistare cartucce Samsung per la propria stampante online

cartucce originali per le stampanti marchio samsung

Hai bisogno di acquistare cartucce nuove per la tua stampante ma nella zona in cui vivi non c’è nessun negozio che vende quelle adatte per il tuo device? Non ti preoccupare, abbiamo la soluzione che fa al caso tuo. Sul sito web Cartucce.com è possibile acquistare cartucce di diverse tipologie di marchi e modelli di stampante direttamente online.

Comprare in rete non è mai stato così semplice. Se vuoi richiedere informazioni ti viene data anche la possibilità di contattare l’assistenza tramite il numero Whatsapp.

Per ordini superiori a 39 € il servizio di spedizione è gratuito. In pochissimo tempo avrai le cartucce direttamente a casa tua. Solitamente la consegna a domicilio avviene in 24/48 ore.

 

Sono disponibili i seguenti marchi:

 

 

  • Samsung

 

  • Brother

 

  • Canon

 

  • Epson

 

  • HP

 

  • Lexmark

 

  • Olivetti

 

  • Ricoh

 

 

Cartucce per dispositivi Samsung

 

In Italia Samsung è uno dei brand di elettronica più utilizzati, infatti sia nelle case che negli ambienti lavorativi è molto probabile trovare un prodotto di questo marchio. Acquistare un prodotto Samsung è sinonimo di garanzia e qualità.

Per soddisfare le esigenze di una vasta clientela Samsung realizza stampanti sia laser che multifunzione.

Nel sito web cartucce.com potrai acquistare sia cartucce per stampanti Samsung originali, sia quelle compatibili o rigenerate. Quest’ultime hanno prezzi più bassi, ciò per garantire a tutti la possibilità di acquistare il prodotto più consono ai propri bisogni e disponibilità.

Troverai un elenco in cui sono inseriti i nomi di tutti i modelli di cartucce disponibili. Ti basterà cliccare sopra il nome del modello per procedere all’acquisto.

Il rapporto qualità prezzo è ottimo, tutti i clienti rimangono più che soddisfatti dai prodotti ricevuti.

Sia che la vostra scelta ricada sulle cartucce Samsung originali o su quelle compatibili o rigenerate, viene garantita sempre la massima qualità.

La forza di questo e-commerce sta nei prezzi economici, nella grande varietà dei prodotti e nell’alta qualità.

 

Non sai quale tipologia di cartuccia comprare?

Ti spieghiamo la differenza tra le tre categorie, così potrai scegliere consapevolmente quelle più adatte alle tue esigenze.

 

Cartucce originali

 

Le cartucce originali vengono realizzate direttamente dai brand di stampanti. La qualità di questi prodotti è ottima. Acquistare le cartucce originali garantisce alle tue stampe una qualità più alta. I brand stessi ti consiglieranno sempre di acquistare cartucce della casa madre in quanto le prestazioni e la resa della stampa saranno sicuramente migliori.

Allo stesso tempo è necessario ricordare che queste cartucce hanno un costo più elevato rispetto a quelle compatibili o quelle rigenerate.

 

Compatibili

 

Le cartucce compatibili hanno costi più economici. Vengono ideate da brand specializzati che realizzano cartucce per stampanti senza inserirvi un marchio specifico. Si adattano a vari tipi di modelli di stampanti e la loro forza sta nei prezzi più bassi rispetto alle cartucce originali.

La resa della stampa non è come quella dei modelli originali, ma mantiene comunque un buon livello qualitativo.

 

Rigenerate

 

Le cartucce rigenerate vengono realizzate con modelli originali esauriti che una volta terminati grazie ad una specifica ricarica ricominciano il loro lavoro. L’impatto ambientale sarà quasi nullo grazie a questi prodotti.

Se ti stai chiedendo come vengono prodotte e funzionano queste cartucce te lo spieghiamo brevemente:

il serbatoio è originale, si prende quindi una cartuccia terminata, che viene riempita con inchiostro nuovo e infine si puliscono le testine.

Grazie a questo processo la cartuccia è pronta per tornare in funzione.

Questi modelli hanno prezzi più bassi e riducono l’ impatto ambientale.

Verificare la resistenza dei materiali alla corrosione

prova salina su metalli

La prova con nebbia salina è un test che permette di valutare il grado di resistenza del materiale, nella maggior parte dei casi metalli, per comprendere la qualità degli stessi.

Scopriamo nello specifico a cosa serve questo tipo di controllo, come viene svolto e cosa è possibile ottenere una volta portato a termine.

 

 

A cosa servono le prove nebbia salina

 

I metalli, così come altri materiali, se sottoposti a determinate condizioni possono subire un processo di corrosione che, con lo scorrere del tempo, potrebbe influire negativamente sugli stessi.

Per esempio gli ingranaggi di un macchinario per la produzione di un bene, se corrosi o deteriorati, possono comportare un rallentamento delle diverse tipologie di funzioni per i quali sono stati progettati.

Questo ha un impatto negativo anche sulla produttività aziendale e sul bilancio della stessa, visto che si dovranno svolgere delle operazioni di manutenzione atte a ripristinare il corretto funzionamento.

Ecco dunque che grazie alle prove con nebbia salina è possibile evitare di sottoporre un determinato strumento a condizioni eccessivamente stressanti o sostituirlo/modificarlo per aumentare le performance.

 

 

Come avvengono questi test

 

Le prove nebbia salina avvengono in particolari camere presso le quali vengono riprodotte alcune delle condizioni che, molto spesso, sono le medesime che permettono alla corrosione di avere un impatto negativo sulle diverse tipologie di materiali.

Per esempio presso la camera può essere modificato il livello di umidità, potrebbe essere aumentata la temperatura o comunque ricreate determinate condizioni di stress.

 

Grazie a questa condizione è possibile notare quale sia il grado di resistenza dello stesso metallo o altro materiale che viene sottoposto a questo test.

Ovviamente la suddetta operazione viene svolta da un team di esperti che impostano determinati parametri e producono un report che consente di valutare i diversi punti di corrosione e tolleranza.

 

 

Come si sfruttano questi esiti

 

Le prove con nebbia salina permettono di ottenere una serie di dati che poi possono essere sfruttati in diversi modi.

Per esempio è possibile produrre anche una serie di rivestimenti o incrementare la qualità del materiale di quell’oggetto affinché questo possa essere maggiormente longevo.

Inoltre si ha pure l’occasione di specificare quali sono le condizioni ottimali di utilizzo di quel determinato materiale, evitando quindi che una fase produttiva possa essere intaccata da problematiche dovute al deterioramento.

Ecco quindi che le prove, se svolte in maniera accurata, consentono effettivamente di ottenere una serie di dati fondamentali che, se ben sfruttati, garantiscono un grado di sicurezza maggiore all’interno della propria ditta durante l’utilizzo di certi materiali.

 

 

Laboratorio per effettuare i test

 

Non tutte le imprese sono specializzate nello svolgimento delle prove nebbia salina, quindi in caso di necessità occorre rivolgersi ai laboratori che svolgono un lavoro accurato in grado di rispecchiare perfettamente tutti i parametri di sicurezza e accuratezza di tali prove.

In questo caso è possibile rivolgersi a Tecnolab, che effettua questo genere di prove in maniera accurata, annotando ogni singolo dato in merito al fattore corrosione e quello della tolleranza di determinati materiali.

Dove sono le riserve di gas più grandi del mondo?

deposito-gas

Il gas naturale cioè quello che si trova presente nei giacimenti sotterranei e ha una distribuzione piuttosto complessa nel mondo. Ci sono paesi che sono sostanzialmente privi di riserve e giacimenti significativi, tra cui ad esempio molti stati europei.

Altri, invece, ne hanno piccole quantità che rendono improponibile un processo di estrazione a fronte dei costi di installazione delle infrastrutture e altri invece che possono contare su riserve di molte decine di miliardi di metri cubi ancora da estrarre.

 

Quali sono i produttori di gas naturale?

 

Tra i maggiori produttori di gas in assoluto al mondo, cioè quelli che vantano le riserve più grandi, parecchi ordini di grandezza superiori rispetto a quelle italiane, troviamo la Russia, che vanta all’incirca una riserva di 47,8 trilioni di metri cubi e che da sola monopolizza quasi completamente il mercato.

Direttamente a seguire c’è l’Iran con 33,99 trilioni di metri cubi, ma che deve fare i conti con pesanti sanzioni che vanno avanti da decenni e rendono difficile lo scambio commerciale diretto della materia prima.

Segue poi il minuscolo stato del Qatar che da solo può fornire fino a 23,8 trilioni di metri cubi e poi gli Stati Uniti, che hanno una riserva interna stimata di 13,8 trilioni di metri cubi e quindi non sono in cima alla classifica.

Giusto per avere una proporzione, l’Italia rispetto a questi colossi vanta soltanto una disponibilità infinitesimale di 45,7 miliardi di metri cubi, pur essendo uno degli Stati che ha un consumo pro capite più elevato di questa risorsa. La nostra penisola è la prima per quanto riguarda gli stoccaggi di riserve nell’Unione Europea.

Altri Stati che possono vantare grosse riserve sono Arabia Saudita, che sta differenziando la proposta, affiancando il gas al petrolio. Ci sono poi Canada, Ucraina, Norvegia, Cina, India, Australia e alcuni stati africani.

Degno di nota è anche il complesso dei giacimenti di gas del Venezuela, a sua volta sottoposto a forti limitazioni e con infrastrutture non sempre all’altezza.

 

Quali sono le prospettive?

 

Per quanto riguarda la Russia, al centro dei recenti problemi che hanno postato a un’impennata del costo del gas, in particolare del metano, i due giacimenti più grandi sono rappresentati dalle aree siberiane di Urengoy e Yamburg, che attualmente sono i campi più produttivi e quelli soprattutto dei quali arriva il metano per gran parte dell’Europa, soprattutto per l’Italia e la Germania.

Sono in particolare i Paesi europei a maggiore industrializzazione che si trovano in una situazione complicata, visto che noi al mondo abitiamo nel quinto paese importatore con 70,9 miliardi di metri cubi ogni anno. In cima c’è la Cina con 121 miliardi di metri cubi in crescita.

A fianco delle riserve, quasi la metà delle quali si trovano stoccate in giacimenti in Italia, bisogna anche considerare le fette di mercato che vedono la Russia come maggior esportatore in assoluto. con 256 miliardi di metri cubi in particolare diretti verso l’Europa.

Seguono gli Stati Uniti con 149 miliardi e il Qatar con 126 miliardi di metri cubi annui, ma per questi due paesi le prospettive di soddisfare i bisogni europei non sono una priorità assoluta.

Al momento risulta essere molto difficile accaparrarsi quote maggiori al di fuori dei vigenti contratti di scambio con la Russia, perché i paesi fornitori di gas lo stanno già vendendo ai loro clienti storici e non possono incrementare nel breve periodo la quantità prodotta con le attuali infrastrutture.

Sono anche frenati dall’apertura dei rubinetti, perché vedono affacciarsi il rischio di una crisi energetica più rapida di quanto preventivato nei loro piani di sviluppo, perché le riserve sono limitate e i tempi di rigenerazione geologici, rendendo il business del gas solo una relativamente breve finestra nelle loro economie.

Come far crescere al meglio i fiori

far crescere meglio fiori

Chi di voi non ha avuto una nonna dal pollice verde con mille astuzie su come far crescere al meglio i fiori? Se non avete imparato niente dai segreti di famiglia sarà necessario ripassare le tecniche basilari per avere un giardino con piante sempre più fiorite.

 

Fiori che crescono velocemente

 

Per portare sempre più colore in giardino e nelle aiuole con poca spesa e senza difficoltà tecniche potrete optare per specie di fiori che crescono in fretta:

La Bocca di Leone è una pianta perenne che in estate regala spighe multicolori rigogliose e abbondanti.

La Calendula offre fiori molto luminosi e solari che vanno dal giallo intenso all’arancione; svolge anche funzioni utili nell’orto-giardino attirando sirfidi, insetti ghiotti dei nocivi afidi.

Il Tagete si declina in tante varietà, con fiori a steli di diverse lunghezze e petali dai colori vividi adatti ad ogni angolo assolato del giardino.

La Cosmea è un fiore che raggiunge altezze più importanti, anche fino a 1 metro. Le varietà più sofisticate presentano petali arrotondati a cono che attirano bellissime farfalle.

La Zinnia ricorda con dolcezza i tempi passati con i balconi fioriti delle nonne pieni di fiori raggruppati in gruppi colorati sotto al sole.

L’Alisso regala fiori di 25 cm nelle sfumature del bianco e del violetto, spettacolari nei giardini rocciosi, ma anche nelle fioriere insieme ad altri tipi di fiori.

 

Come sfruttarli al meglio?

 

La Bocca di Leone è adatta sia come riempitivo che per i balconi. La distanza deve essere di 30 cm e deve essere trapiantata dalle cellette di semina, ma se il vostro terreno ha una temperatura superiore ai 7 gradi può essere messa a dimora direttamente a terra. È importante mettere sempre l’acqua nei sottovasi.

Le Calendule sono molto utili vicino alle Rose perché eliminano il pericolo di patogeni. Le piantine devono essere disposte a distanza di 15 cm. Quando la fioritura è al massimo si prestano benissimo come fiori da taglio di lunga durata. Attirando molti insetti favoriscono l’impollinazione dei fiori del vostro giardino.

Il Tagete va disposto nel suolo ad una distanza di 25 cm, si trova molto bene anche tra i pomodori. Creano infiorescenze molto grandi che potrete anche recidere ed utilizzare come fiori ornamentali duraturi.

La Cosmea permette di avere una fioritura molto lunga, avendo cura di eliminare a mano, o con le forbici, le parti sfiorite o appassite. Se dovessero andare in cima perderebbero la loro vigoria e la seconda creazione stagionale di fiori.

Le Zinnie non devono essere stimolate troppo con i fertilizzanti, poiché svilupperebbero molte foglie a scapito della fioritura e della loro salute.

L’Alisso si presta bene per ringhiere a caduta e per tappeti colorati a gruppi di 5 o 7 piante fiorite.

 

5 astuzie della nonna per far aumentare la fioritura in giardino e in terrazzo

 

1° Più fiori grazie agli ortaggi e alle piante a foglia larga. Nelle aiuole o nell’orto-giardino è bene intercalare la messa a dimora di indivie dai graziosi fiori blu, porri e carote.

2° Nel caso di roseti che fanno troppe foglie si consiglia di inarcare gli steli con un peso per incoraggiare la formazione dei boccioli.

3° Se la fioritura si fa desiderare ingrassate il suolo con un fertilizzante per verdure ricco in potassio e fosfati.

4° Per ottenere copiosi capolini di dalie è necessario recidere i boccioli principali, anziché i secondari. Se non lo farete otterrete fiori maggiori ma in numero scarso. In luglio i tronconi formeranno dei tuberi fino all’autunno.

5° Tagliate gli ultimi 5 cm dei fiori Aster per velocizzarne la crescita fino a luglio. Non mettete più mano agli steli poiché i boccioli mostreranno il loro splendore solo in agosto.

Per sapere come far crescere al meglio i fiori sono necessarie sensibilità e dedicazione, oltre ad una osservazione costante delle piante. Cercate di percepire quale sia il luogo ideale dove disporre le varietà; alcune specie gradiscono la mezza ombra, altre restano fulgenti anche esposte ad un sole pieno. Per l’estetica dei colori e degli abbinamenti affidatevi al vostro gusto personale, alternando armoniosamente fiori dalle altezze diverse.

Le soluzioni Infragas per i tuoi forni industriali

pannelli per processi termici

Infragas è sinonimo di ricerca e innovazione, da anni impegnata nella produzione di pannelli radianti ad infrarossi catalitici, si pone l’obiettivo di proporre soluzioni specifiche per soddisfare esigenze di ogni tipo. La produzione viene seguita con costanti controlli, come previsto dalle procedure della normativa internazionale, riconosciuta come specifica per lo sviluppo di apparecchiature utilizzabili in atmosfere potenzialmente esplosive.

 

PRODOTTI

 

I pannelli infrarossi Infragas vengono realizzati in acciaio inox, idoneo a garantire robustezza nel tempo e sfruttando le dimensioni compatte per occupare meno spazio, mantenendo però prestazioni e potenza. Possono essere installati in posizione orizzontale, verticale o inclinata per adattarsi a tutte le esigenze di trattamento. In particolare i pannelli radianti ad infrarossi catalitici ‘Infracat‘, uniscono energia infrarossa e tecnologia catalitica, operando con temperature superficiali modulabili da 180°C a 550°C. Infragas ne propone anche una versione potenziata, ovvero i ‘Boostercat‘, che combinano la stessa tecnologia ad un sistema di ventilazione incorporato che ne migliora le prestazioni, arrivando a temperature di 650°C.

Questi pannelli sono una fonte di calore sicura ed affidabile, generata dalla combustione di gas naturale o Propano (GPL) trasmessa attraverso raggi infrarossi con lunghezza d’onda corta.

 

ENERGIA CATALITICA INFRAROSSA

 

I pannelli radianti Infragas producono energia termica tramite i raggi infrarossi (IR). L’irraggiamento infrarosso è una forma di trasmissione di energia, mediante onde elettromagnetiche, che viaggiano alla velocità della luce, non scaldando i volumi ma trasformandosi in calore solo quando vengono assorbite da un corpo esposto. Il risultato di questo procedimento consente di ottenere notevoli economie di consumo e di realizzare trattamenti di alto livello qualitativo in tempi rapidi.

Inoltre l’innovativa tecnologia catalitica Infragas permette un’ossidazione del gas in totale assenza di fiamma, con conseguente aumento della sicurezza di funzionamento. Rilevante è anche la velocità di avviamento dei pannelli radianti di circa 10 minuti.

 

TECNOLOGIA RHT (Radiant High Temperature)

 

 

Per chi necessita di sistemi radianti infrarossi che agiscano a temperature ancora più alte, Infragas ha sviluppato la tecnologia ‘RHT’, installata su bruciatori infrarossi a gas che raggiungono una temperatura superficiale di 950°C. I Radiant High Temperature sono utilizzati nei processi termici che richiedono temperature elevate o tempi rapidi di trattamento. Ciascuno di questi bruciatori viene fornito completo di un gruppo di controllo pre-mix, per una corretta miscelazione di aria e gas.

 

I SERVIZI DI INFRAGAS

 

Infragas offre disponibilità di assistenza costante, per assicurare a tutti i clienti un utilizzo ottimale di qualsiasi sistema termico in totale sicurezza. Una cura particolare è rivolta verso le elevate prestazioni, che devono essere garantite su ogni pannello radiante e bruciatore ad infrarossi, per un risultato in linea con le aspettative.

Per verificare le soluzioni più adeguate a trattamenti termici specifici, Infragas ha realizzato un Test Centre presso la propria sede. Anche per dimostrare alla clientela l’efficacia di un forno costruito con pannelli radianti ad infrarossi, che permette delle scelte termiche più innovative affiancate ad un risparmio di tempo ed energia. Il risultato non potrà che essere di alta qualità, con finiture omogenee e uniformità di asciugatura delle vernici senza alcuna contaminazione di colore.

 

CERTIFICAZIONI

 

Un sistema termico oltre che essere prestante, deve garantire sicurezza. Infatti lo sviluppo di un nuovo prodotto segue le procedure ISO 9001, approvate dalla più comunemente conosciuta ‘Direttiva ATEX’, specifica per la produzione di pannelli radianti ad infrarossi e apparecchiature utilizzabili in atmosfere potenzialmente esplosive. Tale certificazione garantisce controlli di processo e di prodotto estremamente accurati, che vanno di pari passo con la mission aziendale.

Cosa sono le ossidoriduzioni?

cosa è l ossidoriduzione

Ossidoriduzione è un termine molto particolare della chimica che si riferisce a tutte quelle reazioni nelle quali si ha un passaggio di elettroni da una specie chimica ad un’altra. Ossidoriduzione o più precisamente reazione Redox è una reazione che comporta il cambiamento della carica di elettroni di un atomo, per acquisizione o perdita. Si tratta di una reazione di interscambio fra atomi, un processo chimico che è alla base della generazione di energia. e bilanciamento. Il nome stesso definisce le due reazioni che lo compongono:

 

  • Ossidazione – un aumento di ossidazione dovuta alla cessione di elettroni
  • Riduzione – una diminuzione di ossidazione dovuto all’acquisizione di elettroni da parte dell’altra sostanza chimica

 

Meccanismi di reazione

 

I meccanismi di reazione possono essere di due tipi:

 

  • Chimico
  • Elettrochimico

 

Nella reazione chimica vengono messe a contatto le due specie chimiche, quella che si riduce e quella che si ossida, in questo modo si ottiene una reazione che avviene in un’unica fase e si definisce reazione in fase omogenea.

 

Nella reazione elettrochimica vengono separate le due sostanze che devono scambiare elettroni. Gli elettroni vengono fatti passare attraverso un conduttore che collega i comparti che contengono le due sostanze chimiche. La reazione avviene quindi in fase eterogenea. La reazione in fase eterogenea con interfaccia elettrodo-elettrolita, è costituita da differenti stadi di reazione che sono:

 

  • Trasferimento di massa
  • Assorbimento di reagenti
  • Trasferimento di carica
  • Trasferimento di massa
  • Cristallizzazione sulla superficie dell’elettrodo
  • Reazioni secondarie

 

 

Applicazioni

 

Le reazioni di ossidoriduzione costituiscono la base essenziale di moltissimi processi biochimici fondamentali per la vita stessa come la respirazione. Vengono inoltre utilizzati per la produzione di composti chimici e nell’ambito della chimica elettroanalitica. Inoltre là dove è necessario è possibile intercettare il flusso degli elettroni andando a creare corrente elettrica continua, il principio che agisce per la pila. La reazione di ossidoriduzione può avvenire spontaneamente come interscambio fra sostanze o essere indotta ed in questo caso, forzando il processo in senso inverso, si ottiene energia chimica.

 

Applicazione per il riscaldamento

 

L’ossidoriduzione è alla base della creazione dei sistemi di riscaldamento a pannelli radianti, che funzionano attraverso l’ossidazione catalitica del gas emettendo calore sotto forma di energia infrarossa .

La reazione avviene fra il gas che fluisce all’interno di strutture apposite che sono i bruciatori, e l’ossigeno dell’atmosfera dell’ambiente. Il contatto diretto dei due reagenti, definiti combustibile e comburente, determina l’ossidazione del gas e quindi la produzione di energia termica. La reazione che produce calore sotto forma di raggi infrarossi è definita esotermica .

L’ossidazione del gas in questo modo avviene senza presenza di fiamma viva, poiché l’ossidoriduzione si svolge ben al di sotto della temperatura di innesco del combustibile. L’ossidoriduzione garantisce quindi la totale sicurezza della reazione anche in ambienti con atmosfere potenzialmente esplosive.

L’ossidoriduzione del gas genera esclusivamente anidride carbonica e vapore acqueo evitando quindi qualsiasi emissione di monossido di carbonio, ossidi di azoto e quindi risulta essere una tecnica rispettosa dell’ambiente e dei criteri di salvaguardia della salute.

L’ossidoriduzione utilizzata per la produzione di infrarossi risulta essere quindi una soluzione ecocompatibile anche in termini di riduzione di utilizzo di solventi e quindi di impatto dannoso a livello respiratorio. Le reazioni di ossidoriduzione sono fondamentali proprio perché permettono di produrre energia e calore ad impatto estremamente basso per ambiente e salute.

Non da ultimo permettono, soprattutto a livello di sistemi di riscaldamento, grandi risparmi energetici con un riciclo costante di energia. Il processo chimico quindi viene in sostegno di una nuova sensibilità nei confronti dell’ambiente e della qualità della vita, oltre che di una maggiore efficienza energetica.