La bellezza di Bergamo Alta: storia ed edifici

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La città di Bergamo è convenzionalmente divisa in parte alta e parte bassa, con la parte alta comprendente la zona più antica della città, di una bellezza davvero stupefacente e meta turistica sia per il suo interesse artistico che per quello storico.

La storia di Bergamo Alta: le Origini

Il territorio di Bergamo è stato abitato fin dall‘età del ferro da un’antica popolazione di origine celto-ligure, gli Orobi.
Non vi sono certezze né sull’origine di questa popolazione né sullo stesso significato del loro nome; secondo una recente interpretazione, orobi significherebbe “coloro che abitano sull’acqua”.
La leggenda narra che il fondatore della città di Bergamo sarebbe stato Cydno, figlio di Ligure, che, dopo aver invaso la Pianura Padana ed essere arrivato fino alla zona dell’odierna Bergamo, avrebbe tracciato con un aratro un solco quadrato dal Colle della Farra al Colle di San Eufemia e lo avrebbe chiamato Barra.
Alcuni studi fanno risalire il nome di Bergamo proprio alla parola prelatina “barra” che significa con tutta probabilità capanna.

L’impero Romano

Intorno al 550 a.C. Bergamo viene conquistata dai Cenomani, un popolo gallico originario della Gallia cisalpina (regione circostante l’attuale città di Le Mans); il dominio gallico persiste fino a circa il 200 a.C. quando la città viene conquistata dai Romani.
Nel 49 a.C. i cittadini di Bergamo, frattanto divenuta un florido municipio fortificato, acquistano lo status di cittadini romani.
Durante le invasioni barbariche, Bergamo viene più volte invasa e saccheggiata fino a passare, nel 568, sotto il dominio dei Longobardi; nel 570 la città, di notevole importanza strategica per la sua posizione geografica, diventa ducato fino al 700.
Nel 774 Carlo Magno conquista tutta l’Italia settentrionale, incluso il territorio di Bergamo e quest’ultima diventa contea.
Tra il 904 ed il 1098, la città è governata dai vescovi-conti, l’ultimo dei quali, il vescovo Arnolfo, viene scomunicato dal papa e cacciato da Bergamo.
Nel 1156 l’imperatore Federico Barbarossa concede a Bergamo il diritto di coniare moneta, facendola diventare comune libero; nello stesso anno il comune entra in guerra per la prima volta con la rivale Brescia.
Nel 1167 Bergamo entra a far parte della Lega Lombarda per contrastare l’imperatore.

Lo sviluppo della città bassa e i vari edifici storici

Nel 1198 viene completato il Palazzo della Ragione e la città comincia ad espandersi al di fuori delle mura in quella che é oggi la città bassa.
Le bellezze architettoniche di Bergamo Alta, mura ed edifici
Dal 2017 le mura di Bergamo Alta sono patrimonio dell’UNESCO; queste fortificazioni circondano tutta la parte alta della città e furono costruite tra il 1561 ed il 1588 per ordine della Repubblica di Venezia che, all’epoca, controllava anche il territorio di Bergamo.
La loro costruzione, purtroppo, comportò la distruzione di molti edifici, tra cui la Cattedrale di San Alessandro, ma, in alcuni punti, sono ancora visibili le mura precedenti, incluse quelle di epoca romana.
Alcuni tra i meravigliosi edifici che contribuiscono alla bellezza di Bergamo Alta sono: il Palazzo della Ragione, Palazzo Nuovo, il Duomo dedicato a Sant’Alessandro, la Basilica di Santa Maria Maggiore e la Cappella Colleoni.
Il Palazzo della Ragione fu costruito durante l’epoca comunale, quasi mille anni fa, allo scopo di ospitare le assemblee politiche del comune; esso deve il suo nome, però, all’uso che ne fece la Serenissima durante il suo dominio, cioè quello di tribunale.
Un’altra tappa che non può mancare durante una visita a Bergamo Alta è quella alla Basilica di Santa Maria Maggiore, edificio imponente, romanico all’esterno, barocco all’interno.
I bergamaschi decisero di costruire questa basilica come ex voto alla Madonna affinché fermasse una serie di epidemie che stavano flagellando il territorio.
Le decorazioni all’interno di Santa Maria Maggiore furono realizzate su disegno di Lorenzo Lotto.
Adiacente alla Basilica di Santa Maria Maggiore, si trova la Cappella Colleoni, magnifico edificio di epoca rinascimentale, voluto da Bartolomeo Colleoni come mausoleo per se stesso e per l’amata figlia Medea.
Il Duomo di Sant’Alessandro sorge nel luogo dove si narra avvenne il martirio di Sant’Alessandro; la sua costruzione fu iniziata su progetto del 1450, ma ultimata solo nel 600.

Abitate nella città di “Bergamo” e avete necessità di un buon centro d’ implantologia dentale?

Implantologia Centro Daina

Allora rivolgetevi con fiducia al centro “Daina”.
Noterete subito che il paziente viene messo al centro e rispettato prima di tutto come persona e poi come un caso “clinico”.
Inoltre c’è una forma di rispetto anche nei confronti della situazione economica di chi si rivolge a loro, in quanto basano la soluzione ideale per il loro problema pure su tale aspetto.
I servizi offerti, poi, sono in continuo aggiornamento e sono svolti da un “team” fondato su una grande competenza e professionalità.
Qui di seguito potrete leggere più nel dettaglio tutto ciò che riguarda l’ implantologia dentale svolta in questo centro.

Cos’è l’ implantologia dentale?

Esattamente si tratta di una procedura che permette d’inserire nell’osso posto nella zona della mascella oppure della “mandibola” delle radici di tipo “artificiale”. Queste ultime hanno il compito di sostituire in maniera efficace uno o più denti che mancano.
Dopo aver integrato perfettamente l’impianto nell’osso, si potrà proseguire con l’avviamento delle “corone”, ovvero della dentatura “artificiale”, poste direttamente sopra l’impianto. In alternativa si potranno andare a “cementare” su un “moncone”, che poi bisognerà provvedere ad avvitare all’installazione.
La realizzazione di un “impianto” di questo genere è svolta in base a diversi tipi di lunghezza e di diametri. Inoltre viene utilizzato rapportandosi al volume dell’osso rimanente, misurato mediante l’attuazione della “TAC”.

Per chi è adatta l’implantologia dei denti?

Tale tipologia d’intervento non presenta alcun effetto collaterale e, solitamente, si consiglia per qualunque tipo di paziente. Quindi per coloro che fumano in modo spropositato, ma pure per quelle persone che a causa di determinate malattie, hanno bisogno di fare dei controlli periodici.
In modo particolare, gli individui che si sottopongono a quest’operazione sono prettamente le persone adulte che soffrono di “edentulia”.
In ogni caso generalmente non esistono dei limiti d’età per svolgere questo specifico intervento ai denti.
Difatti può capitare che debbano sottoporsi all’ implantologia dentale pure coloro che appartengono alla fascia d’età più giovane, per via di un trauma o per un'”agenesia” dentaria.
In tali circostanze risulta fondamentale, prima di fare questo procedimento, appurare che la crescita delle ossa sia totalmente terminata.
Precedentemente all’ implantologia verranno svolti tutti i controlli medici indispensabili e un’accurata visita, per riscontrare che ci siano tutte le condizioni essenziali per poter procedere.
Poi per l’attuazione dell’ implantologia e per stabilire un piano curativo adeguato, capace di accordare le necessità funzionali e quelle dal punto di vista estetico di ogni paziente.
Nel caso in cui la quantità ossea non dovesse bastare per poter fare l’intervento, allora si potrà usufruire di soluzioni alternative, come per esempio la rigenerazione “ossea”.
Così si potrà avere la massa “ossea” giusta per lo svolgimento dell’ implantologia.

I due tipi d’implantologia “dentale”?

Il carico “differito” è la tecnica abituale che include il fatto di andare a fissare la “corona” sull’impianto unicamente dopo l'”osteointegrazione”. Quindi dopo circa “3” o “4” mesi. Durante tutto questo lasso di tempo, il paziente dovrà portare la protesi di tipo mobile.

L’ implantologia a carico immediato permette, invece, di riuscire a inserire dei particolari “impianti” per i denti costituiti dal “titanio” e il loro “caricamento” effettuati entrambi nella medesima seduta.
Oppure tale procedimento si può attuare entro massimo uno o un paio di giorni dopo l’intervento.
Tale procedura assicura una serie di notevoli benefici, per quanto concerne il lato estetico ma pure funzionale.
Oltre al vantaggio di poter disporre fin dal principio di una dentatura fissa.
In seguito a una scrupolosa visita preparativa e dopo diversi controlli strumentali, il vostro specialista localizzerà la soluzione maggiormente valida per poter poi intervenire.

In questo modo il paziente potrà ritrovare la voglia di sorridere e un’efficiente masticazione.

I migliori prodotti di tendenza da vendere nel 2021

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Riuscire a capire che cosa vendere all’interno del proprio e-commerce non è assolutamente semplice, dal momento che le chiavi di lettura che devono essere considerate sono molteplici e, soprattutto, riguardano una serie di determinazioni pratiche. Nello specifico, non bisogna considerare soltanto quali siano i propri gusti in termini di marketing e di economia, ma anche le tendenze di mercato e le strategie di posizionamento corrette da considerare per il proprio lavoro. Guardando proprio alle stesse, si può riuscire a comprendere quali possano essere i migliori prodotti di tendenza da vendere nel 2021, guardando a chiavi di ricerca e di interesse.

Scacchiera

Contrariamente rispetto a quanto si potrebbe credere, il gioco degli scacchi è diventato sempre più seguito e amato, a seguito del successo di una miniserie come La regina degli scacchi. Lo sport non ha ottenuto soltanto un boom nei primi mesi esattamente successivi al successo del prodotto seriale, ma si è ormai radicato anche e soprattutto tra i giovani, che hanno iniziato a seguire gare di grandissima importanza e tornei internazionali, anche grazie alla presenza di diversi canali social che ne hanno permesso la trasmissione. 

Per questo motivo, la vendita delle scacchiere è diventata sempre più intensificata: che si tratti di scacchiere tascabili o di grandi pezzi pregiati (per i veri amanti del gioco), si tratta di uno strumento diventato sempre più importante e su cui basare il successo del proprio e-commerce, che potrebbe assumere natura sportiva o, perchè no?, scacchistica

Treppiedi per smartphone

Il successo di un treppiedi per smartphone potrebbe sembrare molto più atteso rispetto a quello di una scacchiera, anche nella visione di uno store online impegnato nella pubblicizzazione e nella vendita di prodotti tecnologici e legati al mondo della telefonia. Il successo di social come Tik Tok e di piattaforme dove esprimere tutto il proprio talento comunicativo e di intrattenimento ha reso necessario evolversi anche con le componenti informatiche, che permettono di rendere i propri contenuti sempre più mirati a un successo lavorativo e personale. 

Un treppiedi per smartphone permette di realizzare riprese sicuramente migliori, rendendo possibile la realizzazione di Tik Tok o video ben curati dal punto di vista estetico e stilistico. In questo modo, non ci si dovrà più preoccupare delle riprese da realizzare, oltre che della qualità delle proprie realizzazioni. La fantasia, il talento comunicativo e la capacità di intrattenere il proprio pubblico saranno, del resto, le vere chiavi per il successo da considerare. 

Cappellino da ciclismo

Tutti si sono riscoperti appassionati di ciclismo? La risposta è parzialmente affermativa: da un lato il trasporto delle Olimpiadi di Tokyo, vetrina di numerosi sport soprattutto in caso di successo, ha reso possibile l’amore per uno sport in cui l’Italia ha ben figurato, attraverso la vittoria di due medaglie su pista (di cui una con splendido record del mondo); dall’altro, la possibilità – in tempo di pandemia – di rendere lo sport una chiave di volta delle proprie giornate ha generato tantissimi nuovi amanti di corsa, jogging e anche ciclismo. In ultimo, si tratta di strumenti da indossare anche se non impegnati sulle due ruote, grazie al loro stile. 

Per questo motivo, il cappellino da ciclismo è diventato sempre più ambito da giovani e adulti, soprattutto perché si tratta di una garanzia di stile che sembra essere diventata sempre più di tendenza. Vale la pena approfittarne senza alcun dubbio all’interno del proprio store online di abbigliamento. 

Come rendere la propria casa più ecologica

casa

Anche se non se ne sente parlare come prima, anche a causa della pandemia globale che ha monopolizzato l’attenzione dei media, “l’ondata verde” che ha fatto nascere le manifestazioni giovanili a favore del rispetto ambientale, come i Friday For Future, non si è assolutamente esaurita, anzi. Sono moltissime le persone che hanno ritrovato un interesse per le tematiche ambientalistiche e che hanno deciso di provare, nel loro piccolo, a fare qualcosa per migliorare la situazione. Tra le soluzioni che possono essere adottate per ridurre il proprio impatto ambientale e contribuire positivamente alla causa c’è quella di investire nelle nuove tecnologie per rendere la propria casa più ecologica.

Anche se ad alcuni potrebbe sembrare un controsenso, investire nella domotica e nella creazione di una casa intelligente ed interconnessa porta ad una riduzione di consumi e sprechi senza dover rinunciare ad alcun comfort o comodità. Per installare i diversi sistemi di una casa intelligente, naturalmente, saranno necessari gli interventi di diversi artigiani, come ad esempio quello di un fabbro tapparellista Milano o quello di un idraulico. Ma come funziona un sistema intelligente per la casa? Quali sono le funzioni che possono ridurre i consumi e farci risparmiare?

Cosa è la domotica e come funziona

La casa del futuro è una casa sempre connessa per comunicare con l’utente, completamente automatizzata e che risponde prontamente alle necessità ed ai bisogni degli inquilini. Se vi sembra un sogno, sappiate che non è così: già nel presente, questo tipo di casa è una realtà! La domotica, infatti, è l’applicazione pratica di una lunga serie di studi finalizzati alla creazione di una casa intelligente o “smart house”. Gli studi ed i traguardi della domotica comprendono la ricerca e lo studio in numerosi campi: il fine ultimo è quello di creare un ambiente virtualmente perfetto per l’essere umano, che si adatti alle sue necessità e che sia in grado di apprendere e migliorarsi.

Il funzionamento di una casa intelligente passa principalmente per una centralina. La centralina è sia il cervello che il cuore dell’intero sistema: questa si interfaccia ai diversi elettrodomestici ed ai sistemi connessi, permette all’utente di agire su tutti i sistemi della casa e svolge funzioni automatiche e di controllo. Ma la domotica non si ferma alla singola casa o al singolo appartamento: già diversi edifici di nuova costruzione e recentemente ristrutturati presentano sistemi domotici per gestire al meglio i diversi impianti.

Applicazioni della domotica

La domotica si pone diversi obiettivi: non si tratta soltanto di rendere la casa più confortevole o di ridurre i consumi, ma di realizzare un sistema che possa migliorare notevolmente al qualità della vita e ridurre i consumi e gli sprechi in casa aumentando al contempo la sicurezza dell’edificio. Nella sua applicazione, al domotica deve puntare anche alla massima semplificazione del suo utilizzo e della sua installazione ( in modo da rendere semplice il lavoro degli installatori e l’utilizzo da parte dell’utente) e, soprattutto, deve essere compatibile con il maggior numero possibile di impianti e sistemi.

Le applicazioni della domotica offrono tantissime possibilità e possono anche essere un punto di svolta nella vita di persone affetta da disabilità fisiche o di persone molto anziane. I più recenti studi di domotica, infatti, hanno coinvolto anche medici e specialisti per realizzare sistemi di controllo e sorveglianza non invasivi in modo da poter tenere sotto controllo il benessere di persone anziane rimaste sole in casa.

Sicuramente, con l’avanzamento della tecnologia, la domotica porterà a risultati sempre migliori e a nuove possibili applicazioni in ogni campo. Investire oggi nella domotica non è solo un ottimo modo per ridurre sprechi e consumi, ma è anche una possibile assicurazione sul proprio futuro e su quello del pianeta.

Tessuti idrorepellenti: tecnologia ed utilizzi

tessuto idrorepellente
In questo articolo parleremo dei tessuti idrorepellenti che si possono usare per le vostre tende da esterni, ovvero il poliestere e l’acrilico, e ne analizzeremo nello specifico le caratteristiche e differenze. Prima però vedremo in breve cos’è un tessuto idrorepellente e cosa lo rende tale.

Cos’è un tessuto idrorepellente

Si chiama idrorepellente un tessuto che abbia una resistenza alla colonna d’acqua (parametro internazionale che indica la resistenza di un tessuto all’acqua) maggiore di 350 mm. In poche parole, l’acqua non viene assorbita dalla stoffa, ma rimane sulla superficie sotto forma di goccioline che scorrono via. Una tenda idrorepellente però, quando viene sottoposta all’azione dell’acqua in modo costante finisce per bagnarsi, ad esempio in caso di un lungo temporale con pioggia fitta.

Cosa rende un tessuto idrorepellente

    • Trama: più un tessuto è a trama fitta, più sarà difficile per l’umidità penetrare al suo interno. Per questo motivo i tessuti ad alta densità sono più idrorepellenti di quelli a trama meno fitta.
    • Materiale: è soprattutto il materiale a rendere un tessuto idrorepellente. Alcune fibre artificiali, tra le quali il poliestere, l’acrilico, il PVC e l’olefina sono resistenti all’acqua per natura. Al contrario, altre fibre sono molto assorbenti e trattengono l’acqua, come il cotone (per questo motivo viene utilizzato per produrre asciugamani e non tende da esterni)
    • Trattamento: Alcuni materiali vengono trattati in superficie con una soluzione impermeabilizzante che forma un rivestimento che separa il tessuto dall’umidità e quindi rende impermeabili tessuti che non lo sono naturalmente.

Acrilico

L’acrilico è il tessuto da tende da sole più diffuso perché dura nel tempo ed è anche economico. Ha una buona rigidità ed è quindi particolarmente adatto a quei modelli di tende nei quali il tessuto deve mantenere la tensione.
L’acrilico è un materiale idrorepellente per natura, ma se si vuole un tendaggio impermeabile bisognerà utilizzare un tessuto trattato in superficie.Oltre ad essere idrorepellente, l’acrilico è anche oleorepellente, ovvero evita che si formino macchie d’unto.

Avete presente “l’effetto serra” che si crea sotto certe tende da sole? Ecco, l’acrilico ha una buona traspirabilità e riduce di molto questo fastidioso effetto.

Poliestere

Il poliestere è un tessuto sintetico meno economico, ma più morbido ed elastico rispetto all’acrilico. Per questa sua caratteristica è perfetto per le tende dai bracci estensibili, dove si sforza il materiale in trazione. Con altri tessuti si possono creare dei microfori nelle pieghe del telo a causa della ripetuta apertura e chiusura della tenda, mentre il poliestere è molto più resistente sotto questo punto di vista. Per testare questo materiale è stato sottoposto ad addirittura 100.000 pieghe e non sono state riscontrate modifiche alla superficie.Per quanto riguarda la resistenza all’acqua è un materiale più idrorepellente dell’acrilico e offre anche un’elevata protezione dai raggi solari.

Confronto

A vista non si nota facilmente la differenza tra una tenda in acrilico e una in poliestere, ma al tatto la morbidezza del poliestere si nota. La prova maggiore sarà il tempo, che confermerà la maggiore durevolezza del poliestere di ultima generazione. Un ultimo elemento da tenere in considerazione è il peso: il poliestere è più pesante, anche per questo blocca di più i raggi UV ed è più idrorepellente.Le tende realizzate in poliestere sono nel lungo periodo più durature, senza che si formino microfori e rimangono più tese. Anche i colori hanno una maggiore resistenza all’effetto della luce del sole e della pioggia e sbiadiscono meno.

Dove acquistare tendaggi da esterno a Torino

tendaggi per ambienti esterni
I tendaggi da esterno, guai se non esistessero!
Soluzioni che permettono di godersi il sole in piena estate senza dover soffrire per il caldo asfissiante.
Una bella tenda realizzata con materiali di qualità, montata a regola d’arte da personale qualificato può abbellire un balcone, una veranda, un patio, un negozio.
Diverse idee e prodotti per poter utilizzare spazi all’aperto creando zone d’ombra fresche e protette, tende, zanzariere e pergole.
La M.F. Tende da sole a Torino ha una così ampia gamma di articoli indicati per ogni situazione, da fare quasi invidia al resto dello Stivale.

L’offerta di MF Tendaggi

Un’idea dei vari modelli di tende da esterno di M.F. Torino ? Eccone alcuni di seguito:

    • Tende da sole cassonate
    • Tende da sole con doppia inclinazione
    • Tende da sole a bracci incrociati
    • Tende da sole cappottine
    • Tende da sole a caduta
    • Tende da sole guidate
    • Tende da sole a braccio fisso
    • Dehor capanno per terrazzi

Le tende da sole cassonate molto raffinate, adatte ad uno spazio in strada, come nel caso di una caffetteria che ha i suoi tavolini su suolo pubblico, impreziosendone l’immagine e consentendo ai clienti di gustare la consumazione al fresco.
Molto ampia e disponibile con comando manuale o motorizzata. Si richiude interamente, ed il cassonetto la protegge dagli agenti atmosferici.
E’ graziosa anche per definire gli esterni di una casa estiva, oltre a proteggerla dalla salsedine durante l’inverno, se nelle vicinanze c’è il mare.

Le tende a cappottine, davvero singolari, dalla forma arrotondata, montate alle finestre di un hotel, magari personalizzate con logo, sarebbero davvero un valore aggiunto.
O alle finestre di una villa, darebbero un tocco di eleganza all’intera costruzione.

La tenda a caduta, che è la più semplice e la più economica, da montare anche in balcone, con bracci fissi o regolabili, con ganci da fissare alla ringhiera. Pur trattandosi di un articolo meno costoso fa comunque la sua bella figura ed arreda.
Il gusto fa la differenza!
Si può scegliere tra diversi tessuti e colori, a tinta unita o a strisce, del resto il personale preposto è perfettamente in grado di indirizzare per la scelta più opportuna, con consigli pratici e di carattere tecnico.

Altri tipi di tende da sole

Le tende veneziane, per citare ancora un esempio tra le tante, sono particolarmente consigliate in ambienti di lavoro, oltre ad oscurare la luminosità in caso di sole forte, possono anche fungere da parete divisoria.
E ce ne sono di diverse, adattabili per qualsiasi porta o finestra, perché realizzate appositamente su misura.
Utili anche se montate ai vetri di verande.
Caratteristica peculiare di questo tipo di tende sono le lamelle orientabili, azionabili attraverso le due cordicine, per il sollevamento e per l’orientamento, o anche con motore e radiocomando, per il montaggio all’interno dei doppi vetri.Le pergole con tenda non proteggono solo dal sole, ma dal vento, dalla pioggia e da altri agenti atmosferici.
Sono strutture piuttosto solide, rappresentano l’evoluzione dei vecchi pergolati in termini di tecnologia, eleganza e raffinatezza.
In legno o in alluminio, sono allungabili e richiudibili, un telo che aperto sostituisce in tutto e per tutto una pensilina fissa.
Lo scorrimento orizzontale avviene attraverso un sistema di traversi, carrelli e guide. E’ possibile applicare ad ogni modello
un innovativo sistema di diffusione luminosa e sonora.Una tra le soluzioni più importanti d’estate, in particolar modo, sono le zanzariere, prodotte su misura, da montare a porte e finestre, a battente, a scorrimento, per porta finestra, per lucernari. Un utile deterrente per tenere lontano zanzare ed altri insetti. Consigliate quelle con avvolgimento senza molla, sicuro per i bambini e per tutta la famiglia.

Suggerimenti, ma ce n’è per tutte le esigenze, per tutte le tasche, per i diversi ambienti e spazi.
Parlare semplicemente di tendaggi può risultare riduttivo, anche perché alcuni progetti, realizzati allo scopo consentono un risparmio energetico, laddove il montaggio è eseguito in maniera tale da limitare i problemi legati al clima, e con l’acquisto si può accedere ad incentivi fiscali e beneficiare del cosiddetto sconto in fattura.

Cosa mettere in borsa per frequentare per un corso di danza?

danza cosa mettere in borsa
Frequentare un corso di danza si rivela spesso un’idea vincente, poiché parliamo di una disciplina utile per formare il fisico ma anche la mente.
Richiede molto rigore e un’applicazione notevole che deve essere portata avanti nel tempo.
Per poter partecipare attivamente alla lezione è opportuno portare con sé tutta l’attrezzatura necessaria, che possa aiutare a rendere più sereno e piacevole il momento.
In primo luogo cercate di munirvi di una borsa delle giuste dimensioni, così da mettere al suo interno tutto l’occorrente per la giornata.
Solitamente dovrebbero essere previste delle tasche laterali, inferiori e frontali, così da poter dividere le scarpe dal resto e prima di andare via, i vestiti che avete utilizzato.
In questo modo sarà possibile mantenere la pulizia all’interno della sacca e non contaminare il resto con il sudore.
Dopo aver scelto il contenitore migliore è opportuno valutare cosa inserire al suo interno e in questo articolo analizzeremo nel dettaglio quali sono gli elementi che non potranno mai mancare.

L’abbigliamento sportivo

Se fate parte di una scuola probabilmente vi sarà stato dato in dotazione un body del colore prescelto e un gonnellino abbinato, solitamente più di un pezzo per consentirne il lavaggio settimanale.
Non dimenticate quindi di prendere la base del vostro vestiario, insieme a dei collant dal colore neutro, magari tenendo una confezione di ricambio nel caso si rompano mentre li indossate come spesso accade.
Serviranno inoltre delle scarpette con mezza punta e, se siete di un livello avanzato, quelle da vera ballerina con l’estremità rigida, insieme ad alcuni salvapunta che possano contribuire a salvaguardare la salute del piede.
Se vi trovate nella stagione invernale inserite anche all’interno della borsa uno scaldacuore a tono, che possa proteggervi dal freddo e allo stesso tempo farvi apparire eleganti e sofisticate.
Questo è il corredo della perfetta ballerina, che può variare nelle cromie e nelle rifiniture in base al corso ma che mantiene delle precise caratteristiche di base.
Un consiglio intelligente è quello di utilizzare le calze convertibili prive della punta del piede, in modo che sarà decisamente più semplice sfilarle al termine della lezione o inserire dei cerotti nel caso in cui le dita risultassero ferite.
Inoltre, se siete particolarmente freddolose utilizzate i prodotti con all’interno uno strato di pile, che non ingrossano la figura ma garantiscono il mantenimento del calore durante l’intera lezione.
Possono essere molto utili soprattutto se si stanno eseguendo delle prove a teatro, un luogo generalmente freddo e ricco di spifferi dove è facile prendersi un raffreddore e compromettere poi la partecipazione allo spettacolo.

Gli accessori utili

L’equipaggiamento di una ballerina non finisce certamente qui, poiché prevede tutta una serie di accessori utili o indispensabili che dovrebbe avere all’interno della borsa.
In primo luogo è necessario che l’acconciatura sia sempre precisa e impeccabile, raccogliendo i capelli in un apposito chignon alto. Per fissarlo adeguatamente non dimenticate di portare con voi delle forcine di varie dimensioni in grande quantità, poiché si tratta di un elemento che si tende a perdere con frequenza.
Inoltre, è importante la presenza di una retina che possa tenere ferma la chioma più indisciplinata, di un flacone di gel per tirare indietro la parte anteriore e di una spazzola per aiutarsi a completare il tutto.
Ogni componente dovrebbe essere ordinatamente riposta all’interno di un apposito beauty case, dove saranno inseriti anche i trucchi per dare una rinfrescata al look, il deodorante da utilizzare dopo la doccia e una buona crema idratante per nutrire e rinfrescare le gambe dopo una lunga seduta sportiva.
Molto utile da passare sui piedi affaticati è un buon borotalco, che assorbe il sudore e permette di ottenere una profumazione delicata e piacevole anche al termine della lezione.
Soprattutto nella stagione estiva ma comunque per tutto il periodo dell’anno, non può certamente mancare una borraccia con all’interno dell’acqua fresca e possibilmente qualche prodotto energetico, che possa ripristinare i sali minerali perduti e aiutare l’atleta a recuperare le energie spese per un buon allenamento.
Il consiglio è di utilizzare sempre prodotti certificati dei quali abbiate letto con attenzione la composizione e che possano apportare solo benefici e non controindicazioni di alcun genere.

Scuola di ballo Sampaoli: i corsi offerti

scuola sampaoli corsi di ballo
La prestigiosa scuola di ballo Sampaoli con sede unica a Torino, opera nel settore dal 1948 e vanta la maggior parte dei riconoscimenti e premi ottenuti tra le scuole di ballo della città ed apprezzamenti riconosciuti anche a livello nazionale ed internazionale, tra i quali l’essere stata considerata tra le 7 scuole migliori al mondo.
La scuola organizza corsi di ballo e danza per tutte le età e per tutti i livelli ed ha dalla sua parte la grande esperienza del Maestro Sergio Sampaoli che la dirige in maniera impeccabile e con la passione e cura di sempre. Il Maestro Sampaoli ha come obiettivo quello di trasmettere uno “stile” più che soltanto i semplici passi di danza. Il metodo usato in effetti consiste nel curare al massimo lo stile e l’eleganza dei movimenti e la tecnica. Lo staff altamente qualificato si contraddistingue per la pazienza e la dedizione che dedicano ad ogni allievo da quello più dotato a quello che ha bisogno di maggiori attenzioni.
Una caratteristica importante di questa scuola è la sua posizione strategica e centrale , vicina alla stazione di Porta Nuova e alla stazione della metropolitana Re Umberto , così da renderla facilmente accessibile a tutti.
La sede rispecchia lo stile accurato , moderno e funzionale che Sergio Sampaoli ha voluto far realizzare: aria condizionata, parquet ammortizzato ed idoneo, impianti stereofonici professionali , reception zona relax e ristoro ed ovviamente spogliatoi, servizi e docce moderni e funzionali.

Corsi di ballo di gruppo e in singolo

Sono diversi i corsi della scuola di danza Sampaoli, che può suggerire ed adattare per ogni tipo di situazione o richiesta: lo staff intende infatti instaurare con l’allievo un rapporto di fiducia reciproca ed empatia che nell’arte della danza e del ballo è fondamentale.
Troviamo i corsi di Hip Hop proposti nella forma dell’Hip Pop Accademy che include corsi per principianti, intermedi ed avanzati e prevede lo studio di stili come il New Style, Ragga, House Dance, Waackin’ , Freestyle, e tanti altri. I corsi sono stagionali e con minimo una presenza a settimana. E poi ancora il Raggaeton, una miscela di musica giamaicana con influenze del reggae e del dancehall, organizzato con cadenza trimestrale ed anche questo necessita di minimo una presenza a settimana (le lezioni durano circa un’ora). Per quanto riguarda la parte classica, la scuola propone corsi di danza moderna, classica e contemporanea per bimbi, ragazzi ed adulti che possono vedere in questa disciplina anche un ottimo mezzo per fare dell’attività sportiva e rassodare glutei e gambe (e per qualcuno può anche essere utile come antistress). Ed ancora, danza del ventre e danza orientale che sono tornati molto alla ribalta ultimamente e che rappresentano un ottimo esercizio per il corpo, la mente e lo spirito. Oltre a donare alla figura una grande femminilità e sensualità , sono un ottimo esercizio per l’addome , gambe e glutei e permettono di mantenersi sempre in forma.
La scuola di ballo Sampaoli, organizza anche balli di coppia per tutti i livelli dai principianti agli esperti , tra i quali citiamo balli caraibici come la Salsa e Bachata , balli latino americani standard, bachata sensual dominicana , Liscio, balli di sala, Tango argentino o il Kizomba, dalla lingua originale “musica per le feste”, un ballo lento e sensuale che può essere considerato un mix tra tango argentino e danze caraibiche . Di origine africana influenzato poi dalla cultura brasiliana ed infine da musiche più moderne come l’ R&B, Soul e Hip Hop. Vengono organizzati corsi per i vari livelli e come per tutti i balli di coppia , non è necessario iscriversi a coppia ma anche da singoli: sarà infatti lo staff della scuola a verificare tra le varie iscrizioni , gli accoppiamenti che si possono formare e la parità degli iscritti tra uomini e donne.

3 castelli della Val D’Aosta

fortezze medievali da vedere in val d'aosta
La Valle d’Aosta è conosciuta oggi per i suoi splendidi paesaggi e montagne. Dal punto di vista storico va altresì aggiunto che era una regione dedita all’agricoltura, poi cedette il passo alla lavorazione di alcuni tipi di metalli e oggi vive invece quasi interamente di turismo. Il capoluogo Aosta vanta un centro storico in cui ancora oggi sono presenti resti romani e medievali. Premesso ciò, va detto che ci sono anche svariati monumenti degni di essere ammirati, tra cui ben 22 castelli come ad esempio quelli di Verrès e di Fenis oppure la fortezza di Bard. A tale proposito vediamo cosa hanno da offrire questi tre castelli della Valle d’Aosta, e come si propongono oggi a visitatori che li scelgono in occasione di una vacanza in questa piccola quanto affascinante regione del nord Italia.

ll castello di Verrès

Il castello di Verrès fu eretto allo scopo di proteggere l’omonimo borgo. Nello specifico si tratta di un’imponente struttura a forma di cubo e con ogni lato largo 30 metri. Il castello di Verrès è tuttavia uno dei pochi di tipica impronta medievale presente in Valle d’Aosta, e nonostante il suo aspetto bellicoso non mancano sale con particolari quanto superbe decorazioni. Optare per una visita guidata del castello, significa tra l’altro conoscere a fondo usi e costumi dei suoi abitanti ed in particolare della famiglia dei signori di Challant che verso la fine del XIV secolo conferirono alla struttura l’aspetto odierno. Infine vale la pena aggiungere che percorrendo una scala in legno si arriva fino al sottotetto, che a sua volta consente di accedere alla terrazza dove i militari eseguivano la ronda e che si snoda su ben 120 metri. L’interno invece affaccia su un ballatoio in legno che serviva a convogliare l’acqua piovana utilizzata sia per uso personale da cortigiani e soldati che per lavaggi di vario genere. Trascorrere alcune ore in questa struttura, significa quindi fare un tuffo nel passato e capire meglio come vivevano le popolazioni valdostane.

Il castello di Fenis

Il castello di Fenis rappresenta la fortezza medievale meglio conservata della Valle d’Aosta e fu costruita a metà del XIV secolo da Aimone di Challant, membro di una prolifica famiglia imparentata con i Savoia. Il castello, che utilizzava una doppia cerchia di mura per la sua difesa, sarebbe stato uno scenario perfetto per una fiaba viste le sue torri appuntite, porte e scale a chiocciola. Il cortile quattrocentesco circondato da balconi in legno è tra l’altro elegantemente decorato con affreschi anch’essi ben conservati. All’interno si può vedere la cucina con un enorme camino che forniva il riscaldamento centrale in inverno, l’armeria e le stanze spaziose e luminose utilizzate dal signore e dalla signora del maniero. Se si ha quindi del tempo per visitare un trittico di castelli in Valle d’Aosta scegliendolo dalla lista dei 22 disponibili, questo appena descritto merita sicuramente di essere considerato come una priorità.

La Fortezza di Bard

A sud-est della Valle d’Aosta, c’è la Fortezza di Bard e va detto che ha una storia lunga e gloriosa. Si trova inoltre in una posizione strategica in quanto serviva come punto di controllo dei principali valichi alpini che dalla Francia conducevano in Italia. Il rafforzamento militare di questi valichi alpini (o chiuse), iniziò nei primi anni del IV secolo d.C. e continuò per molti anni. La fortezza che si può ammirare oggi propone ancora vari pezzi d’artiglieria ed era il luogo in cui risiedevano circa 400 soldati. La struttura tuttavia nel corso dei secoli ha subito pochissimi attacchi nemici, e questa è la ragione per cui lo stato di conservazione è ancora perfetto.

NCC Tudisco ti porta a fare un tour delle Langhe

viaggio enogastronomico nelle langhe

L’Italia è un Paese ricco di storia e di tradizioni, ogni regione della penisola possiede un patrimonio di cultura, folklore e gastronomia unico nel suo genere.

Il Piemonte è la regione più occidentale d’Italia, con un territorio prevalentemente collinare e montuoso ha una forte vocazione vitivinicola cui si affianca tutta una serie di prodotti gastronomici fortemente territoriali che completano lo spettro culinario tipico.

 

Perché fare un tour enogastronomico delle Langhe

 

La zona delle Langhe, compresa tra le province di Asti e di Cuneo, ha un’antica tradizione vinicola. Il territorio collinare ben si presta alla coltivazione di viti di alta qualità offrendo un’ottima esposizione ed un terreno ideale per fornire ai frutti il sapore, la croccantezza e gli aromi giusti. I vini prodotti in questa porzione d’Italia sono rinomati in tutto il mondo e rappresentano un’eccellenza del Made in Italy, con certificazioni DOC e DOCG è possibile degustare vini come: Barolo, Nebbiolo, Barbaresco, Dolcetto d’Alba, Dolcetto di Dogliani, Barbera d’Alba e così via.

Questi vini hanno il pregio di accompagnare bene gli altri prodotti gastronomici che caratterizzano questa regione come il rinomato tartufo d’Alba, la nocciola tonda gentile delle Langhe, svariati formaggi DOP.

Tutto questo affiancato alla particolare conformazione territoriale offre opportunità uniche per i turisti che possono ammirare un panorama mozzafiato ed immergervisi come se fosse un quadro d’autore da poter attraversare e visitare.

La migliore opzione per riuscire ad assaporare a pieno tutto il gusto di questo territorio è noleggiare un auto con conducente.

La flessibilità offerta dal noleggio auto con conducente per tour enogastronomici vi consente di godervi a pieno questo giro in uno dei sapori italiani più tipici.

 

I tour con conducente organizzati da NCC Stefano Tudisco

 

L’autonoleggio Stefano Tudisco offre un servizio inappuntabile, con autisti altamente professionali che vi accompagneranno a vistare le bellezze di un territorio così ricco di storia e tradizione. Potrete scegliere tra tre programmi: Wine Tour, Truffle Experience e Full Experience Tour.

Il Wine Tour prevede la visita guidata alle cantine di una nota azienda vitivinicola con degustazione di vini continuando il percorso facendo tappa a Neive per il pranzo per poi proseguire per la città di Barolo ammirando l’imponente castello millenario che domina il territorio circostante.

Il Truffle Experiece consente ai visitatori di tuffarsi nelle tradizioni locali partecipando alla caccia al tartufo. Potrete immergervi nei boschi e passeggiare in compagnia dei trifulau e i loro cani alla ricerca del rinomato fungo sotterraneo. Dopo questa magica avventura sarete accompagnati a pranzo e quindi a visitare la città di Barolo per poi rientrare a Torino.

Infine con il pacchetto Full Experience Tour potrete immergervi completamente nel territorio delle Langhe ed apprezzare le varie sfumature del paesaggio, culinarie e tradizionali. Durante questo Tour sarete accompagnati alla caccia al tartufo e, dopo una corroborante mattinata trascorsa nei boschi un buon pranzo vi ammalierà con tutti i suoi profumi e sapori. Nel pomeriggio l’esperienza sensoriale si arricchisce ulteriormente con la visita guidata alla cantina di un’azienda vitivinicola dove vi sarà possibile scoprire tutti i segreti del processo di vinificazione passando dai vigneti fino all’invecchiamento nelle cantine terminando il giro con una degustazione dei vini prima di rientrare a Torino.

La durata di questi tour è di otto ore con partenza e arrivo a Torino. I viaggi saranno effettuati con auto di lusso e la disponibilità del conducente vi renderà la gita più piacevole e rilassante. Non dovrete preoccuparvi di seguire il navigatore con il rischio di perdervi e non raggiungere le località da visitare, inoltre potrete godervi la degustazione dei vini in tutta tranquillità dato che avrete un conducente che vi ricondurrà in piena sicurezza a Torino.