Category: Immobiliare

Negli ultimi anni, più precisamente dal 2008, stiamo vivendo una crisi senza precedenti. Gli esperti l’hanno definita una vera e propria recessione paragonabile alla Grande Depressione del 1929 che colpi gli Stati Uniti. Non serve comunque rinvangare il passato per scoprire che anche nel ‘92 l’Italia superò un periodo di recessione: erano gli anni di Tangentopoli e il sistema fu scardinato dalla radice. Nei successivi 15 anni l’economia italiana crebbe, il valore del denaro aumentò e si ebbe l’entrata in vigore della moneta unica che come ben sappiamo, ha creato non pochi problemi di cambio lira-euro. E il settore immobiliare in tutto questo ha visto il suo periodo fiorente. La costruzione di abitazioni da parte delle imprese edile ebbe un aumento esponenziale con il successivo aumento dei prezzi. Negli anni 2006-2007 i prezzi delle case avevano raggiunti livelli inimmaginabili fino a qualche anno prima e di conseguenza anche le banche stavano facendo i propri interessi: gli interessi sui mutui erano arrivati alle stelle! Poi arrivò il 2008, la crisi che partì dal fallimento delle grandi banche americane, tuttò crollò e i prezzi delle case iniziarono a scendere e drasticamente si abbassarono anche gli interessi delle banche. Oggi siamo nel 2014, un leggero segnale di ripresa si intravede ma i livelli del 2008 sono ben lontani dall’ essere raggiunti a breve termine.

L’ architettura HI Tech e le sue origini

cos è l architettura hi tech ?
L’ architettura hi-tech (alta tecnologia) è uno stile che ha preso vita verso la fine degli anni ’70 ed è esploso nel corso del decennio successivo. Un sinonimo spesso utilizzato per indicare questo stile è “tardo modernismo” e in generale si colloca tra il modernismo e il postmodernismo. Nello specifico, l’architettura hi-tech ha subito l’influenza dell’architettura moderna, ma la prima si connota in vista della sua continua necessità di esprimere le innovazioni tecnologiche apportate all’architettura e per l’elevazione di edifici completamente differenti rispetto al contesto. Reyner Banham fu uno dei primi critici di questo stile; definendo gli edifici come dei “capannoni di servizio” in quanto lasciano intravedere non solo la struttura stessa dell’edificio, ma anche attrezzature, tubature, e servizi di costruzione.

Principi generali e strutturali

Tra gli elementi cardine dell’architettura hi-tech vi sono, infatti, la volontà di sorprendere sempre l’osservatore con elementi innovativi, la coesistenza di più funzioni e l’utilizzo di materiali facilmente visibili dall’esterno come vetro e acciaio. La visione progressista di questo stile architettonico, si sfoga completamente negli edifici, i quali si presentano stilizzati, longilinei, imponenti.
Gli edifici hi-tech vengono ripetuti modularmente nelle dimensioni sia longitudinalmente che trasversalmente, con la ripetizione del piano o della facciata e spesso vi è l’adozione di elementi prefabbricati. Con riferimento agli interni, sono spesso rappresentati da componenti industriali (come prodotti chimici) in considerazione della loro resistenza ma anche per una questione puramente estetica o funzionale. Un altro obiettivo era rendere gli interni perfettamente visibili dall’esterno, così si giustifica l’utilizzo di vetrate e superfici nitide e trasparenti. Questo stile voleva essere simbolo di una corrente minimalista ma al contempo del progresso, in piena linea con lo sviluppo economico e sociale di quegli anni.

Esempi di architettura hi-tech

Uno dei primi esempi di architettura hi-tech è la Cattedrale di Brasilia, progettata da Oscar Niemeyer negli anni Sessanta. E’ basata su un design di forma iperboloide e la struttura è stata costruita in cemento armato con il tetto in vetro. Tra il 1971 ed il 1977 a Parigi, è stato costruito un altro edificio simbolo dell’architettura hi-tech, il Centre George Pompidou, a cura degli archistar Richard Rogers e Renzo Piano. La struttura non fu priva di polemiche a causa della sua forma “di navicella”. Altro progetto hi-tech che porta la firma dell’architetto francese Jean Nouvel, è il più recente Institut du Monde Arabe di Parigi, che è stato dotato di un meccanismo fotosensibile di oscuramento interno, in grado di farlo reagire quasi organicamente alle condizioni di luminosità esterne. Nouvel sostiene che “un edificio deve saper comunicare le inquietudini di un epoca”; pensiero non molto lontano da quello di Renzo Piano che afferma “l’architettura è simbolo di una intera società”. Quest’ultimo è una personalità cardine dell’architettura hi-tech in Italia, maestro che da sempre ha rappresentato al meglio questa corrente avanguardista. Uno dei migliori modelli di architettura hi-tech è il palazzo della HSBC a Hong Kong, progettato da Norman Foster nei primi anni Ottanta del Novecento e con cui si aprì la strada al concetto di “sostenibilità”. Dello stesso periodo è il Centro Direzionale di Napoli in Italia, anch’esso uno degli elementi simboli di questo modello architettonico. Ideato dal progettista giapponese Kenzo Tange, è costituito da palazzi e grattacieli che ad oggi ospitano gli uffici di importanti multinazionali ed enti amministrativi. Quelli citati, sono solo i casi più noti, ma vi sono altre importanti opere significative sparse per il mondo.

Considerazioni finali

Si può concludere affermando che l’architettura hi-tech ha aggiornato quella moderna e in quanto movimento nato negli anni ’70, ha da sempre subito l’influenza del boom industriale e dell’innovazione tecnologica in genere. E’ uno stile che punta a dare a tutto un aspetto industriale ma trattenendo il principio della funzionalità già rimarcato dalla precedente architettura moderna. Allo stesso tempo si mira ad un edificio che non sia limitato; ma bensì ad uno che dovrebbe essere in grado di fornire tutti i servizi tecnici necessari per un uso aperto e diversificato. E’ una corrente che guarda al futuro tramite la progettazione dello spazio.

Planimetria Catastale: tutto quello che c’è da sapere

planimetria-catastale

Se hai finalmente trovato la casa che cercavi oppure nel caso in cui tu sia coinvolto in una donazione, una permuta o semplicemente tu volessi effettuare degli accertamenti, per te sarà fondamentale avere in mano una serie di documenti, tra cui la planimetria castale.

Tra l’altro, a partire dal 1 Luglio 2020, tale documento va presentato obbligatoriamente a seguito di una compravendita immobiliare.

La planimetria catastale è tuttavia necessaria anche nel caso in cui si vogliano presentare pratiche e certificazioni edilizie.

Il documento, serve a tutti gli effetti a calcolare la rendita catastale di un immobile con più precisione.

Ma vediamo, nel dettaglio, di cosa si tratta

La planimetria catastale è la rappresentazione grafica (piantina) di un’unità immobiliare registrata presso il catasto, quale potrebbe essere ad esempio un appartamento, un box, un ufficio o un negozio.

Tale piantina, viene generalmente fornita in scala 1:200 o 1:100, la quale può essere richiesta unicamente dal titolare (intestatario o erede) dell’immobile o da un suo delegato.

Il documento, rappresenta a tutti gli effetti una sorta di “carta d’identità” dell’immobile, in quanto ne riporta le principali caratteristiche; ovvero tutte le superfici che compongono lo stesso (stanze, balconi, cortili, terrazze).

Solitamente all’interno dello stesso vengono anche riportate le destinazioni d’uso dei locali, quali ad esempio la cucina indicata con la lettera K, i bagni, indicati con la lettera B e così via.

Questa piantina viene predisposta unicamente da un tecnico abilitato (geometra, ingegnere o architetto) e depositata presso il catasto, a cura e spese del proprietario del fabbricato.

Per poter richiedere una planimetria catastale è necessario disporre dei dati catastali; quali foglio, particella ed eventuale subalterno e rivolgersi ad un tecnico abilitato, il quale potrà provvedere ad espletare la pratica, inviando opportuna richiesta all’Ufficio Provinciale del Catasto a cui l’immobile fa riferimento.

La planimetria catastale, richiedibile digitalmente presso il Catasto, è l’ultima depositata a seguito di eventuali variazioni apportate all’unità immobiliare o l’unica piantina disponibile dopo la costruzione e conseguente accatastamento dell’immobile.

Tuttavia, il rilascio delle planimetrie catastali non riferite allo stadio attuale o, comunque, non presenti nella banca dati informatizzata è richiedibile soltanto negli archivi cartacei, per il quale è previsto un supplemento inerente dei tributi speciali catastali, oltre all’imposta di bollo, a fronte del quale viene consegnata copia conforme secondo le modalità previste per tutte le certificazioni catastali.

Quando è necessario aggiornarla

Nel caso in cui vengano svolti dei lavori all’interno di un immobile, i quali portano a delle modifiche a livello strutturale, è necessario aggiornare la planimetria catastale.

Questo passaggio è obbligatorio soprattutto nel caso in cui si decidesse di vendere l’immobile, infatti bisogna per forza di cose produrre una planimetria che sia conforme alla reale situazione dell’abitazione.

Come richiedere una Planimetria Catastale Online

Attualmente, EasyVisure rappresenta un punto di riferimento nel settore dei servizi catastali; infatti è possibile ottenere una planimetria in poche ore, direttamente sulla casella mail indicata in fase di richiesta e acquisto.

Tale piattaforma, offre anche un supporto gratuito, 24 ore su 24, 7 giorni su 7; oltre a proporre una vasta gamma di altri servizi inerenti la Camera di Commercio, l’ACI PRA e Certificati Anagrafici.

Il medesimo servizio è raggiungibile anche sui principali social network; infatti è presente su Facebook, Twitter e LinkedIn.

Molto spesso, su questi canali, vengono proposte offerte molto vantaggiose, seppur i loro prezzi siano già fortemente competitivi, se non tra i più bassi rispetto ai competitor presenti in rete.

Nel caso specifico di una planimetria catastale, parliamo di un prezzo che attualmente è inferiore a 10€.

Per cui, qualora vi serva una planimetria catastale e vogliate ottenerla in modo pratico e veloce, EasyVisure è la soluzione giusta!

Come calcolare il valore di un immobile

calcolare il valore immobiliare

Calcolare il valore di un immobile: a cosa serve

Al giorno d’oggi calcolare il valore di un immobile presenta quasi l’assistenza vantaggi. Infatti, ci aiuta a vendere la nostra casa al prezzo giusto. Ma questa non è la sua unica utilità; esso ci offre inoltre di calcolare il valore dell’imposta di successione o, nel caso non previsto intenzionalmente di vendere, determinare la base imponibile per le tasse.

Rendita catastale e valore di mercato: sono la stessa cosa?

Una differenza di quanto si pensi, no. Conoscere la differenza è fondamentale in questo settore. Il valore catastale di un immobile, infatti, è fornito una base per calcolare le imposte di vario tipo, come quella di registro, ipotecaria e catastale. Inoltre, attraverso questo valore siamo anche in grado di risalire alle imposte relative alle successioni e alle donazioni.

Il valore di mercato di un immobile, dall’altro lato, incluso principalmente una stima della cifra che può essere richiesto nel momento in cui decidere di voler vendere la casa.
Ne deriva che questi due valori sono calcolati in maniera molto diversa.

Valore catastale: come calcolarlo

Per effettuare questo calcolo è possibile utilizzare la formula:

(rendita catastale + 5%) * moltiplicatore

Grazie alla visibilità catastale, che può essere incluso anche online, può risalire alla rendita catastale, che va poi rivalutata del 5%.

Valore di mercato di un immobile: come calcolarlo

Rispetto a questo specifico calcolo, la situazione si complica leggermente, in quanto risulta difficile effettuarlo in autonomia. Bisogna rivolgersi a degli esperti. Le agenzie immobiliari svolgono questo servizio gratuitamente. In alternativa, sarà necessario rivolgersi ad un professionista del settore in quanto questi operatori si avvalgono dei metodi del Codice delle Valutazioni Immobiliari .

Questo calcolo si basa su vari fattori, come ad esempio lo stato dello stabile in cui si trova l’appartamento, il suo anno di costruzione, ma anche l’ambiente in cui si trova (vicinanza dei principali servizi). Altre caratteristiche sono più incentrate sull’immobile stesso, come ad esempio la sua luminosità, quindi l’esposizione, per non parlare delle condizioni in cui vertono i sanitari, l’impianto di riscaldamento, gli infissi e via discorrendo.

E’ per questo che investire un po’ di denaro nel proprio appartamento è solitamente una mossa vincente. Il guadagno che se ne può ricavare supera di gran lunga i soldi spesi.

Inoltre, occorre ricordare che la superficie commerciale e quella calpestabile non sono la stessa cosa. La superficie commerciale, infatti, si ottiene sommando tutte le superfici coperte calpestabili a quelle scoperte (balconi, terrazzi, giardini). A questo punto, il risultato ottenuto deve venire moltiplicato per la quotazione in euro al metro quadro. Si ricorda inoltre che, in base a specifici coefficienti, il risultato subisce variazioni, che possono essere positive, facendo aumentare il valore dell’appartamento, o negative.

Una volta considerati questi fattori, la formula che si applica è la seguente:

superficie commerciale x quotazione al metro quadro x coefficienti di merito = valore di mercato

In conclusione, per quanto è possibile ed anzi utile cercare di capire come funziona questo mondo fatto di calcoli complessi e variabili confondenti, al giorno d’oggi è conveniente affidarsi ad un professionista del mestiere che risponda alle esigenze con dati obiettivi e competenze maturate attraverso anni di esperienza.

Come calcolare il valore di un immobile: la formula

valore-immobile

Si fa tuttora una certa confusione tra rendita catastale e valore commerciale di un immobile. Questa guida su come calcolare il valore di un immobile si riferisce al valore di mercato della tua proprietà.

La rendita o valore catastale rappresenta la base per calcolare diverse imposte (imposta ipotecaria, catastale, di registro), mentre il valore di mercato di un immobile corrisponde al calcolo del prezzo che puoi realizzare se decidi di vendere la tua casa. I due valori vengono calcolati in modo differente.

In questo focus, ti spieghiamo come calcolare il valore commerciale di un immobile tralasciando la rendita catastale.

Come calcolare il valore di un immobile: su quali elementi basarsi per la stima

Calcolare il valore di mercato di un immobile non è semplice come ottenere la rendita catastale. Per eseguire in modo corretto questo calcolo, bisogna utilizzare tecniche e metodi descritti nel Codice delle Valutazioni Immobiliari.

I fattori che concorrono a stimare il valore dell’immobile possono essere sia oggettivi (che non riguardano direttamente il tuo appartamento) sia riferiti alla tua casa.

Ecco, di seguito, i fattori oggettivi importanti da valutare per il calcolo:

– anno di costruzione dell’immobile;

– condizioni, ovvero stato di conservazione dell’edificio;

– ubicazione, zona e vicinanza a mezzi di trasporto, musei, negozi, teatri, ecc.;

– esposizione e luminosità della casa;

– presenza o meno di un ascensore.

A questi elementi si aggiungono quelli relativi al tuo immobile ovvero:

– superficie commerciale;

– situazione locativa dell’immobile (presenza di un inquilino, affitto);

– stato di manutenzione dei sanitari, dell’impianto idraulico, di infissi e pavimenti;

– presenza di un impianto di riscaldamento e relativa efficienza energetica;

– piano di ubicazione;

– condizioni relative alla ristrutturazione;

– stato di omologazione dell’impianto elettrico;

– eventuali garage, box, giardino.

Altri fattori che creano un valore aggiunto al tuo immobile

Le opere di ristrutturazione ed una buona manutenzione fanno aumentare il valore del tuo immobile.

Anche una particolare illuminazione a LED (faretti, strisce LED, ecc.) possono conferire un valore aggiunto alla tua casa. La tecnologia LED (Light-Emitting Diodes) è l’evoluzione dell’lluminazione allo stato solido,. La luce viene generata tramite semiconduttori anziché un filamento o un gas. Questo tipo di illuminazione in termini energetici è più efficiente, fa risparmiare, dura di più, è più sostenibile e consente di ottenere soluzioni creative e di design.

Indubbiamente, il valore di un immobile aumenta in presenza di impianti di allarme, antifurto, sistemi di sicurezza avanzati e domotica.

Calcolare il valore di un immobile: la formula

Per il calcolo del valore di un immobile, esiste la formula:

superficie commerciale x quotazione al mq x coefficienti di merito = valore di mercato

Per eseguire il calcolo, bisogna capire cosa si intende per superficie commerciale e coefficienti di merito.

Iniziamo dalla superficie commerciale che non equivale affatto a quella calpestabile. Si calcola sommando tutte le superfici scoperte (balconi, pertinenze, giardini, ecc.) e coperte calpestabili (compreso lo spessore dei muri esterni ed interni).

Dopo aver calcolato la superficie commerciale, si prendono a riferimento i valori individuati dall’OMI (Osservatorio del Mercato Immobiliare) riferiti all’area di ubicazione dell’immobile.

In seguito, dovrai moltiplicare il risultato per la quotazione al mq. Una volta ottenuto il risultato finale, sappi che potrebbe variare a seconda dei coefficienti di merito.

Cosa sono i coefficienti di merito? Si tratta di valori correlati a tutte le caratteristiche (oggettive e riferite all’immobile) che ti abbiamo listato in precedenza. Questi coefficienti, in base ai fattori presi in esame, possono far salire o diminuire il valore di mercato di un immobile. Vengono espressi in percentuale.

Appartengono ai coefficienti di merito i coefficienti in base al piano, allo stato e all’età dell’immobile, all’impianto di riscaldamento, ecc.

Investimenti immobiliari efficaci alle Canarie: quale servizio scegliere

investimenti immobiliari

Le Canarie sono un gruppo di isole nell’oceano atlantico facente parte della Spagna facente parte dell’Unione Europea, non stiamo infatti parlando di un paradiso fiscale, ma il fatto che queste facciano parte dell’UE conferisce loro molti vantaggi. Infatti nelle Canarie viene applicata una tassazione molto ridotta rispetto agli altri stati dell’Europa, dal momento che si trovano in una zona definita “ultra periferica”. Dal momento che queste non sono un paradiso fiscale non sono state inserite nella “black list” dell’unione europea, inoltre lo stato spagnolo ha designato tutte le isole facenti parte delle Canarie: Gran Canaria, La PalmaLanzarote, El Hierro, La Gomera e Tenerife come zone a statuto speciale in modo tale da agevolarle ulteriormente a livello fiscale e favorirne quindi lo svilupparsi. Tutti questi vantaggi apportati dalle condizioni dello statuto speciale e della “zona ultra periferica” designata dall’Europa rendono le Canarie l’area d’Europa col maggior numero di agevolazioni fiscali, rendendola veramente ottima sia per privati che per imprenditori per l’investimento. Se siete interessati a questo ambito e cercate una consulenza per poter investire in un business nella zona delle Canarie ciò che fa per voi è www.canarieconsulting.com.

Cos’è www.canarieconsulting.com

www.canarieconsulting.com è il sito dell’agenzia “Canarie Consulting” un gruppo di esperti in investimenti immobiliari nell’area delle isole Canarie. Questo sito rappresenta il modo migliore per chiunque sia interessato di ricevere una consulenza con risposte veloci e professionali, sempre attuali per un possibile investimento nell’area delle Canarie. I prezzi per le consulenze sono accessibili a chiunque rendendo il loro servizio perfetto sia per aziende che per privati. Le consulenze possono essere offerte tramite internet, l’appuntamento viene fissato in sole 24 ore dall’effettuazione della richiesta, questa può avvenire tramite skype, un addetto prenderà in carico la tua chiamata e potrai chiedere tutto quello che necessiti sapere, riceverai risposte qualificate immediatamente ad ogni tuo quesito.
Il tariffario comprende:
– 1 ora 50 euro;
– 3 ore a 140 euro;
– 8 ore a 360 euro.
se si necessità di porre una sola domanda sarà possibile richiedere tranquillamente un preventivo compilando il form dal sito.
I servizi messi a disposizione per le società e i professionisti sono:
– Assistenza per la costituzione di una società.
– preparazione della contrattualità per l’ottimizzazione dei risultati dai punti di vista economici, finanziari e fiscali.
– assistenza per la pianifica nell’eventualità di spostamento di aziono o quote.

Se si vuole aprire una società sarà necessario possedere un NIE e se non lo si possiede www.canarieconsulting.com vi aiuterà ad ottenerne uno.

La consulenza immobiliare offerta

Da www.canarieconsulting.com non è da confondere con l’intermediazione che solitamente attuano le agenzie. Il sito www.canarieconsulting.com offre questo servizio a chiunque desideri effettuare degli investimenti in campo immobiliare nella zona delle isole Canarie, attraverso il quale sarà possibile ottenere il meglio dal proprio investimento. Per ogni singola operazione immobiliare che viene proposta infatti vengono fatte una serie di valutazioni e studi utilizzando informazione oggettive ottenute dalle analisi di mercato.

Altri Servizi legali offerti sul sito www.canarieconsulting.com

I professionisti di Canarie Consulting vi aiuteranno in tutte le fasi per la stipulazione di un contratto e di tutta la documentazione relativa, accompagnandomi sin dalle prime fasi fino al momento dell’apposizione della firma, tutelando al massimo gli interessi del cliente in modo efficace e professionale, come nessun’altra aziende in questo campo potrebbe fare.

Canarie Consulting vi aiuterà anche in caso di successioni, le successioni avvengono in caso di morte di una persona, quando uno o più soggetti subentrano per ottenere legalmente il possesso dei beni del deceduto. Gli avvocati di www.canarieconsulting.com vi aiuteranno passo passo per adempiere a tutte le obbligazioni che si sviluppano con queste procedure.

Canarie Consulting vi aiuta anche per lo svolgimento di tutte procedure per l’immigrazione, per ottenere la cittadinanza o per ricongiungersi con la famiglia.

Consigli per cercare casa: gli errori da non compiere

Il mercato immobiliare sembra che si stia riprendendo con grande soddisfazione dopo la crisi economica e finanziaria che ha destabilizzato il nostro Bel Paese.

Secondo una recente statistica pare che i volumi delle compravendite siano saliti dal 2% al 4%.

Soprattutto si è assistito ad boom di richieste inerenti cerco casa a parma, dal momento che i prezzi sul mercato sono diventati davvero competitivi, pertanto chi aveva optato per una casa in periferia per risparmiare, oggi può anche optare per un’appartamento anche in centro.

Alla luce di quanto detto, sicuramente è un buon momento per comprare casa ma come per tutte le cose bisogna che la scelta sia fatta con ponderazione e cognizione di causa.

Da un lato bisogna valutare il finanziamento più adatto, ma d’altro canto occorre scegliere un immobile che corrisponda realmente ai propri bisogni ed esigenze soprattutto se si ha famiglia.

E allora ci si chiede come poter fare per poter acquistare una casa e non incorrere in una delusione.

Gli step da seguire per l’acquisto di un immobile

Diventa pertanto fondamentale tenere ben in mente alcuni consigli fondamentali per poter acquistare la casa dei propri sogni.

1. Valutare diverse proposte d’acquisto

Essendo una delle scelte più importanti della vita, è fondamentale ponderare per bene ogni decisione anche perché una scelta affrettata potrebbe arrecare danni non indifferenti, per cui la prima regola a cui bisogna attenersi è solo una: valutare diverse proposte di acquisto, non soffermarsi soltanto su un immobile perché in apparenza è quello che piace di più. Tutti vorremmo acquistare la casa dei propri sogni, ma bisogna far attenzione alla presenza o meno di ulteriori spese e costi extra per la manutenzione.

2. Richiedere una consulenza specifica

Un altro consiglio è quello di richiedere la consulenza di un esperto in modo tale da poter valutare con esattezza se tale spesa è possibile affrontarla o meno. Non tutti lo sanno, ma al valore effettivo dell’immobile si aggiungono anche altri costi come tasse e imposte.

3. Lasciarsi trasportare dalla propria emotività

Uno degli errori più comuni è quello di lasciarsi trasportare dalle proprie emozioni e talvolta a causa di questo problema si rischia di commettere un grande sbaglio.

Acquistare casa è una decisione che va pensata bene e occorre mettere sulla bilancia tutti i pro e i contro. Pertanto, la parola d’ordine in questo caso è: prudenza!

4. Non affidarsi alle agenzie

Si pensa erroneamente che affidandosi ad un agente immobiliare per trovare la propria casa dei sogni sia uno sbaglio perché ciò comporterebbe un aumento di costi. Ma lo scopo dell’agente è quello da fungere da mediatore tra compratore e venditore e cercare di concludere la trattativa nel minor tempo possibile al fine di soddisfare le esigenze di entrambe le parti.

Rivolgersi ad un’agenzia seria e competente può essere una scelta vincente anche perché talvolta fare tutto da soli può implicare dei danni non indifferenti perché se non si hanno le giuste competenze sul settore si rischia di incappare in grosse fregature.

Nel percorso che ci accompagna nella scelta della casa è molto frequente incontrare degli ostacoli che possono rendere difficile l’acquisto.

Tuttavia, seguendo i consigli appena illustrati e mettendoli in pratica, il problema non si porrà.

Come dare valore alla tua casa

casa

Nel momento in cui si prende la decisione di ristrutturare la propria abitazione, è chiaro che sia fondamentale prestare la massima attenzione a quali interventi mettere in atto per arrivare ad un livello sufficiente di qualità. L’obiettivo, in fin dei conti, è sempre lo stesso, ovvero dare maggiore valore alla propria abitazione.

Ci sono alcuni semplici accorgimenti che si possono tenere in considerazione per evitare errori marchiani. Ad esempio, è importante capire come le grandi metrature non vanno più di moda. Tempo per pulire? Non c’è! Famiglie allargate? Uno o al massimo due figli, senza contare come per una casa di notevoli dimensioni è necessario poter contare su un budget di alto livello.

Open space e porte scorrevoli garantiscono valore in più

All’interno di una casa non troppo grande e ben distribuita, a fare la differenza garantendo valore all’intero immobile sono gli open space e le porte scorrevoli. Non solo, dal momento che è importante riuscire a immaginarsi il proprio appartamento in prospettiva, magari sfruttando alcuni esempi utili per quanto riguarda l’inserimento di un impianto di riscaldamento a pavimento oppure di altre migliorie smart, che rendono la propria abitazione anche più efficiente dal punto di vista energetico.

Non solo, visto che una tendenza che sta prendendo notevolmente piede e che riesce a dare più valore alla propria abitazione è senz’altro l’inserimento di due bagni, che possono tornare utili anche per famiglie piccole.

La sostituzione dei vecchi impianti è un altro aspetto molto importante, visto che nella maggior parte dei casi portano solo ed esclusivamente a dei notevoli sprechi. Chi vuole acquistare casa, invece, ha bisogno di rassicurazioni importanti dal punto di vista dell’efficienza energetica.

Curare gli esterni e intervenire sugli infissi

Un altro aspetto che dovrebbe essere maggiormente curato è senz’altro quello degli esterni funzionali, in cui il verde diventare fondamentale per aumentare il valore catastare di un determinato immobile. Di conseguenza, è abbastanza facile intuire come anche un’abitazione di dimensioni notevolmente ridotte può vedere il proprio valore schizzare verso l’alto nel caso in cui sia presente un bel giardino curato. Se a comprare dovesse essere una famiglia con cani e bambini, è chiaro che uno spazio verde all’esterno diventa un valore aggiunto fondamentale.

Un altro aspetto molto importante per provare a far salire il valore del proprio immobile è quello di intervenire sia sugli infissi che sui pavimenti. È chiaro, infatti, che anche l’impatto dal punto di vista estetico fa la sua parte quando si tratta di vendere una casa e di certo non può essere attraente o affascinante un’abitazione che ha delle finestre vecchie e dei pavimenti che risalgono a quarant’anni fa.

I serramenti dell’intera abitazione rappresentano un aspetto fondamentale per quanto riguarda l’isolamento termico della casa. Ecco spiegato il motivo per cui curare questi dettagli permette, al contempo, di aumentare l’efficienza energetica di un ambiente domestico e la sua appetibilità. Avere degli infissi in grado di isolare alla perfezione gli spazi in cui si vive comporta senz’altro una diminuzione dei costi sostenuti nella bolletta elettrica. 

Segnali positivi per le agenzie immobiliari

Secondo una recente ricerca condotta da alcuni ricercatori italiani pare che le agenzie immobiliari hanno subito un trend positivo nel 2019.

Nello specifico, molti operatori intervistati hanno dichiarato che nel secondo trimestre di quest’anno i prezzi delle varie abitazioni sono rimasti stabili ma nonostante questo, i tempi di vendita si sono ridotti.

Naturalmente i segnali positivi non si registrano solamente sulla compravendita, ma anche sugli affitti, questo è quanto dichiarato da numerose agenzie immobiliari franciacorta.

Incremento delle compravendite

Tra aprile e giugno 2019, le agenzie immobiliari hanno venduto almeno un immobile, pertanto si è passati dal 74,1% all’81,7%.

Questi dati non si riferiscono solamente ai grandi capoluoghi italiani ma riguarda tutto il territorio italiano.

Per quanto concerne il secondo punto menzionato in precedenza ovvero i tempi di vendita ridotti, in effetti per concludere la transazione la tempistica si è ridotta, nello specifico, si è passati da 7 mesi a 6 mesi.

Ma l’andamento favorevole riguarda anche gli affitti, l’86% delle agenzie ha affermato di aver affittato almeno 1 abitazione nel periodo tra gennaio e marzo.

Un po’ meno favorevole il secondo trimestre, ma gli operatori si dimostrano positivi al riguardo.

Come scegliere la giusta agenzia immobiliare per chi è alla ricerca di un’abitazione

Quando si cerca o si vuole vendere una casa spesso e volentieri ci si affida alle agenzie immobiliari.

Sicuramente è una buona scelta ricercare un’azienda che aiuti chiunque lo voglia a soddisfare le proprie esigenze ma occorre saper scegliere quella giusta, seria e qualificata con comprovata e consolidata esperienza alle spalle altrimenti la tempistica nel perseguire l’obiettivo sperato non sarà di certo breve ed ecco che la delusione e lo scoraggiamento cresce.

Del resto, ogni giorno su Internet sono presenti moltissime offerte, ma non sempre sono realmente allettanti come molti vogliono far credere.

Pertanto, occorre fidarsi solo ed esclusivamente di aziende che sono affermate nel settore, altrimenti è meglio lasciar perdere.

Oltre a questo aspetto è doveroso tenere in considerazione altri fattori:

1. Scegliere con metodo

Per prediligere quella giusta è necessario che sia in grado di:

  • preparare con grande efficacia l’annuncio;
  • conoscere il mercato di riferimento;
  • garantire un’ottima selezione di potenziali clienti.

Trovare i compratori quando si vuole mettere in vendita il proprio immobile per esempio, è un’impresa molto ardua, ecco perché è necessario che venga preparata a dovere prima di ricevere visite.

Un agente immobiliare serio e professionale aiuta l’utente nell’home staging, ovvero l’arte di allestire una determinata abitazione nei modi giusti per venderla meglio, per cui un mobile collocato in un punto piuttosto che in un altro, l’illuminazione, la pulizia sono tutti aspetti su cui bisogna soffermarsi.

Se poi a tutto ciò si integrano fotografie altamente professionali ecco che l’aspetto della casa cambia completamente, risulta dunque, molto più facile catturare l’attenzione del potenziale acquirente.

Farsi notare e contraddistinguersi tra i tantissimi annunci presenti si rivela di vitale importanza.

Tuttavia, anche se non ci fossero gli aspetti appena espressi, basterebbe spiegare a cosa serve l’agenzia immobiliare per rendersi conto di quanto sia importante affidarsi ad un operatore qualificato: gestire la parte contrattuale è sempre molto complessa, il fai da te è rischioso e ci si potrebbe ritrovare a farsi prendere dall’ansia ancor prima di iniziare.

Filippo Ceci: da Noceto al successo alla Absa Cape Epic Race

Grande successo per Filippo Ceci, CEO di iSolutions e atleta di mountain bike, alla Absa Cape Epic Race. L’imprenditore ha infatti ottenuto un ottimo risultato in una delle gare a squadre più celebri ed impegnative al mondo. Un successo targato anche iSolutions: il corridore è stato infatti sostenuto dalla Intelligent Gaming, azienda sudafricana cliente di iSolutions da oltre sette anni.

Absa Cape Epic: una delle competizioni più suggestive al mondo

Si può tranquillamente affermare che la Absa Cape Epic Race sia una delle gare di mountain bike più suggestive ed impegnative al mondo. Dal punto di vista dello sforzo fisico infatti, la gara mette a dura prova i partecipanti con i suoi 700 km di lunghezza totali. Non solo: sono 15000 i metri di salita da percorrere in otto giorni. Una gara a squadre che vede il suo punto di forza negli incredibili panorami che si possono ammirare durante il percorso. La fatica degli atleti viene quindi ripagata da paesaggi incontaminati e senza tempo del Sud Africa, sede della manifestazione.

Successo nato dal lavoro di squadra

Filippo Ceci è CEO di iSolutions fin dal 1999, anno della fondazione dell’azienda parmense specializzata in creazione e diffusione di software di alto valore tecnologico. Una delle più grandi passioni di Ceci è lo sport e in particolare la mountain bike: membro della FreeBike Team, con la società è impegnato da anni nelle stagioni sportive nazionali ed internazionali. Prima di partire per il SudAfrica, Filippo Ceci ha conquistato la vittoria di categoria alla Bardolino Bike 2019, raggiungendo anche il 6° posto assoluto.

Ma com’è andata alla Absa Cape Epic Race? Un risultato ottimo anche nella storica gara sudafricana. I numeri parlano chiaro: 50ª posizione in classifica generale e 41ª posizione in classifica di categoria.

Un successo frutto del lavoro di squadra, proprio come succede all’interno della iSolutions di cui Filippo Ceci è CEO insieme ad Andrea Robuschi. L’azienda, con sede a Noceto, collabora da anni a livello internazionale con tante aziende che scelgono di utilizzare i software messi a punto dalla società italiana. Tra questi la Intelligent Gaming in Sudafrica che ha supportato la squadra di Filippo Ceci durante tutto lo svolgimento della Absa Cape Epic.

Ed ora lo sguardo al futuro

Il successo nella gara sudafricana non è un punto di arrivo, ma un trampolino di lancio per nuove avventure sia in sella che in azienda. D’altronde il legame con lo sport è una caratteristica della iSolutions. Il collega CEO di Filippo Ceci, Andrea Robuschi è infatti presidente della società sportiva Futura  2015 che accoglie i ragazzi di alcuni paesi della provincia di Parma tra cui Medesano, Fornovo, Noceto, Varano de’ Melegari, Solignano, Sala Baganza, Varsi, Fidenza, Berceto, Salsomaggiore. Non solo: iSolutions è particolarmente attenta ai più giovani e li sostiene con diverse iniziative. Esempi sono la donazione di lavagne interattive alle Scuole Medie di Medesano e la partecipazione al Job Day annuale dell’Università di Parma.

Sistemi di antifurto di qualità!

antifurto sicuro roma

Sul mercato esistono svariati sistemi di antifurto, alcuni dei quali più a buon prezzo di altri dal costo decisamente più elevato. 

Scegliere quello giusto quindi potrebbe rappresentare un ostacolo ma dato il numero sempre crescente di furti e di effrazioni ai danni delle abitazioni e degli uffici, è importante superare i preconcetti ed addentrarsi tra le varie offerte presenti ormai un po’ dovunque.

Sistemi di antifurto facili da installare 

Uno dei primi requisiti che un antifurto dovrebbe avere è quello di adattarsi all’ambiente e non il contrario, infatti fino a non molto tempo fa erano necessari fili, cavi ed a volte anche scassi ai muri per installare un antifurto di tipo tradizionale.

Questo oggi può dirsi abbastanza superato grazie all’avvento dei sistemi di allarme senza fili che si installano con facilità in qualsiasi tipo di ambiente perché privi di cavi e spesso anche di fili, quindi le apparecchiature si installano dove occorre con due stop ed un trapano.

Ci sono differenze tra un allarme e l’altro? Si, come per tutte le cose anche tra allarme ed allarme ci sono delle differenze che possono essere minime ma anche molto pronunciate, quindi per iniziare ad orientarsi ci si può riferire ad un sito che offre diverse soluzioni, valutate sulla propria esperienza da un tecnico capace, come nel sito Antifurtosicuro.it. 

I sistemi scelti da Antifurto Sicuro

Se da un lato ci sono le disponibilità economiche di ognuno, dall’altro c’è la necessità impellente di sentirsi più al sicuro, quindi bisogna unire le due cose per non penalizzarne nessuna.

Ad esempio si può iniziare cambiando il modo di vedere un sistema di antifurto: basta pensare che chi più spende meglio alloggia perché non è sempre una condizione senza appello. Alle volte per risparmiare basta proteggere i propri ambienti per gradi, quindi iniziando ad allarmare le zone più a rischio per poi ampliare il sistema anche dopo il primo acquisto, in step successivi e nel tempo.

Antifurtosicuro.it ha scelto ben quattro soluzioni di sicurezza da proporre all’interno del sito, che si differenziano sia per i costi che per la possibilità di ampliamento in seguito al primo acquisto, quindi ogni abitazione potrebbe avere il sistema ideale senza spendere mai più del necessario.

Sistemi senza fili per la protezione di tutti gli ambienti

Esistono diverse tipologie di protezione da poter sfruttare per la protezione degli spazi della casa o dell’ufficio che in grandi linee sono: interna, perimetrale ed esterna.

Quella maggiormente conosciuta è forse quella interna, o da interno, utilizzata per rilevare la presenza di un intruso che si muove nell’ambiente allarmato ad allarme inserito.

Questa protezione viene offerta da delle apparecchiature chiamate rivelatori, o sensori, che utilizzano la tecnologia all’infrarosso (IR) che permette ad ogni rivelatore di percepire il calore di un corpo umano in movimento e quindi di segnalarne la presenza alla centrale di antifurto.

La protezione perimetrale è di solito dedicata ad allarme porte e finestre contro le effrazioni perché se un varco viene violato, il rivelatore o sensore associato all’apertura invia il segnale alla centrale di antifurto.

La protezione esterna, o per esterno, è anche definita antiavvicinamento perché viene offerta da dei rivelatori, o sensori, da posizionare in aree come terrazze, giardini o balconi. Il rivelatore percepisce l’intruso inviandone il segnale alla centrale di antifurto ancora prima che avvenga l’effrazione vera e propria.

I sistemi scelti da Antifurto Sicuro includono ciascuno una protezione di base sia interna che perimetrale ed ad alcuni di questi kit è possibile associare, tra le varie periferiche come altri rivelatori di apertura ed altri rivelatori volumetrici, anche i rivelatori per la protezione esterna.