Per milioni di turisti all’anno, ammirare l’immensità di Roma semplicemente camminando a piedi per le strade dei quartieri più famosi è impossibile. Osservare attrazioni quali il Colosseo, la Basilica di Roma, il Pantheon e i Fori Romani ad altezza uomo può risultare un’esperienza incompleta.

Se è vero che ogni monumento ha il suo carattere ed una personalità distinta, è altrettanto vero che la visita ad un luogo speciale – in particolare se questo viene visto ogni giorno da migliaia di persone – assume un sapore diverso cambiando semplicemente prospettiva. Nella sua vastità, la città capitolina offre in tal senso numerose possibilità ai turisti.

Quest’ultimi, nella maggior parte dei casi, ignorano l’esistenza nella capitale italiana di posti panoramici unici, spesso sacrificati nelle guide turistiche per far spazio alle più classiche attrattive, come ad esempio i Musei Vaticani, Villa Borghese e la Fontana di Trevi. Una mancanza da colmare quanto prima, in un’era dove il viaggio è da considerarsi sempre di più come un’esperienza a 360 gradi.

Le principali terrazze panoramiche di Roma sono quelle del Gianicolo, Pincio e Giardino degli Aranci. Ciascuna ha una peculiarità che la distingue dalle altre. La terrazza del Gianicolo è il luogo perfetto per ammirare dall’alto la celeberrima basilica di San Pietro oppure l’affascinante cupola del Pantheon, considerato il tempio di tutte le divinità. Si trova sul colle posto al di là del Trastevere, da dove è possibile inoltre godere di un panorama che ogni volta toglie il fiato ai turisti.

Se ci si reca presso Villa Borghese e il suo parco, imperdibile la visita alla terrazza del Pincio, una delle più famose della città capitolina. Specialmente al tramonto, dal Pincio si possono osservare scorci unici su Piazza del Popolo e il resto di Roma.

In pochi istanti ci si rende conto di essere di fronte ad una cartolina naturale invidiata in ogni angolo del mondo. Se si visita la capitale in compagnia del proprio partner, la terrazza panoramica del Giardino degli Aranci diventa una tappa obbligatoria. Meno conosciuto rispetto alle terrazze del Gianicolo e del Pincio, Parco Savello sull’Aventino regala un panorama altrettanto eccezionale in un contesto più intimo.

Per gli amanti delle foto da cartolina o, più semplicemente, di tramonti indimenticabili, le terrazze panoramiche della Urbs per antonomasia rappresentano una tappa imperdibile. Dal momento che ciascuna di esse regala emozioni diverse, è altamente consigliato sperimentare il panorama di più terrazze, non limitandosi dunque a guardare l’orizzonte romano da una sola postazione.

Sia il Gianicolo che il Pincio, oltre al Parco Savello sull’Aventino, sono facilmente raggiungibili a piedi grazie alla loro posizione centrale rispetto alle attrazioni principali della città. Non ci si deve preoccupare nemmeno di costi o eventuali biglietti, in quanto l’ingresso è gratuito.

Considerate le dimensioni di una città come Roma, è impensabile che i punti panoramici si limitino ai tre descritti qui sopra, nonostante questi siano ritenuti i più famosi. Per conoscere le altre terrazze panoramiche presenti a Roma e i tour più affascinanti della città Santa, si consiglia la visita al sito Romabbella, dove è possibile trovare innumerevoli guide, itinerari e curiosità sulla capitale italiana.