Chi opera nel turismo, perché magari ha una struttura ricettiva, ha necessariamente bisogno di una consulenza legale aziendale anche se non ha delle catene di alberghi come i grandi possidenti americani. Certo, così di primo acchito si potrebbe pensare a che serve una consulenza legale a chi ha una struttura alberghiera, invece sono tante le cose a cui si deve far fronte se si pensa che quella struttura sia un’azienda e che in quanto tale deve produrre un certo fatturato e distinguersi tra i suoi competitor, diversamente, se non sa gestire bene la sua attività, è destinata, per quanto la struttura possa essere bella ed elegante, a chiudere i battenti.

Il centro benessere e la burocrazia

Poniamo che la struttura sia un centro benessere, o magari un centro termale. La consulenza di un legale è importante perché le problematiche che si possono presentare sono diverse. Per esempio basti pensare ai contratti di assunzione del personale. Chiaramente ci saranno contratti a tempo determinato e contratti a tempo indeterminato e bisogna poterli gestire al meglio considerando tutte le possibili clausole, come l’abbandono da parte del lavoratore nel pieno della stagione. Questo rischia di essere inevitabilmente un grosso danno per il titolare, facciamo un esempio.

Se una struttura che opera nell’ambito del benessere ha una capacità d’accoglienza di 200 persone, deve poter garantire a quelle 200 persone la fruibilità dei servizi. Quindi il titolare si organizza in modo tale da essere al massimo dell’efficienza considerando il massimo numero di clienti. Se però durante il mese di agosto uno dei massaggiatori abbandona il posto di lavoro, peggio ancora se qualificato per offrire un particolare servizio, il titolare si troverà a dover tamponare un’emergenza, di conseguenza, a meno che non sia davvero molto fortunato, dovrà offrire ai clienti un servizio inferiore rispetto al precedente, ecco perché il titolare deve necessariamente tutelarsi.

Il centro benessere e il recupero crediti

centro termaleAltro problema che si può presentare al titolare di un centro benessere, dato che abbiamo preso questo come esempio, è quello di trovarsi con degli insoluti. Per esempio può capitare che questo servizio venga fruito da aziende che lo offrono come benefit, quindi ci si accorda per pagare in diversi modi, se uno di questi sono i voucher è difficile che ci possano essere dei problemi nell’incassarli, ma se ci si accorda con l’azienda che si fattura tutto, per esempio, ogni due o tre mesi, potrebbero esserci diversi problemi nel recuperare quanto spetta.

Adempimenti per la sicurezza sul lavoro

Infine non dimentichiamo che il centro benessere è un posto di lavoro e che come tale deve offrire una determinata soglia di sicurezza. Apparentemente, infatti, potrebbe sembrare che questo luogo sia scevro da rischi, mentre così non è. Infatti, basta che un dipendente scivoli per sbaglio pulendo le saune, o che il manutentore della piscina cada durante la sua attività lavorativa, ma anche semplicemente che un cliente non rispetti le misure di sicurezza e si faccia male. Per tutte queste situazioni è necessario avere un consulente legale che tuteli il titolare, esattamente come fa lo Studio Reale. Una volta che l’azienda viene sgravata da tutti questi oneri, può concentrarsi davvero sulla competitività.