E’ per tutti un momento fondamentale della loro vita e, dopo averci riflettuto a lungo e dibattuto sulla opportunità di compiere il grande passo, ci si è decisi: stiamo parlando del matrimonio.

L’evento è così importante che necessita di una solida organizzazione che tenga conto di ogni problematica relativa non solo al rito della cerimonia ma a tutto ciò che c’è dietro al fatidico ‘si’. Quanti sono passati all’interno di questa sorta di forche caudine sa perfettamente la fatica che uno sposalizio impone.
Se prendiamo per esempio, le tradizionali nozze e facciamo una lista analitica delle cose da fare, possiamo elencare quanto segue: scelta della chiesa, scelta del vestito, scelta della toilette, scelta della lista degli invitati, scelta del ristorante dove festeggiare l’evento, scelta del menù, scelta delle partecipazioni, scelta dell’auto, scelta del fotografo per book fotografico e relativo film, scelta del viaggio di nozze. Tutto questo, dando per scontato il fatto che i futuri sposi abbiano già preparato la loro casa e che, di conseguenza, non si devono più preoccupare di mobili, arredamenti e quant’altro necessario.
Inutile dire che al di là delle soggettive scelte che devono essere mutue tra i due futuri sposi, e non considerando l’aspetto meramente economico, c’è da tener conto del fatto che allestire un matrimonio impone un lavoro che va in cantiere già molto tempo prima (se non anni, certamente mesi!) e questo impegno quasi sempre, si innesta su quella che è il quotidiano fatto di lavoro e di diaria gestione della propria esistenza. Praticamente il surplus degli impegni generati dall’organizzazione, provoca il più delle volte un grave stress che non sempre è facilmente gestibile e che, a volte, si traduce in un vero e proprio incubo.

Molti sposi, a distanza di un certo lasso di tempo, ripensando al proprio matrimonio cambierebbero molte cose o addirittura, le eliminerebbero. Ma un conto è analizzare globalmente il tutto a mente fredda vedendo tutto in modo spassionato e obiettivo, un altro è viverlo a caldo e con la frenesia e l’eccitazione che sono originate da quello straordinario evento che, si suppone e spera, sia irreversibile e unico.

Come rilassarsi quando ci si rende conto di vivere uno stress che offusca la mente

Un piccolo vademecum potrebbe prevedere alcuni passaggi fondamentali:
– Affidarsi ad un portale per matrimonio per cercare tutto ciò che ti serve per il giorno delle nozze
– fare del training autogeno per convincersi che tutto va comunque bene nonostante le contrarietà che possono esserci durante l’organizzazione;
– non tenere conto dei pareri e dei i suggerimenti che immancabilmente vengono sfornati da parenti e amici onde non confondere quanto si è deciso con il partner (unico punto di riferimento);
– staccare la tensione accantonando cosa c’è da fare per prendersi uno spazio diversivo dove scordare le mille cose ancora da fare: è meglio ritardare qualcosa che si può recuperare con forze fresche piuttosto che arrancare ogni giorno girando però a vuoto;
– avere il coraggio di dire spesso di ‘no’ a chi pretende di aiutare;
– cercate di prendervi piccole pause anche durante il giorno e di fare quelle cose che amate fare (sport, letture, visioni di film, ascoltare musica) per trovare un break dagli annosi impegni organizzativi.

Ovviamente i suggerimenti sopra elencati potrebbero essere inutili laddove abbiate la possibilità di lasciar fare tutto ad uno specialista in materia: un wedding planner, infatti, sarebbe la soluzione migliore per non correre il rischio di vivere uno stress prematrimoniale. In fondo, basta pagare per essere felici!