Sarà capitato almeno una volta nella vita di dover demolire la propria vecchia auto. Ma molti si trovano a dover fronteggiare un problema che non si sono mai posti e sapere come procedere è fondamentale. La demolizione auto è una responsabilità del proprietario ed è importante seguire alcuni precauzioni fondamentali per non incorrere in problemi amministrativi. Pochi ma semplici passaggi sono necessari per completare l’operazione nel pieno del rispetto della normative ed evitare spiacevole sorprese giudiziarie. Immaginate se l’auto che voi pensate rottamata sia utilizzata per compiere effrazioni o dai corrieri della droga. Meglio essere preparati a tutto e fare tutto in regola. Per prima cosa se si tratta della vostra prima auto, bisogna superare il valore affettivo che vi lega. E’ abbastanza normale che per varie vicissitudini il periodo di proprietà dell’auto viene associato a dei ricordi particolari della vita di ognuno. Benchè non sia un aspetto formale della vera e propria demolizione dell’auto, è una fase che bisogna superare per poter procedere! Quindi farsi coraggio e andare avanti con decisione.

Come prima cosa è necessario recuperare tra i propri documenti l’attestato di proprietà ossia il documento che contiene la trascrizione al Pubblico Registro Automobilistico della proprietà del veicolo. Con questo documento, facilmente distinguibile per il bollo di Stato in carta argentata che lo sovrasta, ci si può recare in qualsiasi centro di rottamazione e richiederne la demolizione.
In questa fase è fondamentale lo smontaggio delle targhe. Esse infatti devono essere consegnate al demolitore o al PRA. Il costo della rottamazione si aggira intorno ai 60 euro. Ma è bene cercare una negoziazione con la carrozzeria/demolitore per spuntarla gratis. Infatti è noto che da un’auto rottamata si riescono a ricavare sempre delle parti rivendibili. Se l’auto è di marchi noti, si può anche cercare di ricavare qualcosa dal rottamatore. Ma questo sta alla vostra abilità di negoziazione. In alcuni casi si riesce anche a spuntare il prelievo con carroattrezzi presso la vostra abitazione. La cancellazione dal PRA richiede pochi minuti. Infatti la demolizione dell’auto viene inserita nel portale del PRA direttamente online e ciò che un tempo era impossibile da richiedere, ora anche di sabato è possibile accedere al servizio. Al termine delle operazioni vi sarà rilasciato un documento denominato certificato di demolizione che sancisce la vostra richiesta dal punto di vista amministrativo. In alcuni casi il centro di demolizione potrà richiedere del tempo per procedere alla trascrizione soprattutto nel caso in cui ipotizzano di vendere della parti. Niente panico, è una prassi ormai consolidata. Hanno fino a trenta giorni di tempo dalla consegna del veicolo per poter effettuare la trascrizione; a voi rimarrà comunque l’onere di farvi consegnare il documento di demolizione. Una volta avvenuta la trascrizione al PRA l’auto non sarà più abilitata alla circolazione su strada e contestualmente andranno quindi disdette assicurazione e bollo. Da non sottovalutare questo aspetto in quanto anche da queste fasi è possibile recuperare delle spese pagate in anticipo alla vostra compagnia assicuratrice e all’ACI e chiedere il recupero delle spese a suo tempo pagate correlandole all’effettivo tempo della copertura. Una bella sorpresa poter recuperare poche centinaia di euro che in quel momento non ti aspetti.

Il certificato di demolizione andrà conservato con cura per almeno dieci anni al fine di dimostrare in qualsiasi momento la propria regolarità. Per precauzione prima di portare il vostro veicolo ad un qualsiasi demolitore accertatevi, cercando anche su internet, che sia effettivamente un demolitore accreditato in possesso della regolare licenza autorizzata. Ultimi controlli riguardano il certificato di demolizione. Bisogna controllare che il documento riporti tutti i dati vostri in maniera corretta e che siano relativi al veicolo che avete consegnato per i quali occorre sempre fare riferimento. Per ovvi motivi è necessario che il documento riporti in maniera univoca l’orario di presa a carico del mezzo. Questo certificato sancisce lo scarico della vostra responsabilità civile e amministrativa nonchè solleva il proprietario da ogni responsabilità tributaria. Se sul veicolo da demolire risultasse al PRA un provvedimento di fermo amministrativo occorrerà per prima cosa cancellare dal PRA il menzionato fermo amministrativo, ovviamente dopo aver pagato le somme dovute, e solo dopo aver regolarizzato, si potrà richiedere la cessazione della circolazione per la demolizione.