Il Parco nazionale del Monte Pollino è il parco nazionale più grande d’Italia, situato tra Basilicata e Calabria abbraccia tantissime città come Matera e Potenza. Il nome deriva dal monte, si stima che al suo interno ci sia un albero secolare che ha quasi 1300 anni. Il parco è stato creato nel 1988, questa è l’area protetta più importante di tutto il Paese grazie alla sua estensione. All’interno la flora e la fauna che si trovano sono incredibili e anche rare. Da vedere assolutamente l’abete bianco, il faggio, il pino nero, le orchidee bellissime in primavera, il giglio rosso estremamente raro ma anche a livello faunistico il lupo appenninico, l’aquila reale, il falco pellegrino, il gufo reale, il gracchio. L’UNESCO lo ha riconosciuto come la zona dove è presente la faggeta vetusta di Cozzo Ferriero, l’unica più a Sud di tutta Europa.

Cosa vedere nel parco più grande d’Italia

La flora e fauna di questo luogo rivestono un ruolo fondamentale, tra questi sono imperdibili la serra delle Ciavole una sorta di cimitero dei pini , un percorso molto caratteristico che si trova nei pressi del monte Serra. Sembra di essere quasi in un posto magico, qui la natura ha fatto un’evoluzione veramente strana.

Un altro luogo caratteristico da scoprire è il Bosco Magnano e il Fiume Peschiera. All’interno dell’ampia area boscosa si trovano alberi molto importanti ed è anche possibile avvistare lo scoiattolo meridionale, una tipologia di animale che vive solo in Calabria.

Per chi ama l’avventura è impossibile non restare a bocca aperta dinnanzi le gole del Raganello, un vero e proprio canyon molto profondo utile anche per chi vuole scalare e fare escursionismo vero e proprio.

All’interno va visitato anche il Monte Pollino che è alto 2.248 ed è la seconda vetta più importante di tutto il parco, ma merita in quanto è colui che ha dato il nome a tutta la riserva. Anche il Dolcedorme è caratteristico essendo di fatto la cima più elevata. Chi ama stare a contatto con la natura può fare una passeggiata nei giorni più caldi e poi stendersi al sole sul monte. Per chi ama invece l’avventura è bellissima l’escursione nella conca della fossa del lupo, un circo glaciale del parco dove è possibile ammirare massi giganteschi.

Cosa fare nel Parco nazionale del Monte Pollino

Al di là di quelle che sono le passeggiate, le escursioni e le caratteristiche propriamente naturali del luogo c’è molto altro da fare all’interno del parco. Una delle attività migliori è il River Tubing che consiste nel visitare il parco su una sorta di piccolo canotto facendo drifting sull’acqua. I più scatenati possono invece proprio dedicarsi al Rafting che è la pratica con grandi canotti che prevede, grazie a personale qualificato, la discesa dei punti più ripidi a bordo. Chi invece non ama l’acqua può scegliere il parco dove è previsto un percorso avventura ideale anche per i più giovani, molto divertente a stretto contatto con la natura.

Le attività organizzate sono comunque tantissime e coinvolgono persone di ogni età, in base alla propria esperienza. Ci sono quindi livelli più estremi per chi ha voglia di mettersi in gioco e ha una certa esperienza in merito e strutture più semplici che permettono di fare una bella gita coinvolgendo tutta la famiglia. Le guide si occupano di creare percorsi personalizzati molto interessanti, dai monti circostanti alle aree boschive, in vere e proprie avventure all’aria aperta.