Quando un’azienda ha la potestà di un marchio, significa che ha la piena ed esclusiva facoltà di utilizzarlo come meglio crede, sui propri prodotti o servizi.

Per fare ciò però, si presuppone che l’azienda abbia depositato presso gli uffici competenti la domanda di registrazione del marchio.

 

Cos’è la cessione di un marchio

 

Nel caso in cui l’azienda proprietaria del marchio in oggetto voglia cederlo, deve seguire un iter burocratico ben preciso.

Si può scegliere di cederlo per tutti o anche solo per una parte dei prodotti, o servizi, che l’azienda produce.

Oppure si può stipulare questo tipo di contratto anche solamente per alcune parti del territorio italiano.

La cessione di un marchio non è cosa troppo complicata e può avvenire anche per mezzo di una scrittura privata.

Per rendere però a tutti gli effetti pubblico questo cambiamento, è necessario trascrivere la cessione presso l’Ufficio Italiano Marchi e Brevetti, quindi in uno studio notarile.

Solo così, in caso qualcuno ne violasse il copyright, sarà possibile passare per vie legali.

 

Il contratto di cessione 

 

Quando si effettua la cessione di un marchio, è consigliabile stare molto attenti a come si scrive il contratto.

Non bisogna essere superficiali, altrimenti si potrebbe incorrere in brutte sorprese.

L’ideale è affidarsi a studi legali qualificati che si occupano di questo tipo di pratiche.

In questo modo, si sarà tutelati da un professionista che si occuperà anche delle relative pratiche.

 

L’iter burocratico 

 

Il legale registrerà l’atto di cessione presso l’Agenzia dell’Entrate, dietro pagamento di un’imposta necessaria ad accendere le pratiche.

Quindi registrerà la cessione all’Ufficio Italiano Marchi e Brevetti presso la Camera di Commercio di appartenenza, sempre dopo aver pagato i diritti di trascrizione.

 

I costi per la cessione del marchio d’impresa

L’istanza di trascrizione da presentare in bollo all’UIMB ha un costo di 85,00 €, per deposito telematico, oppure di 16,00 € ogni quattro pagine per deposito cartaceo.

Nel caso in cui la domanda venga presentata da un professionista iscritto all’Albo e delegato dal soggetto interessato alla cessione, è necessario applicare una marca da bollo da 16,00 € sulla delega in questione.