PRESTIAMOCI.it è il punto di riferimento di chi è in cerca di un finanziamento e vuole approfittare della comodità e della praticità dei prestiti online. La piattaforma garantisce prestiti solo a coloro che alle spalle hanno una buona storia creditizia: così, i tassi di interesse che vengono applicati sono tra i più bassi del mercato, e i finanziamenti possono essere rimborsati con la massima facilità. 

Sono molte le tipologie di prestito che è possibile richiedere e ottenere: per esempio, un finanziamento per l’acquisto di un’auto, sia essa usata o nuova. Tutto quel che bisogna fare in questo caso è calcolare le spese accessorie per l’immatricolazione, la polizza assicurativa, il passaggio di proprietà e il bollo, per poi programmare le proprie esigenze: quindi si inoltra la richiesta, attraverso una procedura che è totalmente online, dall’inizio alla fine. La velocità è tale che si ottiene una risposta alla richiesta che è stata inoltrata in non più di 24 ore: in questo modo, si ha la possibilità di beneficiare delle migliori condizioni possibili in base al proprio merito creditizio. 

Dopo che ci si è iscritti alla piattaforma, all’indirizzo di posta elettronica che è stato indicato viene inviata una risposta automatica, che può essere di rifiuto o di pre-approvazione. Nel secondo caso, è necessario procedere alla spedizione di tutti i documenti di cui c’è bisogno per proseguire con la pratica: i documenti possono essere inviati via fax, via mail o direttamente caricandoli sul sito nell’area personale.

L’assenza di intermediari è una delle caratteristiche più interessanti dei prestiti online che vengono messi a disposizione da PRESTIAMOCI.it: dal momento che non ci sono le banche di mezzo, non sono previste commissioni esagerate, e le spese finali per i richiedenti sono decisamente limitate. I requisiti da rispettare per ottenere l’accesso a un finanziamento sono pochi, ma rigidi: in primo luogo, è indispensabile che il richiedente sia una persona fisica e che abbia la cittadinanza italiana. Inoltre, deve essere maggiorenne e avere un’età inferiore ai 75 anni. I prestiti possono essere concessi non solo ai pensionati od ai lavoratori dipendenti, ma anche ai lavoratori autonomi: in questo caso è necessario che ci sia un’anzianità minima di almeno 24 mesi per lo stesso tipo di attività, mentre nel caso dei lavoratori dipendenti è sufficiente un’anzianità minima di sei mesi. Un altro requisito indispensabile è l’assenza di pregiudizievoli e di protesti; infine, occorre che chi richiede il finanziamento sia intestatario da almeno sei mesi di un conto corrente in Italia.

Una volta che è stata compilata la domanda che deve essere presentata online, si riceve una risposta nel giro di 24 ore: nel caso in cui tutti i requisiti siano rispettati e il merito creditizio sia ritenuto degno di fiducia, la richiesta viene accolta. Il richiedente riceve, a questo punto, un messaggio di posta elettronica in cui viene indicato il tasso di interesse al quale il prestito verrebbe erogato: in caso di accettazione, è tutto pronto. Il prestito, infatti, viene inserito in un marketplace. Ma chi lo finanzierà? Come detto, PRESTIAMOCI.it è una piattaforma, ma non una banca: aggrega e mette in contatto chi chiede un prestito e chi è disposto a investire una parte del proprio capitale per un prestito, ovviamente con l’obiettivo di ottenerne un guadagno.

Quando una richiesta di prestito viene valutata positivamente, dunque, essa finisce in un marketplace: in questo modo coloro che sono disposti a prestare il proprio denaro – i cosiddetti prestatori – possono decidere se investire o meno nel progetto. In linea di massima, ci vogliono tra i 7 e i 14 giorni per arrivare a una copertura del 100% di un prestito. A volte, in ogni caso, può succedere che l’obiettivo non venga raggiunto: in questo caso, dopo circa un mese PRESTIAMOCI.it può avanzare al soggetto che ha richiesto il prestito non ancora coperto una proposta per un finanziamento parziale. Nulla vieta, ovviamente, ai richiedenti di presentare una richiesta di prestito nuova e differente rispetto a quella precedente, magari con un importo più basso, così da ottenere il finanziamento più facilmente.

I prestiti online di PRESTIAMOCI.it sono, quindi, di facile gestione: ma ciò non vuol dire che si rivelino poco sicuri. Nel caso in cui le rate vengano pagate in ritardo, infatti, le conseguenze possono essere molto gravi, nel senso che PRESTIAMOCI.it si avvale di un processo di recupero crediti che prevede il ricorso a società del settore che intervengono subito, fino ad arrivare alla fase legale.

Il ruolo di PRESTIAMOCI.it è molto importante, e non solo perché le richieste di prestito vengono vagliate e sottoposte a controlli accurati e rigorosi: in questo modo, sul marketplace sono portati unicamente coloro che hanno una storia creditizia favorevole. La trasparenza è sempre al primo posto: e ciò vale anche per l’assegnazione dei livelli di rischio ai vari finanziamenti. Non è tutto: la piattaforma si occupa anche della gestione dell’incasso delle rate, avendo la responsabilità di governare i conti di regolamento tra i prestatori e i richiedenti che hanno ottenuto il finanziamento.

Il marketplace non è semplicemente un luogo di incontro virtuale, poiché l’abbinamento tra la domanda e l’offerta avviene sulla base di un vero e proprio algoritmo, che si pone lo scopo di ottimizzare e assecondare le esigenze di chi richiede i prestiti con quelle dei prestatori. In questo modo, le somme che i prestatori mettono a disposizione nel marketplace vi rimangono per pochissimo tempo. Per quel che concerne i finanziamenti, le richieste non possono essere inferiori ai 1.500 euro né superiori ai 25.000 euro. I rimborsi possono essere effettuati in un anno, in due anni, in tre anni, in quattro anni, in cinque anni o in sei anni. 

Il tasso di interesse che viene proposto e che – una volta accettato – viene applicato è quello che più corrisponde al profilo di rischio del soggetto che ha richiesto il finanziamento, tale per cui i prestatori possano essere certi di usufruire di una remunerazione in linea con le attese al netto del rischio. In definitiva, per i richiedenti meno rischiosi i tassi saranno più bassi, dal momento che per loro si prevedono rimborsi senza difficoltà o senza ritardi: non si corre il pericolo di insolvenze o di pagamenti in ritardo.