È nei periodi più caldi che il problema delle zanzare si manifesta con maggior virulenza, tanto da pregiudicare in modo serio la possibilità di fruire dei balconi e dei giardini, specie nelle ore di maggior attività di questi fastidiosi insetti. Operare un’efficace disinfestazione delle zanzare non è una cosa semplice da effettuare, sono infatti molte le variabili in gioco: conformazione delle aree da disinfestare, condizioni meteoclimatiche, presenza di aree umide.

La prima cosa da effettuare, in questi casi, è quella di procedere con una campionatura delle specie, e dei focolai di infestazione presenti nelle aree da trattare: tipicamente le zone più colpite sono quelle calde e in special modo quelle dove sono presenti ristagni d’acqua.
disinfestazione-zanzare

Conosci il tuo nemico per combatterlo meglio: la riproduzione delle zanzare.

Durante la riproduzione la femmina della zanzara depone le uova direttamente in acqua, o in luoghi che potrebbero essere sommersi in un secondo momento; la presenza di acqua stagnante è, infatti, un prerequisito indispensabile per la schiusa delle uova e lo sviluppo delle larve.
Il tempo che impiegato dalle larve per giungere alla forma adulta, di insetto alato, è estremamente variabile, e dipende dalle condizioni atmosferiche e dalla temperatura dell’acqua, in cui la larva trascorre la sua prima fase vitale: più calda sarà l’acqua, più veloce sarà lo sviluppo verso la forma adulta. Questo spiega il motivo per cui le zanzare proliferano i presenza di acqua stagnante, e le infestazioni cominciano a manifestarsi con maggior intensità all’arrivo della stagione calda.

Risolvere il male alla radice: l’intervento antilarvale.

Il modo più efficace, per operare una disinfestazione dalle zanzare, è quello di procedere con un intervento che combatta lo sviluppo, e la diffusione, di questi insetti, fin dal loro stadio larvale.
Attraverso un intervento antilarvale sarà possibile prevenire i fenomeni di infestazione, bloccando sul nascere lo sviluppo delle zanzare adulte; allo stesso tempo sarà possibile ridurre l’impatto ambientale, poiché la lotta contro le larve richiede una minore diffusione di sostanze insetticide, potenzialmente nocive per le altre specie animali o per l’uomo.

Per garantire la buona riuscita di un intervento antilarvale, è indispensabile effettuare un accurato esame delle aree su cui agire, in modo da individuare i punti di ristagno ed ogni altro potenziale focolaio di sviluppo delle larve. Con l’esecuzione di un campionamento sarà anche possibile individuare il tipo di zanzare che infesta l’area, condizione che consentirà di stabilire le modalità di intervento più idonei.

E se fosse troppo tardi per combattere le larve?

L’intervento adulticida si rende necessario quando non si è agito, con la necessaria tempestività, sui focolai larvali. In questo caso sarà sempre possibile agire con i tradizionali interventi adulticidi, che si basano sulla diffusione nell’ambiente di sostanze insetticide in grado di eliminare l’insetto adulto. Questo intervento potrà essere tarato sulla base del tipo di insetto e delle caratteristiche dell’ambiente da disinfestare.