È bene affidarsi alla lettura delle carte oppure no?

 

Quando si parla di cartomanzia si entra in un terreno di difficile interpretazione che annovera due tronconi di pensiero: coloro che sono totalmente scettici e quelli che si affidano con cieca fiducia alle previsioni dettate da un cartomante.

 

Ma vediamo di fare un poco di chiarezza a proposito di questa antica forma di divinazione.

È bene iniziare a fare un distinguo essenziale a proposito di coloro che si assumono l’onere e la responsabilità di ‘leggere’ le carte: ci sono veri iniziati che in totale buonafede e consapevolezza comunicano il loro responso a proposito delle carte uscite come ci sono dei supposti cartomanti che rivestono questo ruolo senza averne le capacità e solo per trarne il maggior vantaggio economico.

 

Insomma, come in tutti gli ambiti si trovano persone capaci e millantatori.

La cartomanzia è un’antica arte divinatoria praticata da chi ha le capacità di interpretare le carte estratte secondo certi criteri, dando loro dei significati atti a definire il cammino futuro della persona che ha richiesto tale pratica.

I mazzi di carte solitamente utilizzate sono delle normali carte di seme francese o italiano, i tarocchi, le Sibille.

 

La cartomanzia si regge su di un principio basico che fa riferimento ad un detto dell’alchimia che recita ‘come sopra, così sotto’ dove il sopra rappresenta la sfera metafisica mentre il sotto è l’oggettività materiale del nostro mondo. Ci possono essere varie forme, dal vivo oppure telefonicamente come la cartomanzia a basso costo.

L’interpretazione delle allegorie e delle casuali loro posizioni, possono offrire una panoramica delle conseguenze derivanti da quelle che saranno le nostre scelte ma anche dare una indicazione su cosa è meglio fare.

 

I metodi classici

 

Ma come si debbono interpretare le carte? E’ bene precisare che pur trattandosi di carte da gioco, la cartomanzia (seria) gioco non lo è affatto. Due sono i metodi di interpretazione delle carte estratte e sono il metodo sacrale oppure il metodo intuitivo.

Il metodo detto ‘sacrale’ risulta essere più dettagliato e le carte sono utilizzate per avere una visione futura e, quindi, una predizione. Non è un mistero il fatto che la conoscenza del futuro sia una cosa che ha sempre interessato l’uomo in ogni epoca ed in ogni luogo e che molti potenti hanno basato scelte anche importanti, solo dopo essersi fatti predire il futuro.

Chi non conosce la storia dell’Oracolo di Delfi o della Sibilla Cumana?

 

Il metodo intuitivo è da considerare come una introspettiva lettura della propria coscienza ed è una sorta di viaggio all’interno del proprio ‘io’ atto a far scoprire una coscienza differente da quella ordinaria che si crede di conoscere. Attraverso questa metodologia è possibile far emergere la sensitività e la forza inconscia di coloro che chiedono il consulto.

 

Come si è anticipato, diversi sono i mazzi di carte utilizzati per la divinazione: dalle carte comuni da gioco fino ai vari mazzi di Sibille italiane, zigane, parigine e altre ancora anche se quelle solitamente più utilizzate sono relative ai Tarocchi medioevali di 78 carte denominate ‘lame’ divisi in due mazzi che sono gli Arcani maggiori (22 carte illustrate) e gli Arcani minori (56 carte divise in quattro serie). La differenza tra gli Arcani maggiori e gli Arcani minori nasce dalla simbologia contenuta nelle stesse. Ad esempio gli Arcani maggiori contengono dei simboli universali riferiti al macrocosmo e la raffigurazione dei suoi archetipi mentre gli Arcani minori dettagliano le potenze cosmiche e gli eventi del microcosmo.

 

Concludendo

 

Per concludere è bene ricordare che la lettura delle carte (dai tarocchi alle Sibille) è un qualcosa che non è alla portata di ognuno di noi in quanto, per decifrarne il messaggio, c’è bisogno di un cartomante che ‘senta’ ciò che le carte dicono.

Si tratta quindi di una opportunità limitata solo alle persone che, per doti naturali e spirituali, sono da considerarsi come degli iniziati.

 

Non esistono delle regole precise per l’interpretazione dei segni del destino e non sempre un determinato simbolo ha lo stesso significato che, una volta conosciuto perché studiato, da sempre lo stesso esito. Occorre inquadrare la lettura delle carte partendo dal presupposto che le carte sono solamente un veicolo che trasporta un significato che solo un vero veggente è in condizione da tradurre nella sua interpretazione.

Ecco la ragione per la quale, affidandosi ad un vero cartomante la lettura delle carte può rappresentare un aiuto più che valido circa le decisioni da prendere per il proprio futuro.

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