In primavera la tosse è sempre dietro l’angolo, colpisce senza troppi complimenti adulti e bambini approfittando degli sbalzi continui di temperatura che si verificano a volte anche nell’ arco della stessa giornata. Per difendersi da questo disturbo fastidioso, che rovina le giornate della bella stagione, conviene avere sempre sottomano uno sciroppo specifico, perfetto se a base di cloperastina, sostanza dotata di effetto antistaminico, come Seki sciroppo.

 

Secca, grassa o cronica?

La tosse secca può essere la spia di molte affezioni, a volte può anche trattarsi di una tosse di natura psicosomatica e quindi legata a fattori di stress e di ansia, ma nella maggior parte dei casi è il sintomo di un’infezione delle alte vie respiratorie e quindi si può curare e risolvere facilmente e in breve tempo. I farmaci più usati contro la tosse secca sono gli sciroppi sedativi che, proprio come Seki sciroppo, hanno un’azione calmante molto potente ed efficace.
C’è tosse e tosse, e di conseguenza c’è cura e cura. Va ricordato infatti che la tosse è un meccanismo necessario all’ organismo per liberare le vie aeree da eventuali corpi estranei, eliminando tutto ciò che può essere pericoloso per l’apparato respiratorio. Questo utilissimo sistema di difesa può rivelarsi anche nocivo, provocando insonnia e affaticamento o addirittura dannoso per la salute dei bronchi e delle stesse vie aeree. La tosse più fastidiosa è probabilmente proprio quella di primavera, ma ci sono anche altri tipi di tosse che bisogna sapere riconoscere. Ecco come si curano le più comuni:
• la tosse stizzosa e secca è quella che non produce muco. Ha origine in prossimità della gola, della trachea e della laringe, ed è uno dei sintomi principali di un’infreddatura tipica dei cambi di stagione. Si placa prendendo dei preparati anti infiammatori che sedano i sintomi, come per esempio Seki sciroppo;
• la tosse grassa è quella che ha un suono cavernoso e che produce catarro. Di solito è provocata da un’infezione virale che innesca la produzione di muco che ostruisce le vie respiratorie. Quando la tosse è grassa, è opportuno prendere un prodotto mucolitico oppure uno sciroppo dall’ effetto espettorante. Il primo serve a rendere più fluido il catarro idratandolo, quello espettorante invece rende il muco meno consistente e viscoso. In entrambi i casi, se il disturbo in una settimana non migliora ma anzi persiste, è buona norma farsi controllare dal medico;
• la tosse cronica è generalmente causata dall’irritazione da fumo di sigaretta ed è il sintomo di una infiammazione perenne delle mucose respiratorie, comunemente detta “tosse del fumatore” va fatta controllare dal medico.

Il giusto farmaco e una dieta attenta

Quella che compare in primavera è generalmente la tosse secca e, una volta accertato che è così, si può ricorrere ai farmaci da banco, detti anche di automedicazione, che non necessitano della ricetta del medico. In questo caso infatti il medicinale serve ad attenuare lo stimolo fastidioso che quando diventa intenso, soprattutto di notte, impedisce di riposare. I farmaci sedativi della tosse più usati, che hanno un effetto antinfiammatorio delle prime vie aeree, sono quelli a base di destrometorfano, butamirato, levodropropizina, oxolamina o di cloperastina. Quest’ultima è proprio il principio attivo impiegato nella formulazione di Seki sciroppo. L’ obiettivo di questi medicinali? Riducono la sensibilità agli stimoli prodotti dalla mucosa di laringe e trachea infiammate.
Quando le mucose infiammate provocano la tosse è importante anche fare attenzione a che cosa mangiare e soprattutto a quali alimenti evitare. Per esempio è bene ridurre latte e latticini, cibi che aumentano la produzione di muco e catarro, salumi, carne rossa e gli zuccheri (quello raffinato e i dolci). Un buon accorgimento nel caso in cui la tosse sia legata a faringite e tonsillite è quello di fare frequenti gargarismi, alternando una miscela di acqua e aceto, dalle proprietà decongestionanti e astringenti, a una miscela di acqua e limone, antisettica e battericida naturale.