Per sfoggiare il vostro miglior sorriso serve, innanzitutto, un’adeguata igiene orale. Questa accortezza è alla base di ogni buon risultato estetico: serve a garantire denti bianchi, a prevenire la carie e l’irritazione delle gengive.

Ma dentifricio e spazzolino il più delle volte, da soli, non sono sufficienti. È in queste situazioni che entrano in campo i rimedi dell’ortodonzia, attraverso trattamenti in grado di risolvere anche le criticità più complesse.

Ortodonzia: di cosa si tratta?

Facciamo un passo indietro e cerchiamo di spiegare di cosa stiamo parlando. È quella disciplina che permette di correggere la posizione sbagliata di denti e della mandibola laddove quest’ultima generi problematiche alla dentatura.

La maggior parte delle volte queste difficoltà peggiorano l’estetica, ma soprattutto non permettono allo spazzolino di scorrere come dovrebbe, dando vita a malattie che è bene provare a risolvere.

Come se non bastasse, una posizione dei denti che non è quella che dovrebbe essere può portare i muscoli alla base della masticazione a non lavorare in maniera ottimale. Un cattivo funzionamento che, a lungo andare, provoca dolori alle articolazioni, alle spalle, alla schiena e continui mal di testa.

Dunque l’ortodonzia serve sia per ragioni di tipo estetico, ma anche legate alla salute. Questi trattamenti si basano su apparecchi creati su misura, sia fissi che mobili, attraverso i quali ottenere un sorriso da fotografia.

Gli apparecchi ortodontici fissi sono composti da fasce sottili fissate attorno ai denti. Esse sostengono i fili che consentono la tensione necessaria affinché i denti assumano la posizione corretta. Questi apparecchi vengono periodicamente controllati (indicativamente una volta al mese) in modo che il professionista ne verifichi continuamente l’efficacia e, se necessario, li ricalibri.

Gli apparecchi più moderni sono ormai molto leggeri e piccoli: indossarli sarà tutt’altro che un fastidio.

Oltre a quelli fissi, gli apparecchi ortodontici mobili rappresentano un’alternativa altrettanto utilizzata. Ovviamente è il medico odontoiatrico a suggerirne l’utilizzo sulla base delle esigenze e dei disturbi da correggere di volta in volta.

L’estetica dentale, in questo modo, migliora nel giro di alcune settimane. La maggior parte dei disturbi può essere risolta efficacemente fin da bambini, ma questo non vuol dire che gli adulti non possano con altrettanto successo.

Peraltro i recenti passi avanti hanno consentito un’ortodonzia invisibile che, anche durante il trattamento, risulta per nulla invasiva, riducendo al minimo l’impatto visivo sulla bocca e sui denti.

Le faccette dentali permettono di raggiungere ottimi risultati e sono una scelta sempre più ricorrente per la loro semplicità di utilizzo e funzionalità.

Vediamo più da vicino come possono essere utilizzate.

Faccette dentali: a cosa servono?

Stiamo parlando di sottilissime lamine in ceramica (dette anche veneers in lingua inglese) che raggiungono uno spessore di appena 0,5 millimetri. Attraverso interventi di tipo ortodontico vengono applicati sulla superficie dei denti, sia su quelli dell’arcata superiore che inferiore.

Questa soluzione permette un sorriso splendente, segno di salute e benessere, in grado di trasmettere sicurezza e una rinnovata piacevolezza estetica.

Grazie alle faccette, è possibile migliorare rapidamente la forma, il colore, la posizione e la lunghezza dei denti rendendo la vostra bocca solare.

L’effetto sbiancamento e uno dei più apprezzati dal punto di vista estetico. L’ingiallimento dipende da svariati fattori, legati ad esempio all’alimentazione, al fumo o alle caratteristiche personali di ogni persona.

I trattamenti specifici sono spesso lunghi e complessi, per questo tante volte si preferisce ricorrere alle faccette grazie alle quali si possono raggiungere risultati più favorevoli in minor tempo.

Come si realizzano le faccette dentali

Questo trattamento è personalizzato sulle esigenze di ognuno: la prima visita prevede la radiografia e la raccolta delle impronte necessarie a un intervento su misura. Quindi vengono eseguite accurate prove sui denti in modo da valutare le dimensioni, le modalità di applicazione e soprattutto il risultato estetico che si intende conseguire d’accordo col paziente.

Quindi si procede con la vera e propria cementazione delle faccette, che può essere preceduta da quelle provvisoria al fine di preparare i denti all’intervento.

L’importante è utilizzare materiali di qualità e rivolgersi a professionisti ortodontici. In questo caso le faccette dentali dureranno a lungo e, grazie anche a una buona igiene orale, doneranno un sorriso splendente per molto tempo.