Effettuare interventi di manutenzione straordinaria all’interno della propria abitazione, di un esercizio aziendale o di un plesso industriale, richiede una procedura burocratica attenta e specifica. Non tutte le operazioni murarie che devono essere realizzate però necessitano dell’ausilio di una certificazione scritta. Le modifiche interne che non comportano stravolgimenti alla struttura dell’edificio, sono attuabili previa dichiarazione agli enti pubblici preposti.

Districarsi all’interno dei meandri burocratici non è affatto una pratica semplice e rapida, per questo è consigliabile affidarsi alle mani esperte di una persona qualificata che può agevolare e velocizzare le diverse procedure che permettano di dare avvio ai lavori di manutenzione straordinaria.

A questo proposito ci occuperemo della cosiddetta C.I.L.A. nonché Comunicazione Inizio Lavori Assoverata. Si tratta di una dichiarazione che viene effettuata agli enti comunali, da parte di colui che intraprende i lavori di ristrutturazione straordinaria. La C.I.L.A. deve essere redatta e firmata da una figura professionale specifica, che può essere il geometra, l’architetto o l’ingegnere.

In questa guida forniremo tutte le informazioni per quel che riguarda l’effettuazione della C.I.L.A. nella città di Roma. È necessario specificare che ogni comune prevede delle procedure standard per la comunicazione dell’inizio dei lavori che prevede l’ausilio di una certificazione specialistica.

La C.I.L.A. può essere richiesta esclusivamente dal proprietario dell’immobile, dall’affittuario o usufruttuario della locazione, purché questi abbia ricevuto la chiara autorizzazione da parte del proprietario.

È fondamentale effettuare la C.I.L.A. quando si ha intenzione di intraprendere i seguenti lavori di manutenzione straordinaria: spostamenti tramezzi o aperture porte interne. Gli interventi di muratura però non devono in alcun modo alterare la struttura dell’edificio o variare il numero delle unità abitative.

Per quanto riguarda la manutenzione degli edifici adibiti ad esercizio d’impresa, la C.I.L.A. deve essere effettuata quando si intraprende un cambiamento della destinazione d’uso.

La C.I.L.A. va redatta e inviata via telematica sulla piattaforma SUET. Il professionista che si occupa di dirigere i lavori di manutenzione, dovrà inoltre presentare e firmare i progetti che verranno realizzati.

La C.I.LA. è una dichiarazione obbligatoria,notificata dal Decreto del Presidente della Repubblica, numero 380 del 6 sei giugno 2001. La C.I.L.A. prevede un costo fisso di diritti di segreteria di 251,24 euro.

Coloro che non effettuano tale dichiarazione prima dell’inizio dei lavori di manutenzione, sono suscettibili ad una sanzione pari a 1.000 euro. In ogni caso è possibile però fare una comunicazione in corso d’opera, pagando una C.I.L.A. tardiva della somma di 333 euro. Il pagamento viene effettuato in concomitanza con la comunicazione.

La spesa per l’ingaggio di un professionista qualificato si aggiunge ai diritti di segreteria. Il geometra o l’ingegnere, incaricato a dirigere e progettare i lavori, dovrà altresì stilare una dichiarazione di fine lavori. Ad essa sarà allegato un certificato di collaudo finale delle opere effettuate, che attesti la totale conformità tra la pianificazione iniziale, inserita nella comunicazione d’inizio, e la realizzazione finale.

Il sito del Geometra Massari è in grado di fornire numerose informazioni utili e suggerimenti preziosi per la stesura della C.I.L.A a Roma.