Le mamme oggi non hanno più così tanto tempo come una volta, molte di loro lavorano, alcune anche da casa, e così, sempre più di frequente la scelta “obbligata” diventa quella di ricorrere al baby food. Per chi invece non è amante di questo tipo di alimenti, o preferisce alternarli comunque a qualcosa di più fresco e genuino, c’è un’alternativa semplice che non porta via molto tempo e per la quale basta avere un mixer professionale o comunque uno di buona qualità per degli ottimi omogeneizzati fatti in casa.

Omogeneizzati fatti in casa o industriali?

Partiamo con una premessa, dare omogeneizzati fatti in casa o industriali è soprattutto una questione di tempo, ma se da una parte abbiamo comunque un buon prodotto, con delle caratteristiche nutrizionali bilanciate e sicuro, dall’altra abbiamo un prodotto fatto in casa, quindi se si selezionano bene gli ingredienti e li si conservano nel modo corretto, decisamente più nutriente, ma sempre a patto che tutto venga fatto a regola d’arte.

Per preparare dei buoni omogeneizzati fatti in casa occorre selezionare bene gli ingredienti, quindi per prima cosa si deve scegliere dell’ottima carne. Sarebbe bene andare dal proprio macellaio di fiducia, possibilmente acquistando carne locale, allevata a terra e senza mangimi industriali. In secondo luogo anche le verdure e l’olio dovrebbero provenire da agricoltura biologica. Un consiglio: non aggiungere sale.

Come si conserva l’omgneizzato fatto in casa

omogeneizzatiSe si prepara l’omogeneizzato dalla sera per l’indomani, è bene farlo raffreddare e riporlo subito in frigorifero. Va consumato, in questo caso, al massimo il giorno dopo averlo fatto. Se dobbiamo conservarlo per qualche giorno, invece, si può ricorrere al sottovuoto, il procedimento è il medesimo delle conserve, ma attenzione, se non si è sicuri di fare un ottimo lavoro è bene lasciar perdere perché è rischioso.

Meno rischioso e di maggiore durata è invece la conservazione mediante congelamento. In questo caso si possono acquistare delle bustine alimentari come quelle che si usano per conservare il latte materno e si inserisce l’omogeneizzato al loro interno, in questo modo gli omogeneizzati dureranno anche fino a sei mesi, ma bisogna avere l’accortezza di non scongelarli e ricongelarli, il processo può essere eseguito una sola volta.

I gusti son gusti

Il vero vantaggio degli omogeneizzati fatti in casa è soprattutto che in questo modo si possono variare i sapori e il bambino avrà modo di affinare i proprio gusti, ma non solo, si possono realizzare omogeneizzati con diverse consistenze, in modo da offrire al bambino la possibilità di acquisire maggiori competenze fino a quando si deciderà di fargli assaggiare il cibo degli adulti.