Uno dei riti preferiti dagli italiani, talvolta traslato da quanto visto in film tipicamente americani, è il barbecue. Una prassi, ormai, consolidata da diversi decenni, in grado di rendere unica ed irripetibile una giornata passata assieme ad amici e parenti.

Un momento che riesce a coniugare spensieratezza, convivialità, cibo e divertimento: nessun altro rito culinario è in grado di raggruppare così tante emozioni come il barbecue, non a caso associato spesso alla parola allegria. Per la sua buona riuscita, ognuno custodisce i propri segreti. E difficilmente, alla faccia di amici e parenti, vengono svelati: ogni “chef“, anche quello più rustico e poco avvezzo alla novelle cuisine, non svela mai la propria ricetta.

Barbecue tricolore o a stelle e strisce?

Tuttavia, esistono alcuni ottimi consigli per rendere il barbecue un’esperienza gradevole e stuzzicante, in grado di soddisfare anche i palati carnivori più esigenti. Anche se l’atmosfera, in questo particolare situazione, resta di prioritaria importanza: tutto sommato si tratta di un gioco, che con piccole accortezze possono trasformare un momento conviviale in un ottimo pasto.

La carne va acquistata la sera precedente, meglio ancora la mattina stessa, presso un macellaio di fiducia e dev’essere tolta dal frigo almeno due/tre ore prima onde evitare lo shock termico. Per avere una grigliata ricca e varia, è consigliabile disporre di tutte le carni di maiale e pollo, senza tralasciare salcicce e hamburger, particolarmente graditi a bambini e ragazzi, calcolando una quantità di circa 350 grammi a persona.

Il tempo di cottura consigliato per la costata varia dai 5 ai 7 minuti per lato, 10 minuti, invece, la parte dell’osso, girandola solo una volta per lato. Per il pollo, invece, bastano due e tre volte per lato, preferendo una cottura lenta, in modo che la carne non perda troppi liquidi e diventi secca. Un grande dilemma, poi, è costituito se sia meglio che il barbecue “italiano” rispecchia quello americano.

D’altro canto, questa moda deriva direttamente dal paese a stelle e strisce: la tentazione di ricopiarlo in toto, quindi, è assai forte. Spesso, però, quello americano rischia di rendere meno gustosa la carne, a causa della presenze di salse dal gusto particolarmente deciso e forte. Quello più tipicamente nostrano, invece, prevede la presenza di verdure di stagione grigliate come melanzane, peperoni e zucchine, in grado di accompagnare adeguatamente la carne senza oscurarne il gusto e sapore.

Griglia elettrica: quali sono i vantaggi dell’ultimo trend nel mondo del barbecue?

Per ottenere un barbecue all’altezza delle aspettative, in grado di non sfigurare al confronto con amici e parenti, è indispensabile dotarsi di uno strumento adeguato dove procedere alla cottura della carne. L’associazione “barbecue/giardino” è ormai superata da tempo, grazie ad appositi strumenti, come la griglia elettrica, che consentono di poter preparare un’ottima grigliata gustosa e saporita anche in casa. Per la gioia di grandi e piccini. La scelta della griglia elettrica migliore, quindi, riveste un ruolo di vitale importanza, soprattutto per coloro che non dispongono di un giardino domestico, anche se, indagini di mercato alla mano, un numero crescente di quest’ultimi optano per essa.

I motivi che la fanno preferire, d’altro canto, sono molteplici. In primis la praticità e comodità: basta inserire una spina nella corrente et voilà, in meno di venti minuti la carne è calda e pronta per la cottura. Un altro aspetto che la fa preferire ad altri tipi di barbecue, riguarda la longevità: una griglia elettrica, mediamente, riesce ad essere efficiente per un lungo periodo, grazie (anche) all’assenza di contatto con fuoco o altri elementi che possono eroderne l’efficacia.

Da alcuni, inoltre, è preferita perché, a differenza di quella a legno, non crea vampate di fumo, che spesso costituiscono un problema non indifferente per gli occhi e deturpano il benessere dei vicini di casa: la grigliata elettrica, quindi, è anche propedeutica ad evitare futili e fastidiose discussioni condominiali.